Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Enna

Minorati Civili

Ai sensi dell'art. 130 del decreto legislativo 31/03/1998 n. 112, le funzioni di concessione dei benefici economici a favore dei minorati civili sono trasferite alle regioni.
Nella Regione Sicilia, in attesa dell'adozione di disposizioni legislative in attuazione degli artt. 10 e 130 del decreto legislativo n. 112/1998, con convenzione del 24/12/2009 tra le Prefetture Uffici Territoriali del Governo della Sicilia e l'I.N.P.S., sono state disciplinate le procedure connesse all'attuazione delle disposizioni contenute nell'art. 20 del decreto legge 1 luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni, nella legge 3 agosto 2009, n. 102.
Con detta convenzione si è stabilito che le Prefetture della Sicilia sono competenti alla definizione dei verbali di visita relativi alle domande, in materia di invalidità, cecità e sordità civile, per le quali l'accertamento sanitario sia stato completato entro il 31/12/2009 da parte della Commissione Medica di Verifica.
A decorrere dal 1° gennaio 2010 , le istanze volte ad ottenere i benefici in materia di invalidità, cecità e sordità civile dovranno essere presentate all'I.N.P.S. che ne curerà la relativa istruttoria e la definizione.
Le Prefetture della Sicilia sono inoltre competenti a definire le istanze di ratei maturati e non riscossi, presentate da eredi di minorati per i quali l'accertamento sanitario sia stato completato entro il 31 dicembre 2009.
Pertanto, a seguito della minore attività del servizio minorati civili, a decorrere dal 1° settembre 2010, le informazioni inerenti invalidi, ciechi e sordi civili saranno fornite, sia per i cittadini che per gli Istituti di Patronato, esclusivamente, per appuntamento, telefonando ai numeri: 0935/522520; 0935/522518.
Dalla stessa data cesserà il servizio di ricevimento allo sportello.



Orario di apertura ai patronati ed associazioni di categoria:  Per appuntamento

Minorati civili

L'art. 2 della legge 30 marzo 1971 n. 118, definisce invalidi civili i cittadini affetti da minorazioni congenite o acquisite che abbiano subito una riduzione permanente della capacità lavorativa non inferiore al 74% o, se minori di diciotto anni, che abbiano difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della loro età.
Il grado di invalidità è accertato dalle Commissioni sanitarie presso l'AUSL, alle quali deve essere presentata la domanda di riconoscimento dell'invalidità civile.
La competenza concessoria del beneficio economico è attribuita al Prefetto del luogo di residenza dell'interessato. L'I.N.P.S. provvede alla erogazione economica delle provvidenze.
Ai fini della concessione delle provvidenze economiche, la normativa vigente considera diverse soglie di minorazione, in corrispondenza delle quali sono previsti differenti benefici economici: pensione di inabilità, indennità di accompagnamento, assegno mensile ed  indennità di frequenza.

N.B.: Se trattasi di minorati deceduti dopo il riconoscimento dell'invalidità da parte della Commissione Sanitaria presso l'AUSL, gli eredi hanno diritto alla liquidazione dei ratei maturati e non riscossi.

Pensione di inabilità
Requisiti:

  • Essere cittadino italiano o cittadino di un paese della Comunità Europea o extracomunitario titolare di carta di soggiorno, residente nel territorio nazionale;
  • essere stato riconosciuto, dalla competente Commissione sanitaria, presso l'AUSL, invalido civile (100%);
  • avere un'età compresa tra i 18 e i 65 anni;
  • avere un reddito complessivo lordo, per l'anno precedente, non superiore al limite stabilito dalla legge   (per l'anno 2010 pari a € 15.154,24).

Indennità di accompagnamento
Requisiti :

  • Essere cittadino italiano o cittadino di un paese della Comunità Europea o extracomunitario titolare di carta di soggiorno, residente nel territorio nazionale;
  • essere stato riconosciuto, dalla competente Commissione sanitaria, presso l'AUSL, invalido totale, "con impossibilità di deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore" oppure "con necessità di assistenza continua non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita";
  • non essere ricoverato in istituti o reparti ospedalieri di lunga degenza o centri riabilitativi con spesa a totale carico di Ente Pubblico.
Per la concessione dell'indennità di accompagnamento il reddito dell'interessato è ininfluente. L'indennità medesima non è compatibile con le indennità concesse per invalidità contratta per cause di lavoro, di servizio o di guerra.


Assegno mensile
Requisiti :

  • essere cittadino italiano o cittadino di un paese della Comunità Europea o extracomunitario titolare di carta di soggiorno, residente nel territorio nazionale;
  • essere stato riconosciuto, dalla competente Commissione sanitaria, presso l'AUSL, invalido civile con una percentuale dal 74% al 99%;
  • avere un'età compresa fra i 18 e i 65 anni e un reddito complessivo lordo, per l'anno precedente, non superiore al limite stabilito per l'anno in corso (limite anno 2010 € 4.408,95).
  • Ai sensi dell'art. 1, comma 35, legge 24-12-2007, n. 247, l'invalido parziale dovrà rendere dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, come da modello B .
L'assegno mensile di assistenza non è compatibile con le pensioni concesse per invalidità contratta per causa di lavoro o di servizio, e con le pensioni e rendite di invalidità erogate a qualsiasi titolo. E' prevista la facoltà di optare per il trattamento pensionistico più favorevole.


Indennità di frequenza
Requisiti :

  • Essere cittadino italiano o cittadino di un paese della Comunità Europea o extracomunitario titolare di carta di soggiorno, residente nel territorio nazionale;
  • essere minorenni;
  • avere un reddito complessivo lordo, per l'anno precedente, non superiore al limite stabilito per l'anno in corso (limite anno 2010 € 4.408,95);
  • frequentare un istituto scolastico o un centro di riabilitazione o terapeutico.
L'indennità di frequenza non è concessa in caso di ricovero ed è incompatibile con le altre indennità.


Ciechi Civili
Le provvidenze erogate sono:
a)    pensione (legge 27.5.1970 n. 382) :
è corrisposta ai ciechi assoluti di età superiore ai 18 anni e con reddito, per l'anno precedente, non superiore al limite stabilito dalla legge (limite anno 2010 € 15.154,24);
è corrisposta, alle stesse condizioni di reddito, ai ciechi "ventesimisti", senza limiti di età e non titolari di pensione sociale e ai ciechi assoluti ricoverati anche a parziale carico della A.U.S.L.

b)    indennità di accompagnamento:
è concessa, indipendentemente dal reddito, a tutti i ciechi assoluti di qualsiasi età.

c)    indennità speciale:
è concessa, indipendentemente dal reddito a tutti i ciechi parziali "ventesimisti" di qualsiasi età.

Requisiti :

  • Essere cittadino italiano o cittadino di un paese della Comunità Europea o extracomunitario titolare di carta di soggiorno, residente nel territorio nazionale;
  • essere stato riconosciuto, dalla competente Commissione sanitaria, presso l'AUSL, cieco assoluto o cieco parziale con residuo visivo non superiore a 1/20 in entrambi gli occhi, con eventuale correzione;
  • non superare il limite di reddito previsto dalla legge per la concessione della pensione.


Sordomuti
Pensione (legge 25.5.1970 n. 381)
Requisiti :

  • Essere cittadino italiano o cittadino di un paese della Comunità Europea o extracomunitario titolare di carta di soggiorno, residente nel territorio nazionale;
  • essere stato riconosciuto, dalla competente Commissione sanitaria, presso l'AUSL, sordomuto;
  • avere un'età compresa tra i 18 e i  65 anni;
  • avere un reddito complessivo lordo percepito nell'anno precedente non superiore al limite stabilito dalla legge (il limite per l'anno 2010 è di € 15.154,24).
Indennità di comunicazione

è concessa, indipendentemente dal reddito.

Documentazione :
La documentazione da presentarsi alla Prefettura, è la seguente:

  • dichiarazione sostitutiva di certificazione ed atto notorio
    modello A , modello B , modello C
  • per l'accredito in C/C bancario o postale deve essere compilato l'apposito modello D
  • per l'eventuale delega a riscuotere, compilare l'apposito modello E
  • fotocopia del documento di riconoscimento;
  • fotocopia del codice fiscale.


Durata del procedimento concessivo :
140 giorni dal ricevimento del verbale di visita dell'AUSL; ulteriori 60 giorni in caso di supplemento di istruttoria.


Normativa :
Legge 27 maggio 1970 n. 382;
Legge 25 maggio 1970 n. 381;
Legge 30 marzo 1971 n. 118;
Legge 23 novembre 1988 n. 508;
D.P.R. 21 settembre 1994 n. 689;
D. Lgs. 31 marzo 1998 n° 112;
Legge 9 marzo 2006 n. 80;
Legge 24 dicembre 2007 n.247. 


Minorati deceduti

 
Liquidazione a favore degli eredi dei ratei maturati e non riscossi dai minorati deceduti  


Documentazione
:


A) Domanda dell'erede o degli eredi  in bollo da € 16,00;

B) Dichiarazione di responsabilità sostitutiva di certificazioni anagrafiche e di atto notorio in carta semplice, resa ai sensi degli artt. 46 e 47 D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445 contenente tutti i dati necessari alla liquidazione ( modello F allegato F1 ).

La sottoscrizione della dichiarazione non è soggetta ad autenticazione e può avvenire alla presenza del dipendente addetto alla ricezione ovvero può essere firmata e spedita o consegnata alla Prefettura-U.T.G.- servizio minorati civili (in questo caso dovrà essere allegata fotocopia integrale di un documento di riconoscimento in corso di validità).

C) Nel caso vi sia più di un erede, delega in  bollo da € 16,00, debitamente autenticata, o procura notarile in bollo, con la quale l'erede o gli eredi designano la persona delegata a riscuotere le competenze in argomento;

D) Codice fiscale e documento di riconoscimento di tutti gli eredi.





Data pubblicazione il 27/10/2008
Ultima modifica il 01/08/2011 alle 10:17

 
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