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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Fermo

Comunicati Stampa

 

 Palio della Cavalcata dell'Assunta 2017.

Fermo, 15 agosto 2017 –

Nel pomeriggio di ferragosto ha avuto luogo la rievocazione storica più antica d’Italia, la Cavalcata dell’Assunta, legata alle festività patronali della Vergine Maria Santissima Assunta nella città di Fermo.

I primi documenti scritti che fanno riferimento alla festa dedicata alla Vergine Maria risalgono al 1182, dove vengono citati Monterubbiano, Cuccure e Montotto, castelli “accomandati”, i quali ribadivano l’impegno a portare ogni anno un palio a Fermo, in occasione della Festa dell’Assunta.

Successivamente la Cavalcata viene descritta nei «Statuta Firmanorum»  del 1382-83, ma il documento più significativo sulla Cavalcata è la  “Pagina miniata” eseguita nel 1436 da Giovanni di maestro Ugolino da Milano, contenuta nel «Missale De Firmonibus», conservato nel Museo Diocesano di Fermo. In essa, abbiamo una rappresentazione visiva, un’immagine della Cavalcata, come se fosse una fotografia scattata con i mezzi dell’epoca. Ulteriore testimonianza della autenticità e veridicità storica della Cavalcata  è la “Tovaglia Policroma”, finemente ricamata nel 1914-17 dalle Suore Benedettine di Fermo, che ne sintetizza sia il carattere religioso che quello civile e storico.

A contendersi il palio le 10 Contrade di Fermo, abbinate ai cavalli suddivisi in due batterie da 5, al termine delle quali si sfidavano per la vittoria finale i primi due classificati di ogni batteria e l’estratto a sorte tra i rispettivi terzi classificati.

A vincere è stata la Contrada Castello.

Il Prefetto di Fermo, Mara Di Lullo, presente alla Cavalcata dell’Assunta 2017, ha espresso il proprio apprezzamento e ringraziamento al Sindaco di Fermo, alla Amministrazione Comunale ed all’Ente Cavalcata per l’impegno profuso nell’organizzazione dell’evento. La preparazione della manifestazione e la sua riuscita è stata possibile grazie ad una meticolosa attività di vigilanza e controllo delle Forze dell’Ordine, nonché dai numerosi volontari messi in campo dalle Associazioni di Protezione Civile e di Volontariato e all’apporto tecnico dei Vigili del Fuoco. Un grande lavoro di squadra che ha permesso di superare le non poche criticità insite nell’evento.











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