Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Como

Legalizzazione documenti

Dirigente Dell'Area:Dott.ssa Diana SESSA
Email Dirigente Dell'Area: immigrazione.pref_como(at)interno.it

LEGALIZZAZIONE DOCUMENTI

Legalizzazione di atti e documenti formati in Italia affinché abbiano valore all'estero nonché di atti e documenti formati da una rappresentanza diplomatica o consolare estera residente in Italia, affinché abbiano valore in Italia.
Per comunicazione a mezzo di Posta Elettronica Certificata (P.E.C.) l'indirizzo è il seguente: immigrazione.prefco@pec.interno.it

La "Legalizzazione" consiste nell'attestazione della qualità legale del Pubblico Ufficiale che ha apposto la propria firma su un documento (atti, copie ed estratti), nonché dell'autenticità della firma stessa.
La Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo provvede, per delega del Ministero degli Affari Esteri, alla legalizzazione delle firme su documenti da e per l'estero.
La Prefettura-UTG legalizza:
• atti e documenti formati in Italia affinché abbiano valore all'estero;
• atti e documenti formati da una rappresentanza diplomatica o consolare estera residente in Italia, affinché abbiano valore in Italia.
ATTENZIONE
La legalizzazione degli atti firmati dai Notai, dai Funzionari di Cancelleria e dagli Ufficiali Giudiziari è di competenza della Procura della Repubblica.
La legalizzazione di atti e documenti formati all'estero e da valere in Italia deve essere effettuata dalla rappresentanza diplomatica o consolare italiana presente nel Paese che ha redatto il documento.
La legalizzazione delle firme non è necessaria per gli atti e i documenti rilasciati dalle seguenti Ambasciate e/o Consolati aderenti alla Convenzione Europea di Londra del 7 giugno 1968 o alla Convenzione di Bruxelles del 25 maggio 1987: Austria, Belgio, Cipro, Danimarca, Estonia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Liechtenstein, Lussemburgo, Moldova, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Regno Unito, Romania, Spagna, Svezia , Svizzera, Turchia.
I documenti formati o da valere negli Stati aderenti alla Convenzione dell'Aja del 5 ottobre 1961 devono essere sottoposti alla formalità della postilla c.d."Apostille" (prevede un timbro speciale attestante l'autenticità del documento e la qualità legale dell''Autorità rilasciante), in luogo della legalizzazione.

Chi può fare la richiesta:
Tutti i cittadini italiani o stranieri che devono far valere un documento italiano all'estero.
Tutti i cittadini italiani o stranieri che devono far valere un documento consolare estero in Italia.

Cosa fare
L'interessato o altra persona munita di delega con fotocopia del documento di identità del delegato e del delegante, può presentare e/o ritirare la documentazione da legalizzare direttamente in Prefettura presentandosi presso l'Ufficio relazioni Pubblico durante l'orario di apertura.
Tempi di erogazione del servizio:
La riconsegna dei documenti avviene nel più breve tempo possibile, compatibilmente con l'afflusso di pubblico e la necessità di acquisire gli specimen di firma necessari, e comunque entro 5 giorni lavorativi, salvo casi debitamente documentati
Ricordiamo che, dalla data di emissione il documento ha una VALIDITA' DI 6 MESI.


Documentazione richiesta:
L'atto da legalizzare e gli eventuali allegati.
Gli atti ed i documenti rilasciati da una rappresentanza diplomatica o consolare presente in Italia, che devono valere in Italia, sono soggetti all'imposta di bollo (€ 16,00), salvo i casi previsti dalle convenzioni internazionali vigenti o formati da ambasciate e consolati di Paesi appartenenti all'Unione Europea.

Riferimenti normativi:
• D.P.R. 28/12/2000, n. 445
• D.P.R. 3/11/2000, n. 396 (Regolamento per la revisione e semplificazione dell'ordinamento dello Stato civile)
• Convenzione di Atene del 15 settembre 1977
• Convenzione dell' Aja del 5 ottobre 1961
• Convenzione Europea di Londra del 7 giugno 1968


IL SERVIZIO "IL MERCOLEDI' DEL CITTADINO" E' SOSPESO E PERTANTO L'ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO E': 09:00 - 13:00 NELLE GIORNATE DI LUNEDI' E MERCOLEDI'

LE ATTIVITÀ DI RICEVIMENTO DELL'UTENZA PRESSO LA PREFETTURA, SONO SVOLTE PRIORITARIAMENTE PER APPUNTAMENTO , CON ACCESSO CONSENTITO AL SINGOLO UTENTE PRENOTATO O ALL'INCARICATO MUNITO DI APPOSITA DELEGA.

PER FISSARE EVENTUALI APPUNTAMENTI O CHIEDERE INFORMAZIONI, GLI INTERESSATI POSSONO CONTATTARE L'UFFICIO DI RIFERIMENTO AVVALENDOSI DEI NUMERI DI TELEFONO E DEGLI INDIRIZZI DI POSTA ELETTRONICA RIPORTATI SUL SITO ISTITUZIONALE.
Responsabile del procedimento: Dott.ssa Diana SESSA
DURANTE IL PERIODO 15 LUGLIO - 15 SETTEMBRE IL SERVIZIO "IL MERCOLEDI' DEL CITTADINO" E' SOSPESO E PERTANTO L'ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO E': 09:00 - 12:00
Orari di ricevimento:
  • Lunedì dalle 09:00 alle 13:00
  • Mercoledì dalle 09:00 alle 13:00
Ubicazione dell'Ufficio: piano terra - Ufficio Immigrazione
Email dell'ufficio:
Telefoni:

La "Legalizzazione" consiste nell'attestazione della qualità legale del Pubblico Ufficiale che ha apposto la propria firma su un documento (atti, copie ed estratti), nonché dell'autenticità della firma stessa.
La Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo provvede, per delega del Ministero degli Affari Esteri, alla legalizzazione delle firme su documenti da e per l'estero.
La Prefettura-U.T.G. legalizza:
  • atti e documenti formati in Italia affinché abbiano valore all'estero;
  • atti e documenti formati da una rappresentanza diplomatica o consolare estera residente in Italia, affinché abbiano valore in Italia.
ATTENZIONE
La legalizzazione degli atti firmati dai Notai, dai Funzionari di Cancelleria e dagli Ufficiali Giudiziari è di competenza della Procura della Repubblica.
La legalizzazione di atti e documenti formati all'estero e da valere in Italia deve essere effettuata dalla rappresentanza diplomatica o consolare italiana presente nel Paese che ha redatto il documento.
La legalizzazione delle firme non è necessaria per gli atti e i documenti rilasciati dalle seguenti Ambasciate e/o Consolati aderenti alla Convenzione Europea di Londra del 7 giugno 1968 o alla Convenzione di Bruxelles del 25 maggio 1987: Austria, Belgio, Cipro, Danimarca, Estonia,  Francia, Germania, Grecia, Irlanda,  Lettonia, Liechtenstein, Lussemburgo, Moldova, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Regno Unito, Romania, Spagna, Svezia , Svizzera, Turchia.
I documenti formati o da valere negli Stati aderenti alla Convenzione dell'Aja del 5 ottobre 1961 devono essere sottoposti alla formalità della postilla c.d. "Apostille" (prevede un timbro speciale attestante l'autenticità del documento e la qualità legale dell''Autorità rilasciante), in luogo della legalizzazione.
 
Chi può fare la richiesta:
Tutti i cittadini italiani o stranieri che devono far valere un documento italiano all'estero.
Tutti i cittadini italiani o stranieri che devono far valere un documento consolare estero in Italia.
 
Cosa fare
L'interessato o altra persona munita di delega con fotocopia del documento di identità del delegato e del delegante, può presentare e/o ritirare la documentazione da legalizzare direttamente in Prefettura presentandosi presso l'Ufficio relazioni Pubblico durante l'orario di apertura. ( i modelli sono in basso nella sezione "documenti scaricabili" )
 
Documentazione richiesta:
L'atto da legalizzare e gli eventuali allegati.
Gli atti ed i documenti rilasciati da una rappresentanza diplomatica o consolare presente in Italia, che devono valere in Italia, sono soggetti all'imposta di bollo (€ 16,00), salvo i casi previsti dalle convenzioni internazionali vigenti o formati da ambasciate e consolati di Paesi appartenenti all'Unione Europea.
 
Riferimenti normativi:
  • D.P.R. 28/12/2000, n. 445
  • D.P.R. 3/11/2000, n. 396 (Regolamento per la revisione e semplificazione dell'ordinamento dello Stato civile)
  • Convenzione di Atene del 15 settembre 1977
  • Convenzione dell' Aja del 5 ottobre 1961
  • Convenzione Europea di Londra del 7 giugno 1968

Data pubblicazione il 26/09/2006
Ultima modifica il 24/02/2016 alle 15:56

 
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