Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Chieti

NOTIZIE

 

 70° della Liberazione della Provincia e del Comune di Chieti: inaugurazione Mostra documentale curata dall’Archivio di Stato di Chieti intitolata

“1938-1948 Dalle leggi razziali alla Costituzione repubblicana” presso la Fondazione Carichieti il giorno di sabato 3 maggio 2014 alle ore 12.00
 
 
INAUGURAZIONE MOSTRA DOCUMENTALE PRESSO LA FONDAZIONE CARICHIETI SABATO 3 MAGGIO ALLE ORE 12:00

 

In occasione della ricorrenza del 70° Anniversario della Liberazione della Provincia e del Comune di Chieti dall’occupazione tedesca, il Comitato Provinciale per la valorizzazione della cultura della Repubblica nel contesto dell’unità europea, istituito presso la Prefettura di Chieti e presieduto dal Prefetto dott. Fulvio Rocco de Marins, ha promosso un programma commemorativo che prevede l’organizzazione di mostre, concorsi per le scuole, convegni e visite presso i luoghi ove si è combattuto, coinvolgendo la cittadinanza e in particolare le scolaresche della provincia.

L’elaborazione delle attività è stata resa possibile grazie all’impegno sinergico profuso da tutti i componenti del predetto Comitato, coordinato dal Prof. Stefano Trinchese, Direttore del Dipartimento di Lettere, Arti e Scienze Sociali dell’Università “G. d’Annunzio”, composto da personalità di elevato profilo scientifico, istituzionale e professionale, con la presenza dei rappresentanti della Provincia, del Comune di Chieti, dell’Ufficio Scolastico Provinciale, dell’Archivio di Stato, e con il sostegno della Camera di Commercio di Chieti e della Fondazione Carichieti.

 

Tra le iniziative, è in programma la

Mostra documentale curata dall’Archivio di Stato di Chieti intitolata

“1938-1948 Dalle leggi razziali alla Costituzione repubblicana”

presso la Fondazione Carichieti

inaugurazione il giorno di sabato 3 maggio 2014 alle ore 12.00

 

Alla Mostra, che resterà visitabile fino al 9 giugno 2014, è stata abbinata l’esposizione di alcune opere artistiche di Trieste Del Grosso , apprezzato scultore, Capitano dell’Esercito confluito nel gruppo partigiano denominato “Banda Palombaro”, trucidato il 3 dicembre 1943 nel corso dell’occupazione tedesca.

 

 

Nota illustrativa tratta dalla introduzione alla Mostra curata dalla Dott.ssa Miria Ciarma, Direttore dell’Archivio di Stato di Chieti:

 

La Mostra “1938-1948 Dalle leggi razziali alla Costituzione repubblicana”, allestita dal Direttore dell’Archivio di Stato di Chieti, Dott.ssa Miria Ciarma, in occasione della ricorrenza del 60° della Costituzione Italiana, viene oggi riproposta ampliata ed è stata realizzata con documenti appartenenti ai fondi del Partito Nazionale Fascista, della Prefettura e della Brigata Maiella conservati dall’Archivio di Stato cui si sono aggiunti documenti dell’Archivio comunale. Il percorso proposto sintetizza due momenti di contrapposizione estrema: l’avvio nel 1938 dell’elaborazione di un complesso corpus legislativo fascista finalizzato alla discriminazione antiebraica e quindi alla negazione dell’uguaglianza dei cittadini, e il principio fortemente affermato invece dall’art. 3 della Costituzione entrato in vigore nel 1948 che così recita : “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.” E fra questi due estremi, dieci anni di vicende tragiche e dolorose che segnarono anche la storia di Chieti e della sua provincia.

Articolata in 10 sezioni, la mostra si propone di delineare un breve e sintetico racconto del periodo e di offrire una panoramica delle fonti, che sull’argomento, si conservano a quanti volessero farne oggetto dei loro studi evidenziando le presenze e le assenze, risultato di consapevoli scelte di conservazione o distruzione, ma anche di incuria e negligenza e di eventi casuali ed accidentali.

Esemplarmente, viene segnalata la conservazione integrale dei dati delle elezioni amministrative del 1946 e la perdita altrettanto integrale dei dati elettorali del referendum istituzionale, delle politiche e della Costituente dello stesso anno.

Salutata da folle osannanti, la dichiarazione di guerra del 10 giugno precipitò l’intera nazione in una avventura lunga e disperata. Combattuta dapprima in Grecia, Africa e Russia, e, dopo l’8 settembre, si trasferì con il suo carico di morte e distruzione sul suolo italiano.

La provincia di Chieti, per otto lunghissimi mesi al centro di durissimi combattimenti fra l’esercito alleato e l’esercito tedesco, vide la propria popolazione vittima di evacuazioni, bombardamenti, eccidi ma allo stesso tempo protagonista di rivolte contro i nemici tedeschi e la nascita delle prime formazioni partigiane che combatterono a fianco dell’esercito alleato fino alla liberazione del capoluogo, avvenuta ai primi di giugno del 1944 con l’eccezione dei volontari della Brigata Maiella che decisero di continuare ad affiancare gli alleati fino alla liberazione di Bologna avvenuta nell’aprile del 1945.

Seguirono i difficili anni del dopoguerra e della ricostruzione e nel 1946 le prime libere elezioni che segnarono per gli italiani l’inizio della partecipazione politica e della pratica della democrazia sancite nel 1948 dalla Costituzione.

La scelta dei documenti è stata per quanto possibile rigorosa e imparziale con una eccezione: nel pannello dedicato alle elezioni del 1946 si è voluto privilegiare il ruolo delle donne che per la prima volta, con la concessione del diritto di voto avvenuta nel 1946, entrarono sulla scena politica nazionale, esponendo documenti riferiti a Filomena Delli Castelli, unica donna abruzzese eletta a fare parte della Costituente e ad Anna Spatocco e Maria Lanciani, elette nel Consiglio comunale di Chieti.

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Nota di presentazione tratta dalle pubblicazioni a cura di Filippo Paziente, professore e storico:

 

Trieste Del Grosso , patriota e partigiano, nacque a Chieti il 15 ottobre 1915. Studiò all’Accademia di Belle Arti di Roma e fu un apprezzato scultore (suo è il busto bronzeo di Giovanni Chiarini alla Villa Comunale di Chieti). Nella seconda guerra mondiale partecipò alla campagna di Grecia, come capitano di artiglieria, nel 13° Reggimento Fanteria “Pinerolo”, riportando una ferita a un fianco. Dopo l’8 settembre 1943, il crollo dell’esercito, lo sfacelo del Paese, l’occupazione tedesca del territorio nazionale, determinarono in lui una crisi profonda che lo portò a scegliere di farsi partigiano entrando nella “Banda Palombaro”, per liberare la patria dal fascismo e dall’invasione tedesca. Morì in un agguato il 3 dicembre 1943 nel corso del quale furono catturati i dieci partigiani successivamente fucilati dai nazisti a Bussi il 14 dicembre 1943. È sepolto nel Cimitero di Pescara.

 

IN MOSTRA:

 

  • RITRATTO DEL PROF. GIUSEPPE MEZZANOTTE , 1936 Bronzo argentato, cm 40x26x26 - Collezione privata Carichieti
 

  • RITRATTO DEL PROF. GIUSEPPE MEZZANOTTE , 1936 Gesso preparatorio, cm 40x26x26 - Collezione Castiglione
 

  • BUSTO DI ERCOLE CASTIGLIONE , Bronzo, cm 76X84X40 - Collezione Castiglione
 

  • TESTA DI BIMBO (RITRATTO DEL FRATELLO) , 1936 Gesso, cm 26X18X17 Collezione privata Carichieti
 
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 COMUNICATO STAMPA SU INELEGGIBILITÀ ANTONIETTA PASSALACQUA

La Corte d’Appello di L’Aquila con la sentenza n. 398/14 in data 18 aprile scorso ha provveduto, in riforma dell’ordinanza del Tribunale di Lanciano in data 20 settembre 2013, a dichiarare l’ineleggibilità della Sig.ra Antonietta Passalacqua alla carica di Sindaco del Comune di Pennadomo in relazione alle elezioni tenutesi il 26 e 27 maggio 2013 e per l’effetto a dichiarare la stessa decaduta dalla carica. 


Pertanto, essendosi  configurata l’ipotesi di cui all’art.53 del T.U. degli enti locali e visto l'art. 141, comma 1, lett. b), n. 1, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 , il Prefetto Fulvio Rocco de Marinis ha proposto al Ministero dell’Interno lo scioglimento del Consiglio comunale di Pennadomo.
 
Chieti, 24 aprile 2014
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 Elezioni europee ed amministrative 2014

Continua l’aggiornamento delle disposizioni e delle circolari inerenti le prossime elezioni europee ed amministrative nell’apposito spazio tematico di questo sito, costantemente aggiornato.

In particolare si segnala l’avvenuto inserimento delle circolari aventi oggetto: “ Propaganda elettorale e comunicazione politica” - “Rinnovo del decreto di convocazione dei comizi elettorali a seguito delle modifiche intervenute a seguito dell’entrata in vigore della legge 7 aprile 2014 n.56 “ - ”Elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia. Elenco elettori italiani che votano presso le sezioni elettorali istituite negli altri Paesi  dell’Unione europea.   Cartoline avviso.”

 

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 Bozza convenzione ospitalità profughi

In concomitanza dell’arrivo di cittadini stranieri sul territorio nazionale il Ministero dell’Interno ha interessato questa Prefettura per la sistemazione degli stessi.
Si rende nota pertanto la bozza unita in allegato della apposita convenzione che sarà stipulata con le strutture, anche alberghiere, ubicate sul territorio della Provincia di Chieti, che si renderanno disponibili dietro il previsto corrispettivo di euro trenta oltre iva, al giorno per persona, suscettibile di variazione in aumento.
  A tale scopo, si invitano gli operatori a voler contattare l’Ufficio Immigrazione della Prefettura di Chieti per far conoscere la propria disponibilità. (tel. 0871/3421 centralino Prefettura di Chieti chiedendo del Dirigente del Servizio Immigrazione, Dottor Conti Luciano ovvero del funzionario di turno).
 
Si confida in una fattiva collaborazione da parte degli Enti, Associazioni e Operatori del settore Turismo, al fine di fronteggiare la situazione di emergenza che si sta delineando in questi giorni.
Pubblicato il 10/04/2014
Ultima modifica il 23/06/2014 alle 09:55:08

 
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