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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Cremona

Cittadinanza online

La materia è regolata dalla legge n. 91 del 5 febbraio 1992 e successivi regolamenti, recentemente modificata dalla legge n. 94 del 15 luglio 2009 (pubblicata sulla GU del 24-7-2009), da ultimo modificata dal D.L. 4 ottobre 2018 n. 113 (in corso di conversione in legge ordinaria).

Le nuove disposizioni, entrate in vigore in data 5 ottobre 2018, prevedono che:

•Il termine di definizione dei procedimenti di acquisto della cittadinanza per matrimonio, ex art. 5 L. 91/92, e per residenza, ex art. 9 L. 91/92, è di 48 mesi dalla data di presentazione della domanda; tale disposizione si applica ai procedimenti in corso alla data di entrata in vigore del D.L. in discorso;
•L'importo del contributo da versare in sede di presentazione dell'istanza è elevato a Euro 250,00. Il bollettino per il versamento del contributo di Euro 250,00 sul c/c postale n. 809020 deve essere intestato a "MINISTERO INTERNO D.L.C.I. - CITTADINANZA" e recante la causale "CITTADINANZA-CONTRIBUTO DI CUI ALL'ARTICOLO 1, COMMA 12, LEGGE 15 LUGLIO 2009, N. 94".

La legge di conversione del D.L. 113/2018 ha inoltre introdotto , per tutte le domande di acquisto della cittadinanza per matrimonio e per residenza prodotte dal 4 dicembre 2018 , l'ulteriore requisito del possesso di un'adeguata conoscenza della lingua italiana (richiesta al livello B1 del QCER) , che dovrà essere comprovata all'atto di presentazione dell'istanza attraverso il possesso di un titolo di studio rilasciato da un istituto di istruzione pubblico o paritario in Italia o all'estero, riconosciuto dal Ministero dell'Istruzione, dell'università e della ricerca e dal Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale.

In alternativa, gli interessati possono produrre una apposita certificazione attestante il livello richiesto di conoscenza di lingua italiana, rilasciata da uno dei quattro enti certificatori riconosciuti dai suddetti Ministeri, e nella specie: Università per gli stranieri di Perugia, Università per gli stranieri di Siena, Università di Roma Tre e Società Dante Alighieri e la connessa rete nazionale ed internazionale di istituzioni ed enti convenzionati, rintracciabili nelle informazioni pubblicate sui siti dei medesimi Dicasteri ed enti certificatori.

Ove il titolo di studio o la certificazione siano rilasciati da un ente pubblico, i richiedenti dovranno autocertificarne il possesso, indicando gli estremi dell'atto, mentre se si tratta di un istituto paritario o di un ente privato dovrà esserne prodotta una copia autentica.

Da tale onere di attestazione sono esonerati coloro che hanno sottoscritto l'accordo di integrazione ex art.4bis D. Lgs. 286/98 e D.P.R. 179/2011, nonché i titolari di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo , di cui all'art. 9 del medesimo decreto legislativo, i quali dovranno solo fornire, al momento della presentazione dell'istanza, gli estremi della sottoscrizione dell'accordo o del titolo di soggiorno in corso di validità.

Si evidenzia che tutte le istanze di cittadinanza per matrimonio e per residenza presentate dal 4 dicembre 2018, se prive delle autocertificazioni o attestazioni sopra ricordate, non potranno essere accolte.
Data pubblicazione il 30/11/2017
Ultima modifica il 24/07/2019 alle 14:03:38


 
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