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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Cremona

Segnalazioni del Prefetto all'Arbitro Bancario Finanziario

La Legge 18 maggio 2012, nr. 62 ha posto in capo al Prefetto la possibilità di segnalare all'Arbitro Bancario Finanziario "specifiche problematiche relative ad operazioni e servizi bancari e finanziari", su istanza del cliente e previa acquisizione di informazioni presso la banca interessata.
Com'è noto, l'Arbitro Bancario Finanziario è un sistema alternativo stragiudiziale di risoluzione delle controversie tra clienti e banche od intermediari e si prefigge di dirimere in modo semplice, rapido, efficace ed economico le liti in argomento, garantendo l'effettività della tutela e senza pregiudicare per il cliente il ricorso ad ogni altro mezzo previsto dall'ordinamento.
Le segnalazioni prefettizie possono avere ad oggetto contestazioni relative alla mancata erogazione, al mancato incremento od alla revoca di un finanziamento, all'inasprimento delle condizioni applicate ad un rapporto di finanziamento o ad altri comportamenti della banca conseguenti alla valutazione del merito di credito del cliente.
Si fa riferimento, quindi, alle sole controversie relative ad operazioni e servizi bancari e finanziari, con esclusione, per esempio, delle liti attinenti ai servizi ed alle attività di investimento.
Ai fini dell'avvio della procedura, l'interessato deve produrre, per mezzo di posta certificata all'indirizzo prefettura.prefcr(at)pec.interno.it e senza alcun contributo alle spese di procedura, l'istanza di cui al modello allegato debitamente compilato in tutte le sue parti.
Il Prefetto trasmette alla segreteria tecnica del collegio competente una segnalazione corredata da:
  1. istanza dell'interessato, di carattere riservato, prodotta per mezzo di posta certificata e senza alcun contributo alle spese di procedura;
  2. invito rivolto dal Prefetto alla banca di fornire una risposta argomentata sulla meritevolezza del credito, entro 30 giorni, ovvero entro altro termine fissato dallo stesso Prefetto;
  3. risposta della banca di cui al punto precedente contenente le osservazioni, anche sugli eventuali rilievi formulati dal cliente o dal Prefetto;
  4. relazione - a cura del Prefetto - contenente l'oggetto del ricorso e l'esposizione delle ragioni per le quali si ritiene necessario sottoporre la controversia all'Arbitro Bancario Finanziario.
Entro 30 giorni dalla ricezione, la segreteria tecnica sottopone la segnalazione all'esame del collegio per la decisione, salvo eventuali sospensioni che, comunque, non potranno superare complessivamente i 30 giorni.
La decisione sarà, infine, comunicata alle parti e, per conoscenza, al Prefetto.
 

Data pubblicazione il 01/01/2001
Ultima modifica il 10/03/2017 alle 09:45

 
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