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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Cremona

Cittadinanza

La cittadinanza italiana si basa sul principio dello "ius sanguinis" (diritto di sangue) per il quale il figlio nato da padre italiano o da madre italiana è italiano.

I cittadini stranieri, tuttavia, possono acquistarla se in possesso dei requisiti previsti dalla legge 5 febbraio 1992, n. 91 e successive modifiche e integrazioni.

Dal 1° giugno 2012, a seguito della Direttiva del Ministro dell'Interno 7 marzo 2012, viene attribuita ai Prefetti la competenza ad adottare i provvedimenti relativi alla concessione o al diniego della cittadinanza nei confronti di cittadini stranieri coniugi di cittadini italiani.
 
La materia è regolata dalla legge n. 91 del 5 febbraio 1992 e successivi regolamenti, modificata dalla legge n. 94 del 15 luglio 2009 (pubblicata sulla GU del 24-7-2009) e più recentemente dai decreti legge 113 del 2018 (convertito in L. 132 del 1° dicembre 2018 e 130 del 2020, convertito con modificazioni dalla legge 173 del 18 dicembre 2020 (G.U. del 19-12-2020).

Le nuove disposizioni prevedono che:
 
  • Il termine di definizione dei procedimenti di acquisto della cittadinanza per matrimonio, ex art. 5 L. 91/92, e per residenza, ex art. 9 L. 91/92, è fissato in massimo 36 mesi dalla data di presentazione della domanda; tale disposizione si applica alle domande di cittadinanza presentate alla data di entrata in vigore della legge di conversione (20 dicembre 2020); per tutte le altre rimane invariato il termine di 48 mesi dalla presentazione dell'istanza;
  • dal 5 ottobre 2018, l'importo del contributo da versare in sede di presentazione dell'istanza è elevato a Euro 250,00. Il bollettino per il versamento del contributo di Euro 250,00 sul c/c postale n. 809020 deve essere intestato a "MINISTERO INTERNO D.L.C.I. - CITTADINANZA" e recante la causale "CITTADINANZA-CONTRIBUTO DI CUI ALL'ARTICOLO 1, COMMA 12, LEGGE 15 LUGLIO 2009, N. 94".
 
La legge di conversione del D.L. 113/2018 ha inoltre introdotto , per tutte le domande di acquisto della cittadinanza per matrimonio e per residenza prodotte dal 4 dicembre 2018 , l'ulteriore requisito del possesso di un'adeguata conoscenza della lingua italiana (richiesta al livello B1 del QCER) , che dovrà essere comprovata all'atto di presentazione dell'istanza attraverso il possesso di un titolo di studio rilasciato da un istituto di istruzione pubblico o paritario in Italia o all'estero, riconosciuto dal Ministero dell'Istruzione, dell'università e della ricerca e dal Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale.

In alternativa, gli interessati possono produrre una apposita certificazione attestante il livello richiesto di conoscenza di lingua italiana, rilasciata da uno dei quattro enti certificatori riconosciuti dai suddetti Ministeri, e nella specie: Università per gli stranieri di Perugia, Università per gli stranieri di Siena, Università di Roma Tre e Società Dante Alighieri e la connessa rete nazionale ed internazionale di istituzioni ed enti convenzionati, rintracciabili nelle informazioni pubblicate sui siti dei medesimi Dicasteri ed enti certificatori.

Ove il titolo di studio o la certificazione siano rilasciati da un ente pubblico, i richiedenti dovranno autocertificarne il possesso, indicando gli estremi dell'atto, mentre se si tratta di un istituto paritario o di un ente privato dovrà esserne prodotta una copia autentica.

Da tale onere di attestazione sono esonerati coloro che hanno sottoscritto l'accordo di integrazione ex art.4bis D. Lgs. 286/98 e D.P.R. 179/2011, nonché i titolari di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo , di cui all'art. 9 del medesimo decreto legislativo, i quali dovranno solo fornire, al momento della presentazione dell'istanza, gli estremi della sottoscrizione dell'accordo o del titolo di soggiorno in corso di validità.

Si evidenzia che tutte le istanze di cittadinanza per matrimonio e per residenza presentate dal 4 dicembre 2018, se prive delle autocertificazioni o attestazioni sopra ricordate, non potranno essere accolte.
 
Tutti i documenti citati sono disponibili per la consultazione e scaricabili in fondo alla pagina.
 
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Ministero Interno.
INFORMAZIONI PER ASSOCIAZIONE A SPID PER DOMANDE INVIATE PRIMA DEL 1° GENNAIO 2021 - IMPORTANTE: DA EFFETTUARE ENTRO IL 31 OTTOBRE 2021
 
TESTO AVVISO (STRALCIO)
"Qualora l'utente non riuscisse ad associare la sua precedente domanda alle credenziali SPID, dovrà rivolgersi all'assistenza cliccando sulla voce "Help Desk" in fondo alla pagina. Ove vi siano discordanze anagrafiche tra SPID e i dati inseriti nella domanda inviata, l'utente riceverà in risposta un messaggio, che lo inviterà a produrre un'autodichiarazione attestante le sue esatte generalità alla Prefettura competente, la quale, effettuate le opportune verifiche, procederà ad autorizzare l'Help Desk alle necessarie rettifiche nel sistema".
Si ricorda che entro il 31 ottobre 2021 gli utenti interessati dovranno procedere obbligatoriamente all'associazione con SPID, altrimenti non potranno verificare l'iter della propria istanza e conoscere le comunicazioni importanti che lo riguardano.
 
 
Per consultare on line lo stato di avanzamento della propria domanda di cittadinanza occorre accedere al portale del Ministero dell'Interno al seguente link: https://portaleservizi.dlci.interno.it  inserendo le proprie credenziali SPID.
Collegandosi al portale, potranno essere visualizzate anche le comunicazioni inviate dalla Prefettura concernenti l'avvenuta ricezione della domanda ed il rilascio del codice K10, la data di convocazione presso gli uffici della Prefettura per la consegna dei documenti originali allegati alla pratica in formato elettronico e ogni altra comunicazione di interesse.
 
I richiedenti la cittadinanza italiana  possono chiedere informazioni e chiarimenti sulla propria pratica, chiamando il Ministero dell'Interno ai seguenti numeri telefonici nei giorni a fianco indicati, dalle ore 10 alle ore 12:
 
06/46539955 lunedì e mercoledì
334 6909996 mercoledì
334 6909859 venerdì
 
Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito del Ministero dell'Interno (clicca qui)
 
La Prefettura non fornisce informazioni sullo stato della pratica.
 
Dirigente Dell'Area:Dott.ssa Maria Rosaria D`ACUNZO
Email Dirigente Dell'Area: mariarosaria.dacunzo(at)interno.it

Cittadinanza

L'Ufficio Cittadinanza riceve solo su appuntamento.

Per fissare un appuntamento o per qualsiasi informazione, è possibile contattare l'ufficio telefonicamente, tutti i giorni dal lunedì al venerdì esclusivamente dalle 12 alle 13, o tramite email.
Si ricorda, inoltre, che gli Uffici rimarranno chiusi, in occasione della ricorrenza del Santo Patrono di Cremona del 13 novembre.
Responsabile del procedimento: Dott.ssa Isabella FALCHI
Addetto: Dott. Andrea PERSICO - Sig.ra Marisa PREZIUSO
Ubicazione dell'Ufficio: I° Piano
Email dell'ufficio:
Telefoni:
Fax:
  • 0372/488666 


Documenti scaricabili
 

Data pubblicazione il 26/09/2006
Ultima modifica il 22/10/2021 alle 11:54

 
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