Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Enna

Comunicato Stampa

 

 Mostra documentaria 'La Città Aurea. Urbanistica e Architettura a Enna degli anni Trenta".

Palazzo del Governo, Enna Si è svolta nella serata di oggi, 25 giugno 2020, la cerimonia di presentazione e inaugurazione della mostra documentaria La Città Aurea. Urbanistica e Architettura a Enna degli anni Trenta , curata dalla locale Soprintendenza per i Beni culturali e ambientali e allestita presso il Palazzo di Banca d'Italia.

Prima di tagliare il nastro, si è tenuta - nel rispetto del distanziamento imposto dalle disposizioni anti Covid - una breve presentazione presso i saloni di rappresentanza del Palazzo del Governo, alla presenza del Governatore della Regione Siciliana, Nello Musumeci, del Prefetto di Enna, Matilde Pirrera, dell'Assessore dei Beni culturali e dell'identità siciliana, Alberto Samonà e del Direttore della Banca d'Italia di Palermo, Pietro Raffa. Presidente della Regione e Prefetto

Presenti anche, oltre al deputato nazionale, Fabrizio Trentacoste e alla deputata regionale, Elena Pagana, il Dirigente Generale del Dipartimento dei Beni culturali e dell'Identità siciliana, Sergio Alessandro, il Commissario straordinario del Libero Consorzio Comunale di Enna, Girolamo Di Fazio, i Sindaci delle comunità locali e i vertici delle Autorità religiose e militari.

La mostra di oggi, quarta tappa dopo quelle di Catania, Agrigento e Ragusa, si inserisce in una più ampia programmazione di eventi avente come scopo l'approfondimento del tessuto urbanistico e architettonico della Sicilia nel periodo storico compreso tra il primo e il secondo conflitto mondiale.

Proprio in quegli anni, Enna - divenuta capoluogo di provincia - si trasforma in teatro di intensa attività creativa di architetti e progettisti con l'obiettivo di coniugare tradizione e innovazione, giungendo ad una razionalizzazione urbanistica capace di offrire alla città un aspetto più moderno e adeguato alla sua nuova funzione. Presentazione della mostra al Palazzo del Governo

L'esposizione documentale, sistemata secondo un percorso a spirale, consta di una serie di pannelli che riproducono fotografie attuali e d'epoca delle opere realizzate nel ventennio, notizie storiche, disegni e progetti reperiti negli archivi del Comune e dello Stato. Si avvale, inoltre, di contenuti multimediali tra cui alcuni filmati d'epoca dell'Istituto Luce e un video appositamente prodotto dal regista Davide Vigore.

Le testimonianze architettoniche di quel periodo - che connotano ancora oggi fortemente il tessuto urbano della città e di cui il Palazzo di Banca d'Italia e la sede della Prefettura integrano autorevoli esempi - sono rappresentate da edifici oltre che pubblici anche privati e proprio a questi ultimi è stato riservato un separato spazio espositivo. Inaugurazione mostra

L'appuntamento conclusivo è previsto per la fine dell'anno a Palermo dove, accanto alle espressioni artistiche ed architettoniche del capoluogo, verranno esibiti i pannelli più rappresentativi delle mostre realizzate nelle nove province.

La mostra sarà aperta al pubblico tutti i giorni fino al 26 luglio 2020 dalle 9:30 alle 13:00 e con la collaborazione dell'Ordine degli Architetti sono previste visite guidate nei luoghi di maggior interesse, tra i quali rientra anche il Palazzo del Governo.

Si allega il programma degli eventi e delle visite guidate .

Pubblicato il 25/06/2020
Ultima modifica il 25/06/2020 alle 21:32:56

 Il Prefetto incontra il Comandante del 62° Reggimento Fanteria 'Sicilia"

Enna, 24 giugno 2020. Il Prefetto, Dott.ssa Matilde Pirrera ha ricevuto in visita questa mattina il Colonnello Aurelio Costa, Comandante del 62° Reggimento Fanteria "Sicilia", i cui uomini, dallo scorso 26 maggio, garantiscono il presidio nell'ambito dell'operazione "Strade Sicure" anche nei comuni dell'ennese.

L'incontro ha rappresentato l'occasione per soffermarsi sui principali temi concernenti la sicurezza pubblica in provincia. In particolare, è stata condivisa l'importanza di una sinergica collaborazione tra le Istituzioni deputate ai servizi di vigilanza e controllo del territorio, attraverso l'ausilio dei militari in concorso e congiuntamente alle forze di polizia territoriali.

Il 62° Reggimento Fanteria "Sicilia", reparto alle dipendenze della Brigata "Aosta", è impiegato dal 13 dicembre 2019 nell'ambito dell'operazione "Strade Sicure" raggruppamento "Sicilia orientale" nelle province di Catania, Messina e Ragusa, a presidio del territorio e delle principali aree metropolitane e alla sorveglianza di punti sensibili.
 
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 I fondi del F.E.C. per lo sviluppo del territorio: sottoscritto l'atto di concessione in uso gratuito della Chiesa San Vincenzo Ferreri al Comune di Aidone.

Locandina dell'evento Nella mattina del 18 giugno 2020, il Prefetto di Enna dott.ssa Matilde Pirrera, in rappresentanza del Fondo e l'Arch. Sebastiano Alesci - Dirigente dell'Area Affari Generali per il Comune di Aidone, alla presenza del primo cittadino, dott. Sebastiano Chiarenza, hanno sottoscritto l'atto di concessione in uso gratuito della Chiesa San Vincenzo Ferreri.

Tale accordo si inserisce nel solco dell'azione di promozione e valorizzazione del patrimonio del Fondo Edifici di Culto di proprietà del Ministero dell'Interno che è presente nel territorio provinciale con ventuno monumenti ed edifici sacri di elevato valore storico-artistico, tra i quali uno, la Chiesa di San Francesco, è collegato al Museo Archeologico, che ospita dal 2010 gli Acroliti, gli Argenti e la Dea di Morgantina.

Presenti alla cerimonia di consegna della ex Chiesa, oltre alle associazioni culturali e alla società civile, anche il Sovrintendente dei BB.CC.AA. di Enna, Arch. Nicola Neri, il Direttore del Parco Archeologico di Morgantina e della Villa Romana del Casale, dott. Liborio Calascibetta e l'archeologa dott.ssa Serena Raffiotta, da poco nominata Assessore al Patrimonio del Comune, già nota per il suo impegno diretto alla restituzione al territorio della Testa di Ade, attualmente esposta presso il locale Museo.

La ex Chiesa di San Vincenzo Ferreri, realizzata nel 1419 su progetto dell'Arch. aidonese Vincenzo Di Luca, era stata pensata inizialmente quale location della Venere di Morgantina, poi accolta nella sala del Museo del Comune di Aidone anche per ragioni legate ai necessari interventi di ristrutturazione richiesti dalla ex Chiesa.

Si tratta di un monumento posto al centro del complesso storico della città caratterizzato dalla facciata a punta di diamante appartenente all'impianto originario, unico esempio in Italia in ambito religioso.

L'evento della giornata di oggi unito alla restituzione degli Argenti di Morgantina - rientrati da New York negli scorsi giorni dopo un'assenza lunga più di 5 anni - testimonia un'occasione di rilancio culturale per l'intero territorio della Provincia.

In chiusura il Prefetto, dopo la lettura e la sottoscrizione dell'atto di concessione in uso gratuito per finalità socio-culturali, ha voluto riaffermare l'intenzione di valorizzare i beni del Fondo, sottolineando l'importanza cruciale di restituirli alla pubblica fruizione, quale segnale di ripresa, con il necessario contributo delle associazioni e dell'impegno della comunità civile.


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Pubblicato il 18/06/2020
Ultima modifica il 18/06/2020 alle 18:37:17

 Monitoraggio della rete viaria in Provincia di Enna: il Prefetto istituisce un tavolo tecnico permanente.

Riprende, dopo la fase di emergenza determinata dal Covid-19 , l'attività della Prefettura di Enna in merito al monitoraggio sullo stato delle strade nel territorio della provincia, quale forma di resilienza, ossia capacità delle istituzioni e della società civile di reagire ad un evento drammatico, rafforzando l'impegno già assunto di sviluppare, in sinergia, un piano di miglioramento della viabilità come volano per il necessario sviluppo del territorio, oltre che di ripresa economica e sociale della comunità locale in questo particolare momento storico.

Consapevoli che le infrastrutture, ed in particolare la rete viaria, ricoprono un'importanza strategica, questa Prefettura aveva organizzato già lo scorso 3 febbraio - prima del lockdown - una riunione, con l'intento di individuare i punti di criticità della viabilità provinciale, partendo anche dalle segnalazioni effettuate dalle amministrazioni locali che delle esigenze dei territori sono gli interpreti d'elezione, al fine di conoscere, grazie anche ai gestori della rete stradale primaria e secondaria presenti, lo stato dell'arte dei cantieri già aperti e di quelli programmati.

Nell'ambito del predetto incontro, cui hanno partecipato tra gli altri le deputazioni nazionali e regionali, il capo di Gabinetto dell'Assessorato Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità e il Provveditore Interregionale per le Opere Pubbliche per la Sicilia, sono state delineate le linee guida di lavoro, compendiate nell'allegato progetto, articolato nelle seguenti fasi operative:

  • anamnesi dello stato di manutenzione delle direttrici principali e secondarie;
  • valutazione delle criticità in base alle esigenze del territorio;
  • monitoraggio dello stato di avanzamento dei lavori tramite l'istituzione di un tavolo permanente presso la Prefettura.
Lo stato dell'arte degli appalti di competenza ANAS e del Libero Consorzio sarà oggetto di apposite riunioni di un tavolo tecnico permanente, istituito con decreto n. 21067 del 16 giugno 2020, che si riunirà in Prefettura ogni primo giorno lavorativo del mese per la disamina dei cantieri statali (mesi pari) e provinciali (mesi dispari).

Fanno parte del tavolo il Prefetto, il Coordinatore Territoriale per la Sicilia di Anas S.p.a., il Commissario straordinario del Libero Consorzio comunale di Enna e il dirigente della Sezione di Polizia Stradale, o loro delegati, anche se la composizione verrà integrata con i rappresentanti degli enti locali a secondo del cantiere oggetto dell'incontro.

Le risultanze saranno portate quadrimestralmente all'attenzione di tutti i soggetti che hanno partecipato alla riunione propedeutica del 3 febbraio 2020 oltre che della società civile, tramite pubblicazione sul sito istituzionale della Prefettura, anche al fine di consentire di evidenziare eventuali altre esigenze strategiche per lo sviluppo del territorio da segnalare, per eventuali ulteriori richieste di finanziamento alle Autorità nazionali e regionali competenti, nel costante obiettivo di assicurare ai cittadini la fruizione di un servizio fondamentale.

Per maggiori dettagli sul Progetto di lavoro e sul decreto di composizione del tavolo permanente si rinvia alla consultazione del sito della Prefettura di Enna.
Pubblicato il 16/06/2020
Ultima modifica il 16/06/2020 alle 15:01:26

 Coronavirus: in Prefettura continua l'azione di monitoraggio sull'impatto in Provincia delle misure adottate dal Governo a sostegno di famiglie, imprese, lavoro e politiche sociali.

Il Prefetto di Enna, dott.ssa Matilde Pirrera, ha incontrato nella mattina del 12 giugno 2020, presso la sala Unità d'Italia del locale Palazzo del Governo, i rappresentanti delle organizzazioni di categoria del mondo imprenditoriale e sindacale, alla presenza del Direttore della Banca di Italia di Palermo, dei Sindaci dei Comuni di Troina e di Piazza Armerina, nella loro qualità rispettivamente di consigliere regionale ANCI e referente ANCI Giovani, nonché dei responsabili provinciali dell'I.N.P.S., I.N.A.I.L. e Camera di Commercio Industria e Artigianato per Palermo e Enna.

In apertura il Prefetto ha voluto rappresentare l'azione di sintesi svolta dalla Prefettura in questi ultimi mesi, contrassegnati dal susseguirsi di disposizioni governative che hanno fortemente inciso sulla vita dei cittadini e delle piccole-medie imprese. Ha approfondito specifici aspetti sui quali è stata orientata l'attività di monitoraggio avviata nel territorio ennese, tra cui particolare rilievo ha assunto il controllo sulle attività produttive, ad opera dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro, coadiuvato dal Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro della locale ASP, in ordine al corretto adeguamento alle misure anti-Covid a tutela della sicurezza sui luoghi di lavoro in adesione ai Protocolli d'Intesa raggiunti in sede centrale.

Il Prefetto ha anche sottolineato l'importanza di raccogliere una risposta in merito agli effetti prodotti dalle misure a sostegno dei lavoratori, delle imprese, dell'economia e delle politiche sociali, da ultimo delineate con il D.L. n. 34/2020, c.d. decreto Rilancio , in fase di conversione, che assicura anche agevolazioni per la fruizione degli spazi pubblici a favore delle attività di ristorazione, tra le categorie più duramente colpite dal lockdown .

Il Sindaco di Troina, al tavolo nella sua qualità di consigliere regionale dell'ANCI, ha accolto gli spunti delineati in premessa dal Prefetto, confermando l'importanza di fornire una pronta risposta delle amministrazioni locali a garanzia della ripresa economica dei settori più penalizzati, sulla scorta di una continua interlocuzione tra i referenti del mondo imprenditoriale e sindacale da una parte e il Governo centrale e regionale dall'altra.

Ha informato i presenti che i Comuni possono beneficiare della collaborazione di un gruppo di lavoro, costituito in seno all'ANCI, che si sta occupando di redigere linee guida sugli adempimenti da porre in essere al fine di differire il pagamento dell'IMU e della TOSAP, nonché di consentire di ampliare gli spazi pubblici esterni da concedere alle imprese interessate a fronte di procedure amministrative più snelle.

Al riguardo, ha assicurato che avrebbe svolto azione di sensibilizzazione nei confronti delle amministrazioni locali che non hanno ancora provveduto.

Il Sindaco di Piazza Armerina, nella sua qualità di referente ANCI Giovani, ha riferito che il Comune sta provvedendo ad adottare la delibera consiliare a beneficio delle attività di ristorazione in un territorio storicamente a forte vocazione turistica.

A seguire, il direttore della sede palermitana di Banca di Italia ha fornito una proiezione analitica e puntuale dell'andamento nazionale dell'accesso alle misure a sostegno delle piccole-medie imprese, precisando i dati della Provincia in cui sono state evase da Medio credito, dal 17 aprile al 9 giugno u.s., 695 richieste di credito per un ammontare di oltre 13 milioni di euro.

Ha esposto le direttrici lungo le quali si sono mosse le agevolazioni concesse dal Governo, consistenti non solo in moratorie su prestiti in essere ma anche nell'erogazione di crediti garantiti dallo Stato, che gli istituti bancari - dopo qualche comprensibile esitazione organizzativa iniziale - hanno esitato a livello nazionale, imprimendo una significativa accelerazione nei tempi di definizione delle procedure, nella misura del 61%.

L'incontro è stata occasione privilegiata per uno scambio di vedute in merito alle criticità pratiche riscontrate a valle nella fase di richiesta di accesso al credito da parte degli imprenditori locali e per trovare risposte a tutela della potenziale platea di beneficiari, nell'ottica di scongiurare ricorsi a canali di credito illegali.

Da ultimo, il referente provinciale dell'I.N.P.S. ha offerto una proiezione sulla fruizione dei bonus erogati a vantaggio dei lavoratori autonomi, parasubordinati e stagionali. Ha precisato che su 11.833 domande, solo 795 hanno richiesto un supplemento istruttorio e 1.328 sono state rigettate e che l'Istituto ha comunque risposto bene nell'erogazione della cassa integrazione a fianco delle ordinarie prestazioni già garantire dall'ente previdenziale.

A margine, le organizzazioni sindacali hanno proposto di creare un Comitato provinciale, a composizione mista, in seno alla Prefettura per monitorare il rispetto delle prescrizioni anti-Covid in assenza di comitati aziendali e organi paritetici appositamente istituiti presso le aziende.

Gli spunti di riflessione e i profili di criticità discussi in sede di riunione costituiranno nei prossimi giorni oggetto di sintesi e monitoraggio, anche in forza degli elementi di novità che ciascuna componente pubblica e sociale si è impegnata a partecipare a questa Prefettura.

  Riunione 12 giugno 2020

  Riunione 12 giugno 2020

 

 

 

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 Viabilità provinciale: prosegue la valutazione congiunta delle maggiori criticità.

Nella mattina dell'8 giugno 2020 è proseguita presso la Prefettura di Enna l'attività di valutazione congiunta delle maggiori criticità della viabilità provinciale, promossa dal Prefetto, dott.ssa Matilde Pirrera, alla presenza delle Forze dell'Ordine, del Comandante della Sezione di Polizia Stradale, dei referenti del Libero Consorzio Comunale di Enna e dei Sindaci di Agira, Gagliano Castelferrato e Troina, comunità locali maggiormente interessate al tratto stradale oggetto di discussione.

L'incontro rappresenta un'appendice, a composizione allargata, della riunione già tenutasi lo scorso 27 maggio u.s., a margine della quale la Prefettura ha provveduto all'integrazione del decreto prefettizio del 5 dicembre 2002, inserendo la SP21 tra i tratti stradali che presentano i parametri richiesti dalla normativa vigente per ammettere l'attività di controllo remoto del traffico.

Il direttore dei lavori del Libero Consorzio Comunale di Enna ha ribadito quanto già emerso nella precedente occasione in merito all'imminente consegna dei lavori alla ditta esecutrice che provvederà ad avviare l'attività nei successivi 15 giorni e ha, altresì, rappresentato la necessità di procedere ad un'accurata analisi di tutti i presidi idraulici, probabile causa dei dissesti che interessano specifici punti dell'asse viario.

Fondamentale il contributo degli amministratori locali che hanno portato l'interesse delle proprie comunità in maniera sinergica, in ragione dell'uniforme natura urgente dell'intervento programmato e del pari coinvolgimento dei Comuni che insistono lungo il tratto stradale.

In conclusione, ferma la necessità di procedere a studi geologici per superare le criticità dei tratti in frana, si è concordato l'avvio di un sopralluogo congiunto tra i tecnici del Libero Consorzio e i referenti della Polizia Stradale, coadiuvati dai referenti degli Uffici comunali interessati, al fine di definire un cronoprogramma con l'individuazione delle priorità di intervento.


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 Emersione di rapporti di lavoro: art. 103, D.L. 19 maggio 2020, n. 34 recante misure urgenti in materie di salute, nonché di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19.

 
Il 1° giugno ha preso avvio la procedura per l'emersione dei rapporti di lavoro prevista dall'art. 103 del D.L. 19 maggio 2020, n. 34 rivolta ai datori di lavoro - italiani o cittadini di uno Stato membro dell'Unione Europea ovvero i datori di lavoro stranieri in possesso di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo - che intendano concludere un contratto di lavoro con cittadini stranieri presenti sul territorio nazionale, ovvero dichiarare la sussistenza di un rapporto di lavoro irregolare in corso con cittadini italiani o con cittadini stranieri presenti sul territorio nazionale.

Le disposizioni di cui all'art. 103 si applicano esclusivamente ai seguenti settori di attività:

  1. agricoltura, allevamento e zootecnica, pesca e acquacoltura e attività connesse;
  2. assistenza alla persona per se stessi o per componenti della propria famiglia, ancorché non conviventi, affetti da patologie o handicap che ne limitino l'autosufficienza;
  3. lavoro domestico di sostegno al bisogno familiare.
Per ulteriori approfondimenti in merito ai tempi e le modalità di presentazione delle istanze si rinvia al seguente link :


Si rammenta che un'area di supporto agli utenti, con funzioni di help desk, sarà attiva dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.00 alle ore 20.00 ed il sabato dalle ore 8.00 alle ore 14.00, a partire dal 1° giugno e fino al 15  agosto p.v. all'indirizzo http://selfhdext.dlci.interno.it/shd/?referer=ALI .

Per informazioni sulla procedura è disponibile la seguente casella di posta elettronica dedicata: infoemersione2020(at)interno.it 
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 Campagna Antincendio 2020. Riunione operativa in Prefettura.

Nella mattinata odierna si è svolta, nella Sala Unità d'Italia della Prefettura, una riunione avente ad oggetto la disamina delle Norme operative emanate dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, a seguito della delibera del 31 gennaio 2020 ed in attuazione dell'articolo 1, comma 1, dell'ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione civile n. 630 del 3 febbraio 2020, ai fini della gestione di altre emergenze concomitanti all'emergenza epidemiologica covid 19, quale il fenomeno degli incendi boschivi e di interfaccia. All'incontro, presieduto dal Prefetto di Enna, dott.ssa Matilde Pirrera, hanno partecipato, oltre ai responsabili delle Forze di Polizia, anche i soggetti istituzionali, statali e regionali, a vario titolo coinvolti nelle attività antincendio, i rappresentanti degli Enti proprietari delle strade, di RFI, nonché il referente del Comune Capoluogo. Nel corso della riunione, il Prefetto, partendo dalle citate norme operative, ha verificato lo stato di avanzamento delle iniziative messe in campo per prevenire il possibile innesco di roghi all'interno del territorio provinciale, quali la pulizia dei cigli stradali a cura del Libero Consorzio, dell' A.N.A.S. sezione di Palermo e di Catania e della rete ferroviaria, oltre che la realizzazione dei viali tagliafuoco, a tutela del patrimonio demaniale, a cura dell'Azienda Foreste Demaniali, che a breve si doterà di un numero rilevante di unità destinate alla fase di prevenzione. Anche l'Ispettorato ripartimentale delle foreste, che ha redatto il piano operativo antincendi 2020, pubblicato sul sito della Prefettura in apposita sezione dedicata, si doterà di numerose unità con competenza antincendio. Gestirà inoltre anche l'intervento aereo di mezzi, ove necessario a fronteggiare l'emergenza. La riunione è stata inoltre l'occasione per promuovere l'utilizzo di un'apposita App Anch'io Segnalo realizzata dal Dipartimento di protezione civile regionale che permette a tutti i cittadini di segnalare eventuali incendi rilevati, assumendo un ruolo attivo di sentinelle del territorio, a tutela dell'ambiente, secondo le stesse previsioni del Codice di protezione Civile. ( Le informazioni sull'APP sono pubblicate sul sito della Prefettura).
Il Prefetto ha poi richiamato l'attenzione sulla centralità del ruolo dei Sindaci, chiamati ad adottare mirate ordinanze volte a vietare l'accensione di fuochi durante il periodo di massimo rischio incendi e, nel contempo, ad obbligare i proprietari dei fondi incolti ad attuare interventi di pulizia dei terreni, specie di quelli adiacenti le reti viarie di trasporto. A tale riguardo è emerso che, ad oggi, soltanto il 50% dei Comuni ha adottato i provvedimenti in argomento e soltanto 3 su 20 hanno aggiornato i piani di protezione civile con la sezione relativa agli incendi di interfaccia. Nessun comune ha integrato peraltro la predetta pianificazione con le disposizioni anti-covid 19, indispensabili in caso di evacuazione della popolazione, che prevedono peraltro una puntuale attività di informazione in favore delle comunità locali. Contestualmente il Prefetto ha rappresentato che i Sindaci saranno sensibilizzati, tramite apposita circolare operativa, all'adozione dei provvedimenti di competenza. I rappresentanti delle Forze dell'Ordine presenti hanno assicurato, partendo dalla disamina dei dati sulle aree recentemente percorse dal fuoco che saranno forniti. in dettaglio. dall'Ispettorato ripartimentale delle Foreste, il rafforzamento del controllo del territorio, in particolare nelle giornate interessate da un alto rischio di incendi, in base alle previsioni diramate dalla Sala Operativa Regionale. A conclusione dell'incontro il Prefetto ha ribadito la necessità di rafforzare la circolarità di informazioni tra i vari Enti preposti alla gestione dell'emergenza, in modo che gli interventi siano mirati alla tutela della pubblica e privata incolumità oltre che a quella del patrimonio ambientale.
Pubblicato il 04/06/2020
Ultima modifica il 04/06/2020 alle 20:03:52

 Dal Giorno della memoria al 74° Anniversario della nascita della Repubblica Italiana: uniti si riparte.

Prefettura di Enna Nella mattina di oggi, 2 giugno 2020, si è celebrata la giornata dedicata al ricordo della nascita della Repubblica Italiana all'esito del referendum istituzionale del 1946 .

La cerimonia si è svolta in maniera statica alla sola presenza del Prefetto, dei vertici delle Forze dell'Ordine e del Sindaco del Comune capoluogo, senza tuttavia rinunciare ai significativi momenti dell'alzabandiera e della deposizione della corona d'alloro in memoria dei caduti, scandita da significative note soliste. Nell'occasione si è data lettura del messaggio inviato dal Signor Presidente della Repubblica ai Prefetti.

La ricorrenza, seppur vissuta quest'anno sull'onda della necessaria prudenza imposta dalle misure di contenimento anti covid-19 tuttora vigenti, rappresenta la spinta per il ritorno alla normalità, dopo mesi di comune sacrificio proiettato al superamento di questo imprevisto quanto difficile momento della storia del nostro Paese.

Proprio in questa giornata si è voluto mantenere l'impegno assunto in concomitanza di uno degli ultimi eventi curati dalla Prefettura prima del lockdown, ossia in occasione del Giorno della memoria , restituendo alla sensibilità collettiva e, in particolare, a tutto il mondo della scuola che ha dovuto reiventare i propri moduli educativi, continuando a stimolare la formazione pur in assenza della relazione, il video dell'evento realizzato grazie alle pregevoli performance dei ragazzi delle Scuole di Enna e rielaborato, in modo creativo, dal regista ennese Davide Vigore.

Con la musica, la danza, la poesia, la letteratura, il teatro, gli studenti hanno realizzato un unico inno, contro l'odio, il razzismo, l'intolleranza e contro qualsiasi forma di oscurantismo della ragione e del cuore, in nome dei valori fondanti della Repubblica Italiana di cui oggi si celebra il 74° anniversario della nascita.

Si tratta ancora di un omaggio allo sforzo individuale e collettivo, nonché all'imprescindibile attività degli uomini e delle donne delle Forze dell'ordine che in questi ultimi mesi, hanno, in aggiunta agli innumerevoli compiti istituzionali, vigilato sulla corretta attuazione di norme stringenti quanto necessarie per il contenimento del Covid-19 per la tutela della salute pubblica, effettuando, con il concorso delle Polizie Locali, sapientemente dirette dai Sindaci, del Corpo Forestale Regionale e della Polizia Provinciale, il controllo di 77.261 persone e di 31.187 esercizi commerciali.

Sarà un modo, in una giornata fondamentale, per rammentare a ciascuno la forza della social catena al verificarsi di accadimenti, umani o naturali, che sconvolgono il corso della storia: uscire da una guerra come da una pandemia richiede azioni collettive e spirito comunitario necessariamente ispirati ai valori della nostra Repubblica, di cui oggi si celebra la nascita.

Per non dimenticare...per ripartire insieme.
 
(cliccare sull'immagine sottostante per il video)
 

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Festa della Repubblica 2020 Festa della Repubblica 2020 Festa della Repubblica 2020 Festa della Repubblica 2020
Pubblicato il 02/06/2020
Ultima modifica il 02/06/2020 alle 11:45:02

 
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