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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Cremona

Comunicati stampa

 

 Comunicato stampa 14 ottobre 2021

Il Prefetto Vito Danilo Gagliardi ha presieduto, questa mattina, una riunione ricognitiva dopo i disagi creati dalla piena del fiume Po dei giorni scorsi.

Presenti all'incontro, tra gli altri, gli Amministratori locali dei comuni di Cremona e dell'asta del Po, i rappresentanti di Enel Green Power - ente di gestione della Diga di Isola Serafini -, dell'Agenzia interregionale per il fiume Po, della Protezione civile della provincia di Cremona e delle Società canottieri del Capoluogo.

Sebbene l'evento del 6 ottobre rientrasse nei limiti delle soglie di sbarramento - superati i quali si attiva lo stato di allerta e trovano piena applicazione le mirate disposizioni delle Direttive nazionali e del relativo Protocollo -, il Prefetto, nel condividere le preoccupazioni dei Sindaci, ha chiesto una maggiore attenzione per le fasi non di emergenza, laddove, per circostanze straordinarie, la piena del Po, portando a valle il materiale flottante raccolto lungo il percorso, possa provocare situazioni di pericolo, anche solo potenziali, per le persone e per le strutture installate in prossimità degli argini.

Di conseguenza, ha disposto l'attivazione immediata di un Tavolo tecnico, coordinato dalla Prefettura, cui parteciperanno, oltre ad Enel Green Power, gli Enti a diverso titolo competenti sulla gestione del fiume Po e dei relativi argini, che, riunendosi in più occasioni, elaborerà un Documento  operativo condiviso, ad integrazione del Protocollo già previsto per la fase emergenziale.

L'obiettivo è di giungere, entro la fine del prossimo mese di novembre, all'individuazione di una procedura univoca che, soprattutto in caso di manovra delle paratoie della diga di Isola Serafini,  anche nelle situazioni di bassa portata del Fiume, preveda una puntuale fase informativa indirizzata alla Prefettura, alla Provincia, ai Comuni, all'Aipo e alle Società canottieri.

È di fondamentale importanza definire precise linee guida per la condivisione delle notizie e di ogni elemento di interesse, specie in situazioni straordinarie come quella del 6 ottobre scorso, affinché ciascun Ente, per la propria parte, possa adottare le opportune misure di messa in sicurezza, considerando la presenza, a tratti anche significativa, lungo il Fiume dei pescatori e degli atleti, che potrebbero trovarsi in serio pericolo in caso di una corrente colma di detriti, ma sotto i livelli di emergenza.
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