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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Como

NOTIZIE

 

 Esercitazione italo-svizzera di protezione civile 'ODESCALCHI 2016"

 
Prima la simulazione del deragliamento di un treno passeggeri proveniente dalla Svizzera e diretto a Milano, all'interno della galleria ferroviaria "Monte Olimpino 2", nei pressi di Como, con il soccorso e l'assistenza a circa n. 80 figuranti.

Poi quella di un secondo incidente ferroviario, questa volta in Svizzera, presso la stazione di Chiasso, con ampi sconvolgimenti in territorio elvetico e una serie di ripercussioni sul fronte italiano, tra cui l'innesco di un incendio boschivo, conseguente ad un fenomeno di spotting.

Sono solo alcuni degli scenari che hanno costituito oggetto di simulazione nell'ambito dell'esercitazione transfrontaliera italo-svizzera di protezione civile denominata " Odescalchi 2016 ", che ha avuto luogo dal 19 al 21 giugno uu.ss., in prossimità della zona confinaria.

Promossa dall'Esercito Svizzero, d'intesa con l'Esercito Italiano e in collaborazione con la Prefettura di Como, Regione Lombardia e il Dipartimento Nazionale della Protezione civile, " Odescalchi 2016 " è stata pianificata come un'esercitazione congiunta tra i sistemi di protezione civile italiano e svizzero, volta ad interessare uno scenario di emergenza transfrontaliero.

L'obiettivo dei test è consistito nel verificare l'effettiva funzionalità delle strutture di coordinamento in emergenza, anche attraverso la cooperazione transfrontaliera nelle attività di protezione civile, nella consapevolezza che, nel caso in cui si verifichino situazioni di emergenza che interessino direttamente o indirettamente il territorio posto a ridosso della fascia confinaria tra la provincia di Como e il Canton Ticino, è necessario garantire una tempestiva e adeguata assistenza alle popolazioni interessate.

In concreto, mentre in territorio italiano le attività esercitative sono state coordinate dal Centro di Coordinamento Soccorsi attivato dal Prefetto di Como e hanno coinvolto, nella sola giornata di domenica, numerose componenti civili e militari di protezione civile ( Prefettura, Dipartimento della Protezione Civile, Regione Lombardia, COMFODI-Nord, Provincia di Como, Ufficio delle Dogane, Gruppo FERROVIE DELLO STATO, Corpo Forestale dello Stato, Vigili del Fuoco, S.S.U.Em."118", Azienda Sanitaria Locale, ARPA, Forze di Polizia, Comuni di Como, Casnate con Bernate, Cavallasca e Maslianico ), in territorio elvetico le attività operative hanno avuto una durata di quattro giorni, durante i quali il Centro di Coordinamento Soccorsi ha garantito il concorso della componente militare italiana, su richiesta della struttura di "comando e controllo cantonale".

Tra i risultati più significativi che l'esercitazione ha consentito di raggiungere, si segnala, in particolare, la sottoscrizione, da parte del Prefetto di Como, Bruno Corda e del Consigliere di Stato del Canton Ticino, Norman Gobbi, di un protocollo d'intesa volto a definire le procedure operative p er l'assistenza reciproca in zona transfrontaliera, in caso di emergenze di protezione civile localizzate nei territori della Provincia di Como e del Canton Ticino , avvenuta nella mattinata di domenica, presso il Centro di Cooperazione di Polizia e Doganale di Chiasso .

            Detto accordo - i cui contenuti hanno costituito oggetto di specifiche intese, intercorse nei mesi scorsi tra Ministero dell'Interno, Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, Regione Lombardia e Canton Ticino - mira a dare concreta attuazione alle previsioni di carattere generale contenute nella Convenzione tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica Italiana sulla cooperazione nel campo della previsione e della prevenzione dei rischi maggiori e dell'assistenza reciproca in caso di catastrofi naturali o dovute all'attività dell'uomo, conclusa il 2 maggio 1995.

            In detto contesto, tenuto conto che per eventi emergenziali di protezione civile che possano interessare il territorio posto a confine tra la provincia di Como e il Canton Ticino, il reciproco concorso tra le squadre d'intervento italiane e svizzere può rappresentare un utile supporto alla gestione dell'emergenza, le Autorità italiane e svizzere hanno ritenuto di concludere una specifica intesa concernente l'esecuzione delle operazioni di soccorso, definendo una metodologia condivisa per lo scambio delle informazioni di protezione civile e la mutua richiesta di soccorso, nel pieno rispetto degli ordinamenti e delle legislazioni vigenti nei rispettivi Paesi, nonché degli obblighi internazionali e di quelli derivanti dall'appartenenza della Repubblica Italiana all'Unione Europea.

Infine, nella giornata di ieri, martedì 21 giugno, a conclusione dell'esercitazione vera e propria, ha avuto luogo, su iniziativa delle Autorità elvetiche, il " Visitor & Media Day ", rivolto a rappresentanti istituzionali, esponenti di governo, visitatori e operatori dell'informazione dei due Paesi, allo scopo di conferire massima visibilità al contributo fornito dalle vari componenti civili e militari coinvolte nell'esercitazione, fornendo una dimostrazione pratica delle multiformi attività svolte nei luoghi dell'esercitazione medesima.
 
 
 
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 Conferenza Stampa Presentazione in Prefettura Opuscolo "Attenzione alla truffa!"

Nella mattinata odierna si è svolta in Prefettura una conferenza stampa di presentazione dell'opuscolo informativo "Attenzione alla truffa!" , cui hanno preso parte il Prefetto della provincia di Como dott. Bruno Corda e i vertici delle Forze di Polizia, dell'Azienda Socio Sanitaria Territoriale Lariana, dell'Agenzia di Tutela della Salute Insubria, dell'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, dell'Ordine dei Farmacisti della provincia di Como, dell'Associazione Comasca Titolari Farmacie - Federfarma e dell'associazione Auser, enti aderenti all'iniziativa.

Tenuto conto che il fenomeno delle truffe agli anziani costituisce uno dei reati che desta maggiore allarme sociale, si è ritenuto opportuno adottare iniziative volte a migliorare l'attività di comunicazione/informazione rivolta ai cittadini, rafforzando le strategie di carattere preventivo tese ad un più efficace contrasto di tali forme di illegalità.

Infatti, gli anziani sono spesso vittime di raggiri da parte di falsi venditori, falsi appartenenti alle Forze dell'Ordine o di falsi addetti delle società di erogazione di servizi, che spesso approfittano della debolezza e della solitudine di persone in età avanzata.

Lo scopo dell'iniziativa è quindi quello di promuovere una capillare campagna informativa mediante la diffusione presso i vari ambulatori medici e le diverse farmacie della provincia del predetto opuscolo informativo, in modo da assicurare un più efficace contrasto delle situazioni più ricorrenti di pericolo, limitando il più possibile truffe, furti e raggiri agli anziani.

L'obiettivo è, infatti, quello di "avvicinare" un importante segmento della popolazione, peraltro particolarmente vulnerabile a tali reati e, dall'altro, di sensibilizzare gli anziani sulla problematica in trattazione.

In questo senso, la collaborazione dei medici di famiglia e dei farmacisti risulterà molto efficace, in quanto il messaggio informativo verrà veicolato, in modo mirato, da una persona autorevole, conosciuta e stimata dall'interlocutore.

L'iniziativa verrà inoltre realizzata con l'ausilio di tutti i comuni della provincia.

Al riguardo, si unisce una copia in formato digitale dell'opuscolo "Attenzione alla truffa" .

 

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Pubblicato il 09/06/2016 ultima modifica il 09/06/2016 alle 13:36:00

 
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