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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Como

NOTIZIE

 

 Rinnovo, per il biennio 2016-2018, del Protocollo 'Mille Occhi sulle Città"

Firma Prefetto Nella mattinata odierna ha avuto luogo in Prefettura - nell'ambito di una specifica riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, estesa, per l'occasione, alla partecipazione dei Sigg.ri Sindaci dei Comuni di Como, Cantù, Mariano Comense ed Erba, nonché di rappresentanti degli istituti di vigilanza VEDETTA 2 MONDIALPOL S.p.A., LA VEDETTA LOMBARDA S.p.A. e SICURITALIA S.p.A. - il rinnovo, per il biennio 2016-2018, del Protocollo "Mille Occhi sulle Città", sottoscritto il 18.03.2014, in conformità alle linee-guida tracciate nell'omologo protocollo-quadro nazionale, stipulato dal Ministero dell'Interno, dall'ANCI e dalle Associazioni rappresentative degli Istituti di Vigilanza Privata.

Il rinnovo del protocollo in questione - la cui firma è stata preceduta da una breve conferenza stampa - fa seguito a specifiche riunioni del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, tenutesi, da ultimo, presso i Comuni di Cantù ed Erba, nel corso delle quali è stata rappresentata, sia da parte dei Sindaci delle aree interessate che dei rappresentanti degli istituti di vigilanza, l'opportunità di reiterare gli impegni assunti con il citato documento pattizio, tenuto conto dei positivi risultati conseguiti, in termini di sinergia tra i vari soggetti pubblici e privati, operanti in materia di sicurezza.

In detto contesto, è stata ampiamente condivisa la necessità di consolidare e intensificare il proficuo rapporto di collaborazione sinora instaurato tra Forze di Polizia statali e locali e istituti di vigilanza privata in ordine a compiti di osservazione, raccolta e trasmissione di informazioni di particolare utilità, ai fini dello sviluppo di un sistema di sicurezza sempre più efficace, fondato sulla sinergia delle iniziative pubbliche e private, all'interno di una cornice ispirata a principi di coordinamento, sussidiarietà, complementarietà e partecipazione.

Al pari del protocollo-quadro sottoscritto a livello nazionale, anche quello provinciale prevede, infatti, un monitoraggio costante delle aree urbane attraverso segnalazioni che confluiscono presso le Sale Operative delle Forze dell'Ordine e che riguardano non soltanto fatti inerenti alla commissione di reati, ma anche situazioni relative alla sicurezza urbana e stradale, ai servizi pubblici essenziali e a situazioni di degrado urbano e disagio sociale, che incidono sulla generale percezione di sicurezza da parte dei cittadini: bambini e persone anziane in difficoltà, mezzi e persone sospette, presenza di ostacoli sulle vie di comunicazione, ecc.

Pertanto, è ferma la convinzione, da parte dei vari soggetti firmatari, che il protocollo in questione rappresenti uno strumento volto effettivamente ad aumentare il livello di sicurezza del territorio, attraverso l'attivazione di un sistema operativo omogeneo ed organico, volto a valorizzare il "ruolo sociale" della vigilanza privata con la sue prerogative di sicurezza sussidiaria e complementare.

A titolo puramente esemplificativo, si rende noto che, nel biennio di vigenza del protocollo provinciale "Mille Occhi sulle Città", sono state ben n. 129 le segnalazioni relative a situazioni di interesse, inoltrate dagli istituti di vigilanza alle Forze di Polizia, di cui n. 51 alle Polizie Locali, mentre, negli ultimi mesi, si è registrato, a livello provinciale, un significativo decremento dei dati statistici relativi alle tipologie delittuose che destano maggior allarme sociale, in misura pari addirittura al 50% .

Inoltre, allo scopo di implementare l'efficacia dei servizi di controllo del territorio, affinando la collaborazione informativa tra istituti di vigilanza e Forze di Polizia e incoraggiando un proficuo confronto su tematiche di interesse comune, la locale Questura, sulla base di intese intercorse in sede di Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, ha organizzato recentemente specifici moduli formativi rivolti agli operatori della vigilanza privata, della Polizia di Stato, dell'Arma dei Carabinieri e delle Polizie Locali .

Detti incontri - consistenti in una giornata di approfondimento su argomenti di vario genere, tutti connotati da un taglio prettamente operativo ed illustrati da qualificati relatori, appartenenti alla Polizia di Stato, all'Arma dei Carabinieri e alle Polizie Locali - sono complessivamente articolati in n. 4 turni, il primo dei quali ha avuto luogo il 18 aprile u.s., presso l'Hotel Cruise, sito in Montano Lucino.

L'iniziativa di cui si è detto porterà alla formazione di circa n. 400 operatori su base provinciale , caratterizzandosi, oltre che per la particolare rilevanza dei temi trattati, per la co-presenza di personale diverso, facente capo sia agli istituti di  vigilanza privata che alle Forze di Polizia.
 
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Pubblicato il 03/05/2016 ultima modifica il 03/05/2017 alle 13:30:28

 
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