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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Catania

Comunicati Stampa

 

 SICUREZZA NELLE MANIFESTAZIONI PUBBLICHE

     Il Prefetto Silvana Riccio, con circolare rivolta ai Sindaci dei Comuni della Provincia, ha richiamato la nuova direttiva inviata dal Ministero dell'Interno riguardante i livelli di sicurezza da garantire in occasione di manifestazioni pubbliche.

     In particolare, sono state chiarite le procedure da seguire per semplificare e assicurare contemporaneamente l'incolumità e la sicurezza dei partecipanti alle manifestazioni pubbliche, nell'ottica di un "approccio flessibile" alla gestione del rischio, nel rispetto delle tradizioni storico-culturali e del patrimonio economico-sociale delle collettività locali.

      In questa nuova prospettiva di gestione un fondamentale ruolo è attribuito ai Sindaci che nel provvedimento autorizzatorio indicheranno le misure di sicurezza che intendono adottare, segnalandole preventivamente alla Questura, e ove ne ricorrano i presupposti alla Commissione di Vigilanza sui locali di pubblico spettacolo.

 

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 COMITATO PER L'ORDINE E LA SICUREZZA PUBBLICA

Nella giornata odierna si è tenuta una riunione di Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal Prefetto di Catania Silvana Riccio, alla presenza dell'Assessore alla Salute della Regione Siciliana, avv. Ruggero Razza, del Direttore Generale dell'A.S.P. e dei Direttori Generali dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico-Vittorio Emanuele, dell'Ospedale Cannizzaro e dell'Ospedale Garibaldi, nel corso della quale sono state individuate, in relazione all'episodio di tentata aggressione ai danni di un Dirigente medico in servizio al Pronto Soccorso del P.O. "Vittorio Emanuele", ulteriori misure per garantire maggiori livelli di sicurezza da adottare presso i presidi socio-sanitari.

Nel corso della discussione è emerso che già in tre presidi ospedalieri di pronto soccorso esiste un posto di polizia e precisamente: presso Ospedale Vittorio Emanuele, Ospedale Garibaldi Centro e Ospedale Cannizzaro.                      

Esaminato, unitamente ai vertici provinciali delle Forze dell'Ordine (Questore, Comandante provinciale dei Carabinieri e Comandante provinciale della Guardia di Finanza), l'episodio verificatosi lo scorso 20 luglio presso l'Ospedale Vittorio Emanuele, è emerso che il dispositivo di sicurezza già esistente ha risposto prontamente, e la fattispecie è stata unanimemente ricondotta ad un mancato rispetto delle regole. Ciò nonostante, il Prefetto ha reso noto che si è comunque deciso di porre in essere i seguenti ulteriori interventi:  

  • Intensificazione del supporto delle Forze dell'Ordine alla vigilanza privata, con l'attivazione di una nuova pattuglia dedicata in servizi di vigilanza soprattutto nelle ore serali e di maggiore affluenza presso il pronto soccorso e, in particolate, presso il presidio del Vittorio Emanuele;
  • Rimodulazione, da parte delle Aziende ospedaliere, dell'organizzazione del Pronto Soccorso per ridurre i tempi di attesa e ottimizzare l'erogazione delle prestazioni sanitarie.
L'assessore Regionale alla Salute, preso atto della situazione di emergenza in cui versa il presidio OVE, ha anticipato l'adozione di un nuovo modello organizzativo che, insieme all'ottimizzazione dell'organizzazione già presente, prevede l'accesso agli ambulatori esclusivamente ai pazienti presenti in pronto soccorso.

         Catania, 23 luglio 2018                               

 

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 RIUNIONE DI COORDINAMENTO DELLE FORZE DI POLIZIA

     Nel pomeriggio dell'11 luglio scorso, presso la Prefettura di Catania si è tenuta una riunione di coordinamento delle Forze di polizia, presieduta dal Prefetto Silvana Riccio, alla quale hanno preso parte i vertici della magistratura requirente catanese, Procuratore Generale della Repubblica Roberto Saieva e Procuratore Distrettuale Antimafia Carmelo Zuccaro, il Questore Alberto Francini, il Comandante provinciale dei Carabinieri Col. Raffaele Covetti, il Comandante della Guardia di Finanza Gen. B. Nicola Quintavalle Cecere, insieme al Capo Centro della locale Direzione Investigativa Antimafia Renato Panvino.

     La riunione è stata finalizzata ad un esame congiunto di vari aspetti relativi alla recente operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Catania DDA ed eseguita dalla DIA, nei confronti di imprenditori catanesi coinvolti nella distrazione di fondi regionali destinati a strutture socio-sanitarie e di personaggi apparentemente impegnati sul fronte dell'antimafia catanese.

     Nel corso dell'incontro è stata ribadita la sinergia operante tra le varie istituzioni, pur nella distinzione dei ruoli, della propria autonomia e delle diverse responsabilità.

     In questa occasione, la brillante azione di squadra ha consentito di mettere in luce situazioni in cui questi personaggi hanno vissuto accanto alle istituzioni e intessuto rapporti con alti funzionari dello Stato, millantando militanza antimafia anche allo scopo di rendere più difficile l'individuazione del malaffare.

     Si conferma così che lo Stato, nelle sue varie articolazioni, è sempre vicino a chiunque operi in prima linea, ribadendo la volontà e l'esigenza di agire sinergicamente in un contesto territoriale particolarmente complesso
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 TUTELA DELLA SICUREZZA PUBBLICA NELLE AREE DEL CENTRO STORICO

     In data odierna si è tenuta presso la Prefettura di Catania una riunione di Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal Prefetto Silvana Riccio, con la partecipazione dei vertici delle Forze di Polizia e il Sindaco del Comune di Catania, nel corso della quale sono state date indicazioni per una rimodulazione dei servizi di vigilanza del territorio, per un rafforzamento della tutela della sicurezza pubblica e del decoro urbano nel centro storico, che interesseranno le principali strade della movida catanese, soprattutto nel periodo estivo in cui si registra un considerevole aumento della presenza turistica, anche con il coinvolgimento della Polizia municipale per le mansioni che ad essa sono demandate.

     Da tali dispositivi di sicurezza, che saranno attivati in varie zone del centro storico e in diverse fasce orarie, non è esclusa la zona del mercato di piazza Carlo Alberto al fine di prevenire situazioni che possano determinare degrado ambientale, abusivismo commerciale e contraffazioni.

     Al riguardo, il Sindaco di Catania ha reso noto che è in fase di emanazione una ordinanza finalizzata ad individuare alcune zone della città dove sarà vietato il bivacco, il consumo di bevande alcoliche al di fuori delle aree di pertinenza dei pubblici locali e l'utilizzo di strumenti idonei all'imbrattamento di immobili e arredi urbani.

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