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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Catania

Comunicati Stampa

 

 OCCUPAZIONE ABUSIVA DI IMMOBILI E SITI IN STATO DI ABBANDONO

    Come noto, il Ministero dell'Interno ha avviato e promosso iniziative volte a prevenire nuove invasioni di edifici, nella consapevolezza che l'occupazione arbitraria, oltre a compromettere il diritto di proprietà, costituisce una lesione alla vivibilità e al decoro delle Città nonché al rispetto della legalità.

    Al riguardo, si evidenzia, infatti, che il fenomeno dell'occupazione degli immobili è talora connesso a situazioni di degrado che riguardano in particolare le aree periferiche delle città interessate da dismissione di siti e insediamenti produttivi, da condizioni di marginalità sociale e dalla mancanza di interventi di riqualificazione urbana, sociale e culturale.

     In tale contesto, lo stato di totale abbandono di interi fabbricati o vaste superfici di terreno può farli diventare, come recentemente avvenuto, luoghi di elezione per lo spaccio e il consumo di stupefacenti o per la perpetrazione di azioni criminali di varia natura.

    Con direttiva del 28 dicembre scorso, la Prefettura ha avviato con la collaborazione delle Forze dell'Ordine una ricognizione di tutte le situazioni di abbandono degli immobili che possono costituire motivo di preoccupazione sul piano dell'ordine e della sicurezza pubblica.

     E' stata inoltre avviata una mirata attività di monitoraggio delle eventuali situazioni di abbandono di immobili e siti, con la collaborazione dei Sindaci in sinergia con i Comandi di polizia municipale e con gli uffici titolari di competenze in materia urbanistica e/o ambientale e sociale, per una maggiore responsabilizzazione dei privati proprietari di immobili sul tema affinché anche essi svolgano ogni attività volta alla messa in sicurezza degli immobili anche attraverso l' installazione di sistemi di difesa passiva o qualsiasi altro mezzo idoneo a scongiurarne l' occupazione.

    A tal fine, i Sindaci potranno anche intimare ai proprietari delle aree o degli edifici in stato di abbandono di adottare le cautele necessarie per prevenire intrusioni di estranei e possibile commissione di illeciti all' interno delle suddette aree e, in caso di inadempimento, dare corso all' adozione dei provvedimenti ordinatori diretti a salvaguardare gli interessi individuati a norma degli articoli 50 e 54 del TUEL.
Pubblicato il 22/02/2019
Ultima modifica il 22/02/2019 alle 17:57:24

 DAL FONDO FAMI FINANZIAMENTI A SOSTEGNO DEI COMUNI NELLA GESTIONE DI SERVIZI AGLI STRANIERI

            Si rende noto che sul sito del Ministero dell'Interno sono stati pubblicati due avvisi di finanziamento a valere sul Fondo Asilo Migrazione e Integrazione 2014-2020 finalizzati a supportare i Comuni nella gestione della presenza di persone straniere nei rispettivi territori.

            I due avvisi, "Qualificazione del sistema di tutela sanitaria per i servizi rivolti ai cittadini di Paesi terzi portatori di disagio mentale e/o di patologie legate alla dipendenza" e "Supporto agli Enti locali ed ai rispettivi servizi socio-assistenziali", finanziano azioni rivolte rispettivamente a:

1) famiglie di cittadini di Paesi terzi che non godono dell'accoglienza, in condizione di disagio, con priorità per quelle monoparentali e comunque con la presenza di minori;

2) ai cittadini di Paesi terzi portatori di condizione di disagio mentale e/o di patologie legate alla dipendenza (droghe, alcool).

            Le proposte progettuali potranno essere presentate dagli Enti locali entro le ore 12.00 del 21 marzo 2019.

 

 
Pubblicato il 22/02/2019
Ultima modifica il 22/02/2019 alle 17:55:57

 COMITATO PROVINCIALE PER L'ORDINE E LA SICUREZZA PUBBLICA

    Il Prefetto Claudio Sammartino ha presieduto presso il Palazzo del Governo una riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica al quale hanno partecipato, in sedute distinte, i Sindaci di Giarre e di Paternò con i Comandanti delle rispettive polizie locali e altri Amministratori, il Questore, il Comandante provinciale della Guardia di Finanza, il Comandante provinciale dei Carabinieri.

    Gli incontri con i rispettivi Sindaci sono stati convocati per la disamina delle situazioni di criticità per l'ordine e la sicurezza pubblica, dei territori comunali nello spirito di collaborazione e coesione tra le Istituzioni statali e locali.

   I Sindaci, prima di Giarre e poi di Paterno, hanno diffusamente esposto le problematiche e gli aspetti critici dei rispettivi territori puntualizzando le iniziative intraprese e da intraprendere da parte delle loro Amministrazioni .

    Il Prefetto ha preliminarmente dato atto dell'incisività e dell'efficacia delle iniziative delle Forze dell'Ordine da cui sono scaturiti lusinghieri risultati a tutela della sicurezza e dei cittadini.

    In proposito, dall'esame dell'andamento delle fattispecie delittuose, è stata constatata una diminuzione dei reati consumati nell'anno 2018.

    Nell'ambito dei reati predatori è stata evidenziata una flessione in genere, pur con un incremento dei furti in appartamento e negli esercizi commerciali. Resta vigile l'attenzione sullo spaccio delle sostanze stupefacenti e sui furti nel settore agrumicolo.

    Per quanto riguarda tale ultimo settore, soprattutto nelle zone di Paternò, si è preso atto che la capillare attività di prevenzione e controllo svolta dai Carabinieri del NIL con l'Ispettorato del Lavoro e dalla Guardia di Finanza ha finora prodotto brillanti risultati testimoniati dai numerosi accessi nelle aziende e dalle iniziative di contrasto al fenomeno del caporalato .

    Purtuttavia saranno ulteriormente incrementati servizi a tutela della filiera agrumicola di produzione e di vendita. In ciò gli Amministratori comunali, in particolare di Paternò, sono stati invitati a prestare ogni utile forma di collaborazione fornendo anche indicazioni per agevolare l'azione delle Forze dell'Ordine.

    Sebbene dunque siano stati rilevati dati numerici positivi nel complesso, è stato predisposto un articolato piano che prevede un innalzamento dei servizi di vigilanza e di controllo con la collaborazione delle Polizie municipali, anche al fine di incrementare la visibilità delle Forze dell'Ordine e la fiducia nelle Istituzioni soprattutto nelle zone più a rischio. Occorre, quindi, con una grande attività di collaborazione, rassicurare i cittadini la cui percezione di sicurezza deve essere rafforzata.

    In tale prospettiva le Amministrazioni comunali incrementeranno le attività di prevenzione e contrasto, su ogni forma di abusivismo a danno del patrimonio edilizio pubblico e privato sulla vigilanza stradale e sugli immobili di proprietà comunale, sugli atti vandalici e su ogni forma di illegalità sul territorio comunale.

    Le Forze dell'Ordine statali continueranno a prestare la consueta attività di supporto per le iniziative d'istituto della Polizia Locale.

    Per quanto riguarda il presidio dei carabinieri di Macchia di Giarre, i cui locali sono stati dichiarati inidonei per ragioni di sicurezza dai tecnici incaricati dall'Amministrazione Comunale, è stato confermato che i militari continuano a prestare servizio a favore della comunità territoriale; non appena verranno superate le criticità strutturali dell'edificio, a cura dell'Amministrazione Comunale gli stessi rientreranno in sede. Verranno al riguardo valutate anche altre possibili soluzioni allocative.

    L'attività di controllo e vigilanza del territorio sarà, inoltre, agevolata dall'installazione e dall'incremento di dispositivi di videosorveglianza da parte delle Amministrazioni Comunali collegati con le sale operative delle Forze di Polizia, in particolare nei luoghi maggiormente critici del territorio.

   Tale sorveglianza dovrà essere estesa al fine di prevenire o evitare atti di danneggiamento degli immobili comunali o furti.

   Il potenziamento dell'illuminazione delle zone più esposte al rischio agevolerà il pattugliamento e la vigilanza delle forze dell'Ordine.

   Le Amministrazione Comunali, infine, sono state invitate ad avviare le iniziative per ricorrere anche ai più recenti strumenti (D.A.SPO. urbano) per tutelare la vivibilità e il decoro dei centri urbani e delle zone a maggior rischio .
Pubblicato il 22/02/2019
Ultima modifica il 22/02/2019 alle 19:21:16

 COMITATO PROVINCIALE PER L'ORDINE E LA SICUREZZA PUBBLICA

    Il Prefetto Claudio Sammartino ha convocato venerdì 22 febbraio 2019, un Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica dedicato a Giarre, al quale è stato invitato il Sindaco, per l'esame della situazione complessiva della sicurezza nel territorio.

    In prosieguo verranno esaminate analoghe tematiche per Paternò, con la partecipazione del Sindaco.

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 RIAPERTI GLI ASILI NIDO A CATANIA

    Dopo una laboriosa attività di mediazione culminata in una lunga riunione presieduta dal Prefetto di Catania Claudio Sammartino, sono stati riaperti i nove asili comunali che ospitano circa 300 bambini.

    Alla riunione hanno partecipato il Sindaco di Catania, l'Assessore ai servizi sociali, i rappresentanti del Consorzio che ha in gestione il servizio per conto del Comune nonché i segretari dei sindacati con federali e di categoria.

    La situazione che aveva recentemente interessato gli asili nido era stata determinata dallo stato di agitazione delle lavoratrici della cooperativa a causa del ritardo di circa sette mesi nella corresponsione delle retribuzioni. La protesta delle lavoratrici aveva assunto, nei giorni scorsi, anche forme eclatanti con presidi sui tetti delle scuole.

    Tale problematica, che deriva dalla difficile situazione economica del Comune di Catania conseguente al dissesto dichiarato dall'Ente nonché dalla difficoltà da parte della ditta appaltatrice del servizio ad anticipare le retribuzioni alle lavoratrici, è stata affrontata e superata nel corso del tavolo di mediazione individuando una soluzione che consentirà una prima riposta alle rivendicazioni del personale de gli asili.

    In particolare, dopo aver approfondito tutte le varie ipotesi e dopo una complessa attività di composizione delle varie posizioni delle parti, è stata condivisa una soluzione che ha consentito la tempestiva riapertura delle importanti strutture scolastiche con l' eliminazione dei disagi anche per le famiglie .

    Il favorevole risultato della trattativa è stato raggiunto grazie anche alla individuazione di un "metodo" di lavoro comune che potrà essere utilizzato anche in altre occasioni, e che mette in evidenza modalità concrete di collaborazione con l' obiettivo prioritario di rispondere alle esigenze delle famiglie e dei lavoratori.
Pubblicato il 18/02/2019
Ultima modifica il 18/02/2019 alle 13:08:44

 CONVOCAZIONE RIUNIONE IN PREFETTURA PER FARE IL PUNTO SITUAZIONE ASILI NIDO COMUNALI

 

Il Prefetto di Catania Claudio Sammartino, ha convocato per venerdì mattina alle ore 11,30 presso la Prefettura una riunione per fare il punto sulla situazione che ha recentemente interessato gli asili nido comunali in seguito alla protesta ed alla astensione dal lavoro del personale ausiliario della ditta aggiudicataria del servizio a causa del mancato pagamento delle retribuzioni.

Alla riunione sono stati invitati il Sindaco di Catania, il legale rappresentante del Consorzio di cooperative dal quale dipendono i lavoratori ausiliari degli asili e i segretari generali delle OO.SS.

La riunione fa seguito ad altri incontri dove sono state esaminate, su richiesta delle Organizzazioni Sindacali, le problematiche derivanti dallo stato di agitazione del personale degli asili comunali.

 

                                                                      
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 NOMINATO TERZO COMPONENTE DELL'ORGANO STRAORDINARIO DI LIQUIDAZIONE DEL COMUNE DI GIARRE

    Con recente provvedimento del Capo dello Stato è stato nominato il terzo componente dell'Organo Straordinario di Liquidazione del Comune di Giarre, a seguito delle dimissioni di uno dei membri.

    È stato, pertanto, nominato il Dott. Giorgio Sangiorgio, Presidente dell 'Ordine dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili di Catania.

 
Pubblicato il 08/02/2019
Ultima modifica il 08/02/2019 alle 16:27:26

 CELEBRAZIONI AGATINE 2019

    Legalità e sicurezza sono le parole chiave che hanno ispirato lunghi mesi di intenso lavoro del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica e del Gruppo di lavoro appositamente costituito in Prefettura per mettere a punto previsioni e predisposizioni tese a tutelare la sicurezza e l'incolumità dei cittadini ed evitare influenze devianti e inquinamenti della importante e prestigiosa Festa di S. Agata, tanto cara ai catanesi.

    Agli stessi catanesi il Prefetto si è più volte rivolto chiedendo collaborazione poiché per la sicurezza di tutti è necessario il contributo di ogni cittadino.

    Quella delle celebrazioni agatine de l 2019 è stata una gestione complessa e articolata dell'ordine e della sicurezza pubblica che ha cercato di non sottovalutare e trascurare nessun aspetto delle manifestazioni in programma soprattutto quelle a più alto tasso di criticità per l'incolumità dei partecipanti e tra queste la tradizionale "salita di S. Giuliano". Più volte, difatti. è stata manifestata la suscettibilità al pericolo di taluni eventi delle celebrazioni e, in particolare, di quel tratto di strada, già teatro di tragiche vicende.

    E ciò soprattutto durante le riunioni straordinarie convocate dal Prefetto, svoltesi d' urgenza anche a tarda sera in Cattedrale, in particolare in occasione dell ' avviso di maltempo, al fine di monitorare costantemente l' andamento della manifestazione con la partecipazione del Comitato organizzatore, del maestro del fercolo, del parroco della Cattedrale, del Questore, dei Comandanti della Guardia di Finanza e Carabinieri, del Comandante provinciale de i Vigili del Fuoco e dei tecnici interessati.

    In tale contesto, le decisioni assunte nel senso della riaffermazione della sicurezza e della legalità sono state incoraggiate e sostenute perché prioritariamente indirizzate allo svolgimento sereno e ordinato della Festa e alla tutela della legalità e dell' incolumità dei cittadini.

    Pertanto qualunque comportamento, che tenti di imporre una direzione contraria al rispetto delle regole e della sicurezza, fatti salvi ulteriori accertamenti. si pone al di fuori del contesto di una Festa tra le più importanti del mondo cattolico di cui i catanesi devono andare orgogliosi.
Pubblicato il 07/02/2019
Ultima modifica il 07/02/2019 alle 12:28:52

 LEGALITA' E SICUREZZA PER LA FESTA DI SANT'AGATA

    La macchina organizzativa che garantirà una festa di Sant'Agata sicura è stata messa in campo.

    Lo ha dichiarato il Prefetto Claudio Sammartino nel corso di un incontro con la stampa al quale hanno partecipato, l'Arcivescovo, il Sindaco, il Questore, il Comandante provinciale della Guardia di Finanza, il Comandante provinciale dei Carabinieri, il Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, il parroco della Cattedrale, il Presidente del Comitato per i festeggiamenti agatini.

    L'incontro è stato convocato al fine di illustrare alla cittadinanza le misure disposte per rendere sicuro l'evento in parola e per sottolineare l'impegno condiviso dalle Istituzioni per assicurare che la Festa non sia inquinata da interferenze, anche nella gestione della processione, provenienti da persone o ambienti dediti all'illecito.

    La festa di Sant'Agata, patrona della città, dichiarata dall'UNESCO "bene etno-antropologico Patrimonio dell'Umanità", come noto, si svolge dal 3 al 5 febbraio e prevede una serie di manifestazioni di carattere religioso e artistico che culminano nella spettacolare processione che attraversa il centro storico del capoluogo e che richiama diverse centinaia di migliaia di partecipanti.

    Al riguardo, sono state definite, secondo le direttive ministeriali vigenti in materia, le misure a salvaguardia dell'incolumità e sicurezza dei partecipanti e sono stai previsti ulteriori dispositivi volti a innalzare il livello di sicurezza generale e a pianificare i servizi di tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica

    Le citate misure di " safety" e " securty ", già sperimentate positivamente in occasione delle manifestazioni musicali dei giorni 30 e 31 dicembre scorso, sono state compendiate in una apposita pianificazione approvata dal Sindaco e frutto di un lavoro durato circa tre mesi che ha visto impegnate la Prefettura, che ha coordinato i lavori, la Curia, le Forze dell'Ordine, i Vigili del Fuoco, l' Emergenza sanitaria, le Associazioni agatine e di volontariato .

    In tale contesto è stato evidenziato il ruolo fondamentale dei cittadini ai quali è stato richiesto un comportamento responsabile, collaborativo e rispettoso delle indicazioni e delle raccomandazioni degli addetti alla sicurezza.

    In particolare, sono stati resi noti i numeri dei fedeli ammessi a partecipare alle due principali celebrazioni in Cattedrale :"la Messa dell'Aurora del 4 febbraio " e "Il Solenne Pontificale del 5 febbraio " rispettivamente 2500 e 3000 persone.

    Il rigido dispositivo di sicurezza è previsto anche in occasione dello spettacolo pirotecnico di apertura della Festa visibile da 4200 persone da piazza Duomo e da 8400 da piazza Università.

    Inoltre sono stati installati diversi " maxi -schermi " in piazza Duomo e in piazza Università per consentire la partecipazione ordinata del maggior numero di cittadini sia alle funzioni religiose che agli altri eventi.

    Per un accesso sicuro ed ordinato è stato previsto l'utilizzo di sofisticati software conta-persone e metal detector nonchè l'intervento di un centinaio di steward volontari che affiancheranno le Forze dell'Ordine, i Vigili del Fuoco e il personale addetto al soccorso sanitario.

    Analoghe misure di safety e security sono state anche previste per il giro interno ed esterno del fercolo di Sant'Agata con un capillare dispositivo a cura delle Forze dell'Ordine, dei volontari e delle strutture sanitarie.

    La gestione della " safety " ha tenuto in particolare considerazione le misure volte ad impedire reazioni da panico in questo momento di significativa attività sismica e vulcanica dell'Etna.

    Al riguardo, la popolazione è stata informata puntualmente circa i punti di riferimento individuati per governare eventuali evacuazioni dei luoghi.

 
 
 
Pubblicato il 04/02/2019
Ultima modifica il 04/02/2019 alle 19:29:29

 COMUNICATO STAMPA SOSPENSIONE DELLA CARICA DI CONSIGLIERE

Con provvedimento in data 1 febbraio 2019 il Prefetto d ì Catania ha disposto la sospensione di diritto dalla carica di Consigliere del Comune di Scordia del Sig. Rocco Leonardi, ai sensi dell 'articolo 11, comma 2, del decreto legislativo 31 dicembre 2012, n. 235.

La sospensione è stata accertata a seguito della comunicazione alla Prefettura dell'applicazione della misura restrittiva in esecuzione di quanto disposto dall' Autorità Giudiziaria.

                                                                  

 
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