Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Enna

Comunicato Stampa

 

 19/20 GIUGNO: LA PREFETTURA DI ENNA APRE LE PORTE AI VISITATORI PER AMMIRARE I CAPOLAVORI PROVENIENTI DAL CONVENTO DELLE CARMELITANE SCALZE

Sabato 19 e domenica 20 giugno la Prefettura di Enna sarà aperta eccezionalmente per mostrare i capolavori provenienti dal Monastero delle Carmelitane Scalze di San Marco del Fondo Edifici di Culto. L'evento si inserisce nell'ambito di un più ampio progetto di sviluppo a supporto delle grandi potenzialità del territorio - in termini di beni culturali e risorse naturalistiche - che costituiscono indiscutibile risorsa per creare un futuro sostenibile, ancor più dopo la pandemia. Locandina dell'evento

Gli importanti insediamenti archeologici, di pregio internazionale, quali Morgantina e il suo Museo di Aidone che ospita la statua della Dea Venere, la Villa Romana del Casale e i tanti siti di straordinaria bellezza, impongono una riflessione sulla cura e l'attenzione che meritano il settore turistico e della tutela dei beni culturali.

Il tema del recupero e della valorizzazione del patrimonio culturale ha assunto ancor più evidenza dopo la sottoscrizione del recente Protocollo di Intesa stipulato tra il Ministero dell'Interno e la Regione Siciliana sulle Iniziative per favorire la conservazione e il restauro delle chiese presenti in Sicilia di proprietà del Fondo edifici di culto , che si concilia perfettamente con le attività svolte e le iniziative avviate durante questi mesi dalla Prefettura di Enna in stretta sinergia con la locale Soprintendenza BB.CC.AA.

"In questa prospettiva" , sottolinea il Prefetto di Enna Matilde Pirrera , " ho voluto imprimere una spinta nella direzione della ripresa di ogni espressione di arte e bellezza per poter rilanciare il settore turistico-archeologico-museale mediante, tra l'altro, l'azione di valorizzazione e promozione dei beni del Fondo Edifici di Culto, avviata da tempo con l'obiettivo di un loro inserimento in un virtuoso circuito culturale".

I beni, temporaneamente custoditi presso il Palazzo del Governo di Enna, nelle more della concreta definizione di un primo spazio espositivo individuato dal Comune di Enna nel monumentale Palazzo Chiaramonte, potranno essere adeguatamente valorizzati e fruiti divenendo patrimonio della Città.

Il ricco patrimonio è costituito da una cospicua ed eterogenea raccolta di testimonianze d'arte e di fede, un considerevole repertorio di oggetti diversi per tipologia, materiale ed epoca di appartenenza, legati alla storia e alla spiritualità dell'Ordine carmelitano e alla comunità ennese. In particolare, il catalogo inventariale dei beni mobili provenienti dall'antico monastero - http://www.prefettura.it/FILES/allegatinews/1181/catalogobenisanmarco_definitivo_17052021.pdf conta moltissimi beni, tra dipinti e stampe, cornici e sculture in legno, statue in gesso e terracotta, in ceroplastica e in cartapesta, rare composizioni polimateriche, argenti e suppellettili sacri, pregiati paramenti liturgici e paliotti d'altare dai raffinati ricami in oro ed argento, reliquie e alcuni antichi messali (risalenti ai secc. XVIII-XIX), manufatti di varia cronologia molti dei quali di interessante artigianato artistico ed ancora arredi ecclesiastici quali poltrone, sgabelli, inginocchiatoi, stalli lignei, leggii.

In ragione del grande interesse suscitato e nel solco della strada indicata, il capo-delegazione provinciale FAI (Fondo Ambiente Italia) di Enna, su invito e di concerto con il Prefetto di Enna, ha organizzato due giornate straordinarie di visite guidate dedicate ai sopracitati beni mobili e immobili del FEC, nei giorni 19 e 20 giugno p.v.

Si tratta di un evento di rilevanza nazionale al quale parteciperanno i rappresentanti regionali del FAI e che prevede il coinvolgimento del comune capoluogo e della locale Soprintendenza, alla presenza di esperti di arte sacra dell'Ufficio Diocesano Beni Culturali ed Ecclesiastici di Piazza Armerina.

Nella mattinata del 19 giugno , si procederà anche alla sottoscrizione della concessione in uso della Ex Chiesa di San Francesco di Aidone di proprietà dello stesso FEC, già utilizzata dalla Regione Siciliana come museo archeologico - per il tramite del Parco Archeologico di Morgantina e della Villa Romana del Casale.

Si tratta di un importante accordo che va a regolarizzare i rapporti fra lo stesso Fondo rappresentato dalla Prefettura e il predetto Parco e che contempla, quale elemento di rilievo, la disponibilità dell'Ente a realizzare attività culturali finalizzate alla valorizzazione e promozione dei beni mobili e immobili del prezioso patrimonio appartenente al FEC, presente nel territorio della Provincia di Enna, i cui oneri organizzativi rientrano anche negli impegni che verranno assunti da parte del predetto Parco.

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 La Provincia di Enna festeggia il 75° anniversario della nascita della Repubblica.

Si è svolta nella mattinata di oggi, 2 giugno 2021, la cerimonia del 75° anniversario della nascita della Repubblica, nell'ambito di una celebrazione ispirata a canoni di sobrietà e rispetto delle misure anti-Covid.

Dopo un primo momento, in composizione essenziale e ristretta, nella Piazza antistante il Castello di Lombardia dove insiste il monumento in memoria dei Caduti, con il tradizionale Alzabandiera sulle note dell'Inno nazionale e la deposizione della Corona, il Prefetto ha accolto presso il Palazzo del Governo i vertici delle Forze di Polizia e le Autorità locali, per condividere la bellezza dei beni del Monastero di San Marco, che saranno presto restituiti alla pubblica fruizione mediante l'inserimento in un percorso di musealizzazione, condiviso con la Soprintendenza, la Diocesi e il Comune capoluogo.

Nell'ambito di questa iniziativa, intitolata L'arte e i giovani per la ripartenza , si è voluto riservare centralità proprio alla cultura, alle nuove generazioni, alla capacità di reazione ad eventi sfidanti e imprevedibili, come la pandemia che ha imposto oggi, come nel 1946, resilienza e cambiamento, non disgiunti dalla forza di ricominciare a sperare e sognare.

Il Prefetto ha rivolto un saluto alle Autorità presenti e, per il tramite degli amministratori locali, all'intera cittadinanza, chiamata a partecipare - seppure virtualmente - a prendere visione del catalogo dei beni FEC e del video Innovativo , realizzato nel 2011 dagli studenti dell'I.I.S. Napoleone Colajanni (già Dante Alighieri) di Enna, con la collaborazione, tra gli altri, della Prof.ssa Giovanna Fussone, presente all'evento, che ha voluto sottolineare l'importanza di costruire il futuro su un passato da custodire .

Questo inno, riproposto il giorno della Festa della Repubblica e nei colori della nostra bandiera, assume la forma di viva partecipazione e spirito di condivisione, reciproco sostegno e voglia di vivere e vuole essere speranza di ripartenza in nome dei valori fondanti della nostra Repubblica, valori che assumono rinnovato vigore, nell'attuale contesto storico segnato dalla difficile pandemia.

Proprio su tale solco trova ragione lo spazio dedicato ad un giovane pittore ennese, Samuel Campisi, artista e pittore fortemente legato alla tradizione ispirata agli antichi maestri del Rinascimento e del Barocco, che ripropone in chiave moderna l'eco della tradizione .

Nel corso della cerimonia sono state consegnate le Onorificenze al Merito della Repubblica Italiana conferite dal Capo dello Stato al Dott. Salvatore Pierpaolo D'Agostino, Dott. Massimiliano Cantalupo e sig. Salvatore Saraniti, cittadini che si sono distinti per particolari benemerenze nel mondo del lavoro e del sociale, nonché una medaglia d'onore alla memoria di Speranza Antonino.

Il catalogo e il video sono visualizzabili al seguente link: http://www.prefettura.it/enna/news/Comunicato_stampa-11383166.htm#News_105334

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Pubblicato il 03/06/2021
Ultima modifica il 03/06/2021 alle 10:54:09

 2 Giugno 2021 - I Giovani e l'Arte per la ripartenza

Messaggio del Prefetto dott.ssa Matilde Pirrera alla cittadinanza e alle Autorità presenti
 
Un saluto a tutte le Autorità ed agli insigniti presenti. Manifesto dell'evento

Oggi celebriamo il 75° anniversario della nascita della nostra Repubblica e seppur i sentimenti di speranza per una ripartenza siano maggiori rispetto a quelli di incertezza che abbiamo vissuto a livello mondiale per l'incubo pandemia, motivi di prudenza inducono, nel rispetto della solennità e coralità dell'evento, a scegliere modalità di partecipazione in presenza limitata.

Le deputazioni e i rappresentanti delle Amministrazioni locali, che ringrazio per la sinergia sviluppata in funzione della tenuta del sistema sociale ed economico del territorio, parteciperanno alla cittadinanza il sentimento di vicinanza della Prefettura per questa ripartenza, con lo stesso spirito del 1946, e mutuando le parole dell'Inno Innovativo scritto dalla Prof. Giovanna Fussone, che ringrazio, L'Italia si desti. L'Italia sia adesso.

I vertici delle Forze dell'Ordine porteranno alle donne e agli uomini della Polizia di Stato, dell'Arma dei Carabinieri e del Corpo della Guardia di Finanza il mio personale ringraziamento per aver, con indefesso impegno, contribuito, di concerto con le Polizie locali, a mettere in sicurezza la nostra Provincia.

Il Dirigente Generale e il Direttore Sanitario dell'ASP parteciperanno agli operatori sanitari il mio vivo apprezzamento per aver protetto dal virus la popolazione con grande professionalità e spirito di sacrificio sia nella fase di cura che in quella attuale di prevenzione connessa al complesso piano vaccinale.

In un anno abbiamo cambiato le nostre abitudini di vita lavorativa e sociale, i ragazzi hanno dovuto abituarsi a forme di scolarizzazione diverse, in assenza di forme di socializzazione necessarie per lo sviluppo umano, il sistema economico è stato messo a dura prova.

Ma oggi dobbiamo trovare la forza per superare questa prova difficilissima, così come è stato ricostruito il Paese dopo la guerra.

Sono trascorsi 75 anni dal 2 giugno 1946, data del referendum sulla forma istituzionale del nostro Stato, che condusse alla nascita della Repubblica e alla elezione di un'Assemblea Costituente.

Per la prima volta le donne, oltre che gli uomini, hanno voce e sono chiamate a partecipare, con la manifestazione della loro volontà, a scegliere tra Repubblica e Monarchia ed eleggere i deputati dell'Assemblea Costituente cui spetterà il compito di redigere la nuova Carta Costituzionale, espressione e sintesi dei nuovi valori e del rinnovato sentimento di italianità.

Anni di cambiamento e transizione, libertà e progresso, pluralismo e informazione.

Rinascita.

Come rinasciamo oggi, dopo il lungo periodo di pandemia che ha chiesto restrizioni e sacrifici e che impone adesso una ripartenza proprio dal nostro essere italiani, nell'unità, nella condivisione e nella bellezza dell'arte.

Un doveroso pensiero va rivolto a tutte le vittime di questo nemico invisibile e alle famiglie che non hanno potuto rivolgere loro l'ultimo saluto.

La cittadinanza ennese, che in questo ultimo anno si è distinta per solidarietà, rispetto delle regole e forte senso di appartenenza allo Stato, condividerà questo momento corale, distanziata, ma insieme attraverso la visione del catalogo dei beni del Monastero di San Marco, recuperati da questa Prefettura e restituiti alla pubblica fruizione e che presto verranno inseriti, grazie alla sinergia con la Sovrintendenza, la Diocesi e il Comune di Enna, in un percorso di musealizzazione a supporto dello sviluppo turistico del territorio.

Voglio ringraziare il Sovrintendente per la competente collaborazione prestata alla Prefettura per la valorizzazione dei beni del Fondo Edifici del Culto che possono diventare un volano e utile contributo per lo sviluppo turistico del territorio. Un doveroso ringraziamento va anche all'ordine delle carmelitane che hanno condiviso l'obiettivo di questa Prefettura di avviare un progetto di musealizzazione dei beni del Monastero di San Marco, di concerto con la Diocesi.

In questa occasione L'arte e i giovani per la ripartenza abbiamo voluto dare spazio anche ad un giovane pittore Ennese, Samuel Campisi, che ha conseguito il diploma di I e II livello in pittura dell'Accademia di Belle Arti di Roma, ed è fortemente legato alla tradizione artistica ispirata agli antichi maestri del Rinascimento e del Barocco. L'artista ripropone in chiave moderna l'eco della tradizione .

La cittadinanza condividerà questo momento solenne anche con la visione del video Innovativo , realizzato dagli studenti dell'I.I.S. Napoleone Colajanni (già Dante Alighieri) di Enna prima del Covid.

Questo Inno, riproposto il giorno della Festa della Repubblica e nei colori della nostra bandiera, assume la forma di viva partecipazione e spirito di condivisione, reciproco sostegno e voglia di vivere e vuole essere speranza di ripartenza in nome dei valori fondanti della nostra Repubblica, per guardare al futuro con rinnovata speranza di vera rinascita, che consenta di riaffermare che L'Italia s'è desta .

Oggi sarà l'occasione per la consegna di tre Onorificenze al Merito della Repubblica conferite dal Presidente della Repubblica a cittadini che si sono distinti per particolari benemerenze nel mondo del lavoro e del sociale.

Ma prima di passare a questa cerimonia voglio ringraziare tutti i colleghi della Prefettura di Enna che in questo anno di pandemia hanno sommato, con grande impegno, alle proprie competenze nuovi compiti a supporto del sistema economico, sociale e scolastico.
 
 
Link al video "2 giugno 1946 - era oggi": https://youtu.be/9P3YfPzQl9w
Link al video "Innovativo" dell'Istituto Colajanni: https://www.youtube.com/watch?v=DRkpYQYLpE0
Pubblicato il 01/06/2021
Ultima modifica il 01/06/2021 alle 16:15:08

 
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