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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Como

NOTIZIE

 

 Procedura di raffreddamento e conciliazione relativa al personale della Polizia locale di Como

Nella mattinata odierna si è tenuta in Prefettura, una nuova riunione per l'espletamento della procedura di raffreddamento e conciliazione, ai sensi dell'art. 2 comma 2 della legge 146/90, così come modificato dalla legge n. 83/2000, nell'ambito della vertenza in atto tra il Comune di Como e le OO.SS. CGIL FP, CISL FP, UIL FPL e DICCAP/SULPM in ordine allo stato di agitazione del personale della Polizia Locale.

Nel corso dell'incontro - presieduto dal Prefetto Bruno Corda, con la presenza, a livello sindacale, di Matteo Mandressi della CGIL FP, Gesuele Bellini e Annunziato Praticò della CISL FP, Vincenzo Falanga della UIL FPL, Sergio Bazzea della DICCAP/SULPM, Simona Benedetti e Dolores Matteo delle RSU e, a livello amministrativo, dell'Assessore al Bilancio e Polizia Locale del Comune di Como, nonché dell'Assessore alle Risorse Umane, del Comandante del Corpo di Polizia Locale e della Responsabile dell'Ufficio Risorse Umane - sono state richiamate le intese intercorse in occasione della precedente riunione tenutasi il 16 dicembre u.s., alla luce della disponibilità manifestata dall'Amministrazione Comunale in ordine al raggiungimento di una convergenza di massima sulla maggior parte dei punti che hanno formato oggetto di istanza da parte delle OO.SS.

A fronte di detta disponibilità e del costruttivo dialogo instaurato, i rappresentanti sindacali avevano deliberato di sospendere lo stato di agitazione in atto, nelle more di sottoporre il contenuto del verbale di conciliazione all'attenzione dei lavoratori, nell'ambito di un'apposita assemblea, da convocarsi per mercoledì 21 dicembre.

In data odierna, a scioglimento della riserva formulata, i rappresentanti sindacali hanno riferito che i lavoratori hanno ritenuto di condividere la proposta formulata dall'Amministrazione, con conseguente revoca dello stato di agitazione e ripristino delle normali relazioni con la parte datoriale, alle seguenti condizioni:

  1. individuazione - nell'ambito di un'opportuna revisione dell'accordo già esistente, da perfezionarsi entro il 15 gennaio p.v. - dei "servizi minimi essenziali" la cui operatività non può essere in alcun modo compromessa dall'improvvisa assenza del personale in turno;
  2. sottoscrizione, entro il 31.12.2016, di uno specifico accordo con l'Amministrazione, finalizzato all'utilizzo delle pertinenti risorse per la previdenza complementare, relativamente agli anni 2016 e 2017;
  3. specificazione, nell'ambito di appositi tavoli tecnici di imminente convocazione, dei presupposti e delle modalità applicative di vari istituti contrattuali che rivestono particolare interesse per il personale della Polizia Locale (ferie, "cambi turno", reperibilità, orario di lavoro ed altro ancora).
Da parte propria, l'Amministrazione Comunale, a fronte della revoca dello stato di agitazione, si è impegnata a dar corso ai contenuti della presente intesa.
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 Protocollo per la prevenzione della criminalità negli uffici postali della provincia di Como

E' stato firmato questa mattina in Prefettura un protocollo d'intesa tra POSTE ITALIANE S.p.A. e le Forze dell'Ordine volto ad intensificare la prevenzione di furti e rapine negli uffici postali.

Il documento definisce nuovi impegni assunti dalle parti per elevare gli standard di sicurezza e di sorveglianza nei n. 185 uffici postali presenti in provincia di Como e prevede il coordinamento delle azioni di prevenzione e contrasto di atti criminali tramite canali di comunicazione diretti che permettono il contatto tempestivo tra POSTE ITALIANE e Forze dell'Ordine.

Alla firma del protocollo erano presenti il Prefetto Bruno Corda, il Questore Michelangelo Barbato, il Comandante dei Carabinieri, Andrea Torzani, il Comandante della Guardia di Finanza, Alberto Catalano, il Direttore della Filiale Como di POSTE ITALIANE, Antonio Sergio Cicchiello ed i Responsabili Regionali Tutela Aziendale, Francesco Tavone e Sicurezza Fisica, Michele Sfratta.

Nei termini introdotti dall'intesa appena raggiunta è previsto, tra l'altro, un più attento monitoraggio della funzionalità ed efficacia degli impianti tecnologici di sicurezza, nonché la previsione di un elevamento degli standard qualitativi delle immagini di videosorveglianza.

Il protocollo, inoltre, intensifica e codifica i flussi informativi prodotti dalle strutture di POSTE ITALIANE per le Forze dell'Ordine, introducendo nuove forme di collaborazione nelle attività di presidio statico e dinamico.
 
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 Protocollo d'intesa per la prevenzione della criminalità negli uffici postali della provincia di Como.

COMUNICATO STAMPA
    

  Giovedì 22 dicembre p.v. alle ore 11.00 avrà luogo in Prefettura, nell'ambito di una specifica Riunione Tecnica di Coordinamento dei Responsabili Provinciali delle Forze di Polizia, estesa, per l'occasione, alla partecipazione di rappresentanti di Poste Italiane S.p.A., la sottoscrizione di un Protocollo d'intesa per la prevenzione della criminalità negli uffici postali della provincia di Como .

Detto protocollo mira a disciplinare gli aspetti tecnici della prevenzione della criminalità in danno degli uffici postali e a rafforzare le modalità di collaborazione con le Forze dell'Ordine, integrando le misure già adottate, nel corso dell'ultimo biennio, in provincia di Como, in tema di sicurezza partecipata, culminate nella sottoscrizione del protocollo "Mille occhi sulla città" (siglato da questa Prefettura il 18.03.2014 e rinnovato il 03.05.2016), nonché del "Protocollo d'intesa per la prevenzione della criminalità in banca" (sottoscritto il 18.04.2014 e rinnovato il 30.05.2016) e dei Protocolli in materia di videoallarme antirapina relativi alle imprese commerciali ed artigiane (11.02.2015) e alle farmacie (13.09.2016).

Dal punto di vista sostanziale, il protocollo relativo a Poste Italiane S.p.A. ricalca i contenuti dell'omologo documento sottoscritto con l'A.B.I. e i principali istituti di credito presenti sul territorio, in quanto si articola anch'esso lungo più direttrici e si caratterizza per la previsione di misure volte implementare la difesa degli uffici postali e degli impianti ATM, sì da consentirne l'operatività in condizioni di sicurezza.

In detto contesto, gli uffici postali si impegnano, in primo luogo, ad adottare almeno n. 3 misure di sicurezza generali tra quelle espressamente previste, elevando a n. 4 il livello dei sistemi di protezione in uso, nel caso in cui abbiano subito n. 2 o più eventi criminosi nel quadriennio precedente.

In secondo luogo, gli stessi uffici si impegnano ad adottare almeno n. 1 sistema di sicurezza degli impianti ATM tra quelli espressamente indicati, al fine di prevenire il fenomeno delle rapine in danno di tali apparecchiature.

Infine, in virtù di tale accordo, gli uffici postali e le Forze dell'Ordine si impegnano ad attuare forme di collaborazione finalizzate a migliorare lo scambio di informazioni essenziali a garantire in concreto standard di sicurezza più elevati.         

La firma del protocollo sarà seguita da una breve conferenza stampa.                   

 

Como, 19 dicembre 2016

 

                                                                                            L'ADDETTO STAMPA

                                                                                                  (Venturo)
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