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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Cremona

Comunicati stampa

 

 Comunicato stampa 28 luglio 2021

Questa mattina, nel corso della riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, il Prefetto Vito Danilo Gagliardi ha esaminato, insieme al Vicario Generale della Diocesi di Cremona, Mons. Massimo Calvi, al Sindaco del comune di Stagno Lombardo, Roberto Mariani, e alla presenza del Questore Carla Melloni e dei Comandanti provinciali dell'Arma dei Carabinieri, Col. Giuliano Gerbo, e della Guardia di Finanza, Col.t.SFP Cesare Maragoni, le misure organizzative da adottare in vista delle celebrazioni religiose del 15 agosto prossimo.

L'incontro ha costituito l'occasione per richiamare le prescrizioni contenute nel Protocollo del 7 maggio 2020, sottoscritto dal Governo italiano e la Conferenza episcopale italiana, per la ripresa delle celebrazioni liturgiche con la partecipazione dei fedeli.

L'attuale fase pandemica, con un recente aumento dei contagi, richiede un particolare sforzo da parte di tutte le componenti per evitare assembramenti e, di conseguenza, scongiurare il rischio di nuovi focolai di infezione nelle prossime settimane, tali da determinare situazioni di pericolo per la popolazione e comportare eventuali pressioni per il sistema sanitario locale.

È stato, pertanto, concordato di contingentare il numero di partecipanti alla tradizionale  processione dell'Assunta lungo le rive del Po da Cremona a Stagno Lombardo, limitando la presenza ai soli ministri di culto e al personale strettamente necessario alle celebrazioni, fermo restando la possibilità di seguire la celebrazioni eucaristica nell'area che sarà individuata dal comune di Stagno Lombardo nei limiti massimi di capienza.

D'intesa con la Diocesi di Cremona, tali disposizioni saranno valide per tutte le processioni religione che si terranno, nel prossimo mese di agosto.

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 Esame del quadro epidemiologico da Covid 19 nel territorio provinciale

     Alla presenza dei Direttori generali delle ASST di Cremona e Crema e dell'ATS Valpadana, che ha voluto l'incontro, si è tenuta questa mattina una riunione, presieduta dal Prefetto Vito Danilo Gagliardi, per un esame congiunto del quadro epidemiologico da Covid-19 nel territorio provinciale.

     Oltre al Vicepresidente della Provincia, Giovanni Gagliardi, erano presenti i Sindaci di Crema, Stefania Bonaldi, e di Casalmaggiore, Filippo Bongiovanni, l'Assessore alla sicurezza del comune di Cremona, Barbara Manfredini, il Questore, Carla Melloni, e i Comandanti provinciali dell'Arma dei Carabinieri, Col. Giuliano Gerbo, e della Guardia di Finanza, Col.t.SFP Cesare Maragoni.

     Nel corso dell'incontro, sono stati analizzati i dati in possesso delle autorità sanitarie relativi all'andamento della pandemia a livello locale e della copertura vaccinale relativamente alle diverse fasce della popolazione. L'esame ha riguardato anche la situazione, allo stato, delle strutture ospedaliere a Cremona e a Crema, in termini di ricoveri dovuti ad infezioni da Covid-19.

      La condivisione delle informazioni, emerse durante i lavori del tavolo, continua a costituire, come nel recente passato, il momento fondamentale per definire comuni linee di azione e interventi di mitigazione, capaci di adattarsi alle diverse esigenze e all'eventuale mutare delle condizioni.

     Come noto, la presenza della variante delta impone di mantenere elevato il livello di attenzione e di osservare con scrupolo le limitazioni vigenti e le indicazioni del Ministero della salute.

     Sotto questo profilo, l'opera dei sindaci e, in generale, degli amministratori locali si rileva preziosa per contribuire ad incrementare, presso le rispettive comunità, la divulgazione dei messaggi di prevenzione, finalizzati ad accrescere la consapevolezza individuale, anche sulla partecipazione alle campagne di vaccinazione attive sul territorio, soprattutto nei riguardi di quanti - in ragione dell'attività lavorativa svolta: di servizio, di assistenza, di cura e di formazione - sono più esposti e più espongono al rischio della diffusione dei contagi.

     Il Prefetto, nel ringraziare i partecipanti all'incontro per l'imprescindibile contributo quotidianamente offerto, ai diversi livelli di competenza, nella prevenzione e negli interventi di contenimento della pandemia, ha ricordato che la sensibilizzazione verso le comunità riveste ancora maggiore importanza in vista dei prossimi mesi, allorquando riprenderanno le attività scolastiche e bisognerà garantire la mobilità in sicurezza di una larga parte della popolazione lavorativa e studentesca.

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 Comunicato stampa 7 luglio 2021

Il Prefetto Vito Danilo Gagliardi ha presieduto, questa mattina, il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica per l'approfondimento, tra l'altro, del tema della sicurezza della circolazione dei treni lungo le linee ferroviarie che attraversano il territorio provinciale.

All'analisi della problematica hanno partecipato, oltre al Questore Carla Melloni e ai Comandanti provinciali dell'Arma dei Carabinieri, Col. Giuliano Gerbo, e della Guardia di Finanza, Col.t.SFP Cesare Maragoni, il Primo dirigente P.S. Filippo Ferri, per il Compartimento Polizia Ferroviaria Lombardia, e l'Ing. Luca Cavacchioli, dirigente di Rete Ferroviaria Italiana.

L'incontro è stato voluto dal Prefetto per esaminare le misure predisposte a seguito di un recente episodio - occorso al km. 47,737 della linea Cremona-Mantova, nel comune di Torre de Picenardi - che ha reso necessario, grazie alla segnalazione di un cittadino, l'interruzione del traffico ferroviario a causa del cedimento di una parte localizzata della massicciata, verosimilmente dovuto all'opera di scavo di mammiferi roditori. L'evento ha interessato anche una parte dell'opera idraulica ubicata in prossimità del km. 47,737. 

Al riguardo, l'Ing. Cavacchioli ha rappresentato che il fenomeno, comune ai diversi contesti di pianura, è costantemente monitorato e costituisce materia di continua analisi aziendale.

Da tempo, RFI è impegnata nel confronto con gli altri Enti competenti per la gestione del fenomeno che - interessando, sovente, più di un tratto ferroviario della regione - ha suggerito di intraprendere mirate azioni di prevenzione e di messa in sicurezza.

In particolare, i tecnici dell'Azienda stanno intervenendo con la posa di reti metalliche e altri sistemi di protezione dai roditori nel c.d. rilevato ferroviario e di materiali di contenimento nei punti critici, tra i quali alcuni ricadenti nel territorio cremonese, in modo da ridurre considerevolmente i rischi per la circolazione ferroviaria.

Al contempo, RFI conferma che l'infrastruttura ferroviaria è sistematicamente monitorata mediante le attività di vigilanza e controllo, da parte di personale qualificato, lungo tutte le tratte interessate e con l'utilizzo di sistemi diagnostici, in grado di rilevare i parametri della linea ferrata.

Il Prefetto, pertanto, ha chiesto a RFI - di cui ha evidenziato l'impegno e la tempestività negli interventi e nella gestione in emergenza - di adottare, per quanto di competenza, eventuali ulteriori misure utili a scongiurare che, in futuro, possano verificarsi episodi potenzialmente in grado di costituire un pericolo per la pubblica incolumità.
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