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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Como

NOTIZIE

 

 Riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la sicurezza Pubblica con il Sottosegretario all'Interno On. Nicola Molteni

Nella mattinata odierna ha avuto luogo in Prefettura una riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, appositamente dedicata alla pianificazione di servizi straordinari di prevenzione e contrasto del fenomeno dello spaccio di stupefacenti e degli altri fenomeni delinquenziali nei territori comunali rientranti nel comprensorio del Parco Pineta, del Parco del Lura e del Parco Sorgenti del Lura.

Alla riunione anzidetta - che è stata seguita da una breve conferenza stampa -  ha partecipato anche il Sottosegretario all'Interno, On.le Nicola Molteni, unitamente ai Sindaci dei Comuni di Appiano Gentile, Binago, Bregnano, Cadorago, Castelnuovo Bozzente, Locate Varesino, Lomazzo, Lurate Caccivio, Montano Lucino, Olgiate Comasco, Oltrona San Mamette e Villa Guardia, nonché ai Direttori dei vari Enti Parco.

Nell'occasione, il Sottosegretario, nell'esprimere viva soddisfazione per il significativo decremento dei principali indici di criminalità su tutto il territorio provinciale (riferito, in modo particolare, al primo semestre dell'anno in corso), ha ringraziato le Forze dell'Ordine per la costante attenzione riservata al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, che in alcuni casi si accompagna a quello della prostituzione, all'interno dei diversi parchi presenti in ambito provinciale, attenzione che è concretizzata, nell'ultimo anno, in vari servizi coordinati di controllo a carattere interforze e "ad alto impatto", puntualmente pianificati ed attuati sulla base delle indicazioni operative emerse in sede di Riunioni Tecniche di Coordinamento.

I citati servizi - i quali hanno coinvolto le forze territoriali della Polizia di Stato, dell'Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e delle Polizie Locali, oltre alle unità di rinforzo del Reparto Prevenzione Crimine della Polizia di Stato, della Compagnia di Intervento Operativo e del Reparto Volo dell'Arma dei Carabinieri e alle unità cinofile della Guardia di Finanza, per un totale di n. 104 operatori impiegati - hanno consentito di battere numerosi sentieri boschivi, rinvenendo teloni, coperte ed altri oggetti riconducibili ad accampamenti di fortuna utilizzati quali punti di appoggio per l'attività di spaccio, identificando complessivamente n. 131 persone e controllando n. 89 veicoli e procedendo all'espulsione di n. 4 stranieri non in regola con la normativa in materia di soggiorno.

 Peraltro, le ultime operazioni effettuate hanno permesso di accertare che le aree in questione risultano in larga parte bonificate, giacché non è stata riscontrata la presenza di ulteriori accampamenti e rifugi di fortuna.

Ciò è anche conseguenza dei numerosi servizi di controllo che l'Arma dei Carabinieri ha autonomamente effettuato a decorrere dal mese di giugno dello scorso anno e che hanno portato all'arresto di numerose persone, al deferimento di altre in stato di libertà, al sequestro di sostanze stupefacenti ed alla segnalazione alla Prefettura di numerosi detentori, nonché degli ulteriori servizi straordinari di controllo del territorio effettuati ininterrottamente dallo scorso mese di novembre su tutto il territorio provinciale, a fini di contrasto dei reati predatori e delle altre tipologie di reato che destano maggior allarme sociale, ai quali, come è noto, partecipano tutte le Forze di Polizia e le Polizie Locali dei Comuni interessati.

Oltre alle operazioni testè descritte, il Sottosegretario ha fatto riferimento alla proficua esperienza dei Tavoli tecnici istituti dal Prefetto nello scorso mese di ottobre e periodicamente convocati, allo scopo di esaminare nel dettaglio ogni singola situazione ed individuare, con la collaborazione delle Amministrazioni locali, le misure più efficaci per contrastare e prevenire i fenomeni criminali di cui trattasi.

Nel quadro sin qui delineato, il Sottosegretario ha ascritto anche il ruolo attivo degli Enti Parco, attraverso l'adozione di iniziative specifiche che permettano la fruizione delle aree boschive e l'apertura ai cittadini degli spazi verdi, mediante una costante opera di manutenzione, gestione e implementazione di tutte quelle iniziative tese al contenimento dei fenomeni di degrado o delinquenziali esistenti.

Da ultimo, è stata preannunciata l'effettuazione di ulteriori servizi coordinati di controllo, estesi a tutti i territori comunali ricadenti nei comprensori dei parchi, in modo da consolidare i positivi risultati operativi sin qui conseguiti, corrispondendo in maniera sempre più efficace alle legittime richieste di sicurezza provenienti dalle collettività interessate e restituire i parchi alla normale fruizione da parte dei cittadini, specie durante la stagione estiva, che costituisce momento privilegiato per escursioni e attività di tipo ricreativo-naturalistico
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