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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Cuneo

NOTIZIE

 

 Firmato il Protocollo con le Aree Protette delle Alpi Marittime e delle Aree Protette del Monviso per la ricerca delle persone scomparse.

Lunedì 18 giugno, al Pian delle Gorre di Chiusa di Pesio, il Prefetto Giovanni Russo ha firmato la convenzione con i Presidenti delle Aree protette Alpi Marittime, Paolo Salsotto, e del Parco del Monviso, Gianfranco Marengo, avente ad oggetto l'attivazione tempestiva del personale dei due Enti per la ricerca di persone scomparse nel territorio dei rispettivi comuni e di quelli limitrofi.

In virtù della convenzione i guardiaparco saranno allertati direttamente e potranno operare in coordinamento con le altre forze di polizia e di soccorso, qualora sia attivato il Piano provinciale per le persone scomparse adottato nel 2014.

L'iniziativa consentirà di usufruire anche dell'apporto di personale dotato di una particolare conoscenza delle aree rurali e montane, abituato a muoversi in sicurezza in zone impervie e in condizioni difficili, assicurando così un'ulteriore risorsa per il territorio.

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 Incontro in Prefettura con Confcommercio e Associazione Albergatori.

Giovedì 14 giugno scorso il Prefetto Giovanni Russo, unitamente ai vertici provinciali delle Forze di polizia, ha incontrato i rappresentanti di Confcommercio e dell'Associazione Albergatori della provincia i quali hanno esposto le problematiche riguardanti la categoria, in riferimento alle nuove forme di ospitalità emergenti.

Al termine della riunione è stato confermato l'impegno delle Forze di polizia ad effettuare mirati controlli per garantire il rispetto degli adempimenti posti in capo alle strutture ricettive, anche in riferimento alle recenti disposizioni emanate in proposito dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell'Interno.

In seguito all'incontro sono stati anche sensibilizzati sull'argomento i Sindaci e le A.S.L. della provincia, in ragione delle specifiche competenze, affinché si attivino secondo le modalità che riterranno più opportune.

I rappresentanti di Categoria, dichiarandosi soddisfatti dell'incontro, hanno manifestato la disponibilità ad offrire ogni forma di collaborazione necessaria.

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 Revisori dei Conti - risultati sorteggio del 6 giugno 2018

apri
Pubblicato il 07/06/2018
Ultima modifica il 07/06/2018 alle 10:32:55

 5 PER MILLE IRPEF - FONDO EDIFICI DI CULTO.

Il FEC nella provincia di Cuneo - istituito dalla legge 20 maggio 1985, n. 222 - ha come finalità la conservazione, il restauro e la tutela del proprio patrimonio, costituito principalmente da edifici di culto di grandissimo pregio storico, artistico, religioso e culturale, e dalle opere d'arte ivi custodite.

Appartengono, come è noto, al patrimonio del FEC oltre 820 edifici sacri e fra questi se ne citano alcuni, universalmente conosciuti per l'alto rilievo storico-artistico: S. Chiara con annesso Monastero, S. Domenico Maggiore e S. Gregorio Armeno a Napoli, la Basilica di Santa Croce, S. Maria Novella a Firenze; S. Maria in Aracoeli, S. Maria del Popolo, S. Maria della Vittoria, S. Ignazio, S. Maria Sopra Minerva, la Basilica dei Ss. Giovanni e Paolo al Celio a Roma; la Chiesa del Gesù-Casa Professa e S. Maria dell'Ammiraglio o della Martorana a Palermo; S. Domenico, S. Maria dei Servi e la Chiesa del Corpus Domini a Bologna.

Michelangelo, Guido Reni, Paolo Veneziano, Caravaggio, Gian Lorenzo Bernini, Domenico Antonio Vaccaro, Cavalier d'Arpino, Tiziano sono alcuni degli   autori più illustri e   rappresentativi dei più grandi capolavori della storia dell'arte internazionale, le cui opere sono conservate nelle chiese del Fondo Edifici di Culto.

Insieme alle chiese, il Fondo annovera nel suo patrimonio importanti aree museali, un'area naturale incontaminata come la Foresta di Tarvisio e un fondo librario antico con oltre 400 volumi.

Negli ultimi 5 anni sono stati finanziati interventi di manutenzione e restauro per oltre 30 milioni di euro. Ciò grazie ai proventi derivanti dalla gestione del patrimonio fruttifero e con il contributo annuale dello Stato attualmente pari ad € 1.679.723,00 annui.

Lo scorso 1° maggio, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo ha inserito il Fondo Edifici di Culto (F.E.C.) fra i soggetti ammessi al beneficio del 5 per mille dell'IRPEF destinato, a scelta del contribuente, al finanziamento delle attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali ed ambientali.

Grazie alla possibilità di donare a favore del FEC il 5 per mille IRPEF, potranno essere implementate ulteriori attività di restauro: ogni cittadino potrà, quindi, attraverso la sua scelta contribuire a tutelare il patrimonio affidato alla cura del FEC, a protezione della nostra storia e cultura.

La destinazione del 5 per mille in favore del FEC può essere effettuata mediante compilazione dell'apposito riquadro della dichiarazione dei redditi denominato "SCELTA PER LA DESTINAZIONE DEL 5 PER MILLE IRPEF" firmando il riquadro relativo al "FINANZIAMENTO DELLE ATTIVITÀ' DI TUTELA, PROMOZIONE E VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI E PAESAGGISTICI (SOGGETTI DI CUI ALL'ARTICOLO 2, COMMA 2, DEL D.P.C.M. 28 LUGLIO 2016) e apponendo il codice fiscale 97051910582.

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 Costruzione del nuovo tunnel del Tenda -

Incontro in Prefettura con ANAS.

Lunedì 4 giugno si è tenuto un incontro con ANAS, convocato su richiesta dei Parlamentari Cuneesi, alla presenza del Prefetto Giovanni Russo, al quale hanno partecipato, oltre ai Senatori e Deputati della provincia, alcuni Consiglieri Regionali e Sindaci e i rappresentanti Sindacali locali.

I tecnici ANAS hanno riferito in merito allo stato dei lavori per la costruzione del nuovo tunnel del Tenda, nonché ai tempi previsti di realizzazione delle opere, anche in relazione alle vicende legate alla rescissione del contratto con l'impresa appaltatrice.

Durante l'incontro è stata rappresentata anche la situazione dei lavoratori in forza al cantiere, che ANAS si è impegnata a rappresentare alla Ditta che subentrerà nell'appalto.

E' stata inoltre affrontata la questione della tangenziale di Fossano, in merito alla quale ANAS ha fornito i dati tecnici e l'esito delle valutazioni in corso, illustrando le diverse ipotesi di soluzione in esame.

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 Festa della Repubblica -

Celebrazioni del 2 giugno.

               Sabato 2 giugno, nella ricorrenza del 72° Anniversario della Fondazione della Repubblica, si è tenuta una solenne cerimonia pubblica presso Piazza della Costituzione di questo Capoluogo, alla presenza del Prefetto Giovanni Russo, del Sindaco di Cuneo Federico Borgna, dei Parlamentari Cuneesi e delle Autorità Civili e Militari, con l'effettuazione dell'alzabandiera, l'intervento di un picchetto armato del II° Reggimento Alpini di Cuneo e di una rappresentanza interforze dei Corpi Armati e di Soccorso Pubblico nonché della Banda Musicale Duccio Galimberti "Città di Cuneo".

               E' seguita presso la Sala S. Giovanni la consegna dei diplomi dell'Ordine al "Merito della Repubblica Italiana" conferiti dal Capo dello Stato a cittadini di questa provincia nonché dell'onorificenza di "Vittima del Terrorismo" conferita dal Presidente della Repubblica ad un militare di questa provincia colpito nel corso di un evento terroristico all'estero e della medaglia d'onore, alla memoria, a un ex deportato nei campi di sterminio.

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 Action day contro i furti di metallo: un'azione coordinata in 12 Stati membri dell'Unione Europea.

Il 30 maggio 2018 si è svolto l'action day contro i furti di metallo, durante il quale le Forze di Polizia e personale dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno operato sinergicamente, con il coordinamento del Prefetto, per contrastare in maniera strutturata questo fenomeno criminale.

L'iniziativa, organizzata e coordinata a livello nazionale, dalla Direzione Centrale della Polizia Criminale, è stata svolta, contestualmente, in Italia e in altri 11 Paesi dell'Unione Europea (Belgio, Bulgaria, Cipro, Francia, Germania, Grecia, Polonia, Portogallo, Romania, Spagna e Regno Unito).

L'attività operativa è un chiaro monito per i criminali dediti al furto di metallo, in particolare del rame, e per alcuni operatori del settore che si imbattono, talvolta incautamente, in acquisti di metalli di dubbia provenienza.

L'operazione è stata proposta dall'Italia nell'ambito della Piattaforma multidisciplinare europea contro le minacce criminali e ha visto il coinvolgimento dell'Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione nell'attività di contrasto (Europol) e dell'Agenzia dell'Unione europea per la formazione delle autorità di contrasto (Cepol).

Le Forze dell'ordine hanno effettuato controlli su tutto il nostro territorio presso i commercianti di rottami, nei cantieri, lungo le strade di frontiera e le linee ferroviarie. Sono stati controllati anche numerosi soggetti sospettati di ricettazione.

Durante l'action day sono stati effettuati dalle Forze di Polizia controlli incrociati in tempo reale con le banche dati di Europol. Il riscontro investigativo rileva che il metallo rubato è spesso trasportato attraverso diversi confini e venduto come rottame, lontano dalla scena del crimine.

Gli operatori della Polizia di Stato, dell'Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza hanno controllato in questa provincia decine di aziende per lo più operanti nel settore del riciclo dei metalli. Sono stati effettuati, inoltre, sequestri di rame e di altri metalli di illecita provenienza e di veicoli utilizzati per trasportare il materiale nonché denunce per il reato di ricettazione.

I risultati complessivamente conseguiti dall'Italia e dagli altri 11 Stati europei saranno comunicati, non appena terminato il vaglio delle singole posizioni, con una successiva nota stampa.

Per maggiori approfondimenti sul fenomeno dei furti di rame in Italia e sull'attività dell'Osservatorio nazionale Furti di Rame, istituito presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, si rinvia al seguente link:

Osservatorio nazionale Furti di Rame

 

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 Revisori dei Conti - operazioni di sorteggio del 6.6.2018

apri
Pubblicato il 01/06/2018
Ultima modifica il 01/06/2018 alle 10:54:54

 
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