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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Fermo

WHITE LIST

Con provvedimento datato 14 agosto 2013 del Prefetto di Fermo è stato istituito presso la Prefettura – Ufficio Territoriale del Governo di Fermo – l’elenco dei fornitori e prestatori di servizio (c.d. White List) prevista dall'art. 1 comma 52 della Legge 6 novembre 2012 n. 190 suddiviso in sezioni per ognuna delle seguenti attività:

a) trasporto di materiali a discarica conto terzi;
b) trasporto e smaltimento di rifiuti conto terzi;
c) estrazione, fornitura e trasporto di terra e materiali inerti;
d) confezionamento, fornitura e trasporto di calcestruzzo e di bitume;
e) noli a freddo di macchinari;
f) noli a caldo;
g) fornitura di ferro lavorato;
h) autotrasporto conto terzi;
i) guardiania dei cantieri;

Il titolare dell'impresa individuale ovvero il legale rappresentante della società deve presentare istanza al Prefetto di Fermo specificando per quali attività tra quelle sopra indicate, richieda l'iscrizione.

Il Prefetto di Fermo, esperite con esito negativo le verifiche volte ad accertare l'insussistenza di condizioni ostative di cui agli artt. 67, 84 co. 4 lett. a), b), c) e 91, co. 6, del D. Lgs. n. 159/2011, dispone l'iscrizione dell'impresa nell'elenco, dandone contestuale comunicazione all'interessato, al Prefetto ove ha sede legale l'impresa richiedente.

Nel caso in cui, a seguito delle verifiche disposte, emergano situazioni di controindicazione, il Prefetto rigetta l'istanza di iscrizione dandone notizia all'interessato.

L'iscrizione dell'impresa nell'elenco è soggetta a revisione annuale in relazione al permanere dell'insussistenza degli elementi di rischio di inquinamento mafioso.

A tal fine la Prefettura, previa richiesta da parte degli iscritti da produrre non oltre trenta giorni dalla scadenza dell'anno, verifica il permanere dell'insussistenza nei loro confronti delle condizioni ostative sopra indicate.

Quando dalle verifiche svolte emergano situazioni di controindicazione ai sensi degli artt. 67, 84 co. 4 lett. a), b), c) e 91, co. 6, del D. Lgs. n. 159/2011, il Prefetto dispone la cancellazione dell'impresa dall'elenco.

Il Prefetto può differire la conferma dell'iscrizione nell'elenco per un periodo non superiore a trenta giorni quando le verifiche da svolgere siano di particolare complessità.

In ogni caso è fatto obbligo all'interessato di segnalare tempestivamente eventuali variazioni intervenute negli assetti proprietari o gestionali dell'impresa, ovvero nell'incarico di direttore tecnico (se previsto), pena la cancellazione dell'iscrizione dell'impresa dall'elenco.

Nelle more dell'esecuzione delle verifiche antimafia, a seguito delle intervenute variazioni, il Prefetto dispone la sospensione dell'iscrizione dell'impresa dall'elenco per trenta giorni decorsi i quali, ove siano riscontrate situazioni di controindicazione, procede alla relativa cancellazione.

La cancellazione dell'iscrizione è disposta, altresì, quando l'interessato abbia violato gli obblighi relativi alla tracciabilità dei flussi finanziari.
Data pubblicazione il 20/08/2013
Ultima modifica il 21/02/2017 alle 16:57:23


 
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