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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Catania

Comunicati Stampa

 

 RIUNIONE DI COMITATO PROVINCIALE PER L'ORDINE E LA SICUREZZA PUBBLICA

     Convocata dal Prefetto Claudio Sammartino si è svolta nel pomeriggio odierno una riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica per il seguito delle iniziative di collaborazione e coordinamento già disposte nel Comitato del 26 febbraio u.s.

      Alla riunione hanno preso parte l'Assessore regionale della Salute, il Sindaco Metropolitano, il Dirigente del Dipartimento regionale di Protezione Civile, i Responsabili provinciali delle Forze dell'ordine, il Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, il Comandante della Capitaneria di Porto, i Dirigenti del Compartimento Polizia Stradale Sicilia Orientale, Polizia Frontiera marittima e Aerea e Polizia Ferroviaria, il Direttore generale dell'ASP, i Direttori generali delle Aziende Ospedaliera Cannizzaro, Policlinico-Vittorio Emanuele e Garibaldi, il Dirigente dell'Ufficio Sanità Marittima ed Aerea, il Direttore del Servizio 118, il Direttore dell'ENAC.

     Il Prefetto ha riaffermato la necessità della massima leale collaborazione tra le componenti interessate alla situazione sanitaria in atto che si declina, soprattutto, mediante la correttezza e la circolarità delle informazioni, per coordinare al meglio le attività e le iniziative a tutela della salute dei cittadini.

     Ha inoltre assicurato il supporto della Prefettura e delle Forze dell'ordine nell'attuazione delle misure e degli interventi delle Autorità di Governo e di quelle Sanitarie.

     L'Assessore Regionale della Salute ha illustrato le recenti direttive del Governo Regionale che, in adesione alle indicazioni del Dipartimento della Protezione Civile Nazionale, prevedono la necessità di garantire il più possibile l'uniformità e la razionalità degli interventi della Amministrazioni locali e sanitarie nella contingente situazione sanitaria.

     E' stato ancora evidenziato il ruolo centrale dell'ASP e dei medici di base per assistere i cittadini fornendo indicazioni e consigli in merito ai comportamenti da adottare in tale contesto e nel monitoraggio della situazione sanitaria, allo scopo di adeguare le attività di contenimento del fenomeno alle reali esigenze rappresentate, di volta in volta, dai cittadini stessi.

     L'evoluzione della citata situazione sarà oggetto di successivi incontri che si svolgeranno già dalla prossima settimana presso la Prefettura.

 

 

                                                                                     L'Addetto Stampa

                                                                                             (Vicari
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 RIUNIONE DELLA CONFERENZA DELLE AUTORITÀ DI PUBBLICA SICUREZZA DELLE PROVINCE DI CATANIA E SIRACUSA

      Convocata dal Prefetto di Catania, d'intesa con quello di Siracusa, si svolgerà nella mattina del 21 febbraio presso il Palazzo del Governo aretuseo la riunione della Conferenza delle Autorità di Pubblica Sicurezza delle province di Catania e Siracusa.

      Scopo della riunione è il coordinamento delle iniziative di vigilanza e controllo dei territori nelle aree rurali e coltivate, soprattutto quelle contigue tra le due province.

      All'incontro parteciperanno i Questori, i Comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza di Catania e Siracusa, i Dirigenti degli Ispettorati Ripartimentali delle Foreste, i Comandanti delle Polizie Provinciali, il Dirigente del Compartimento della Polizia Stradale Sicilia Orientale, il Dirigente della XII Zona Telecomunicazioni della Polizia di Stato Sicilia Orientale.

      Da tempo sono in corso iniziative di vigilanza e controllo in un primo momento avviate in fase sperimentale nel Calatino.

      Tali iniziative sono state successivamente estese alle zone coltivate dell'acese e a quelle pedemontane etnee in occasione della Riunione Tecnica di Coordinamento delle Forze di Polizia del 9 dicembre 2019 presso il Palazzo del Governo di Catania, alla quale hanno partecipato i Sindaci dei territori interessati e le Associazioni di categoria.

      Nell'occasione, era stata evidenziata l'importanza del lavoro svolto mediante l'implementazione dei controlli interforze volti sia al contrasto dei furti di agrumi, sia ad una più incisiva lotta al fenomeno del "caporalato". Sono state eseguite anche verifiche sull'intera filiera di produzione e vendita agrumicola, con controlli effettuati sia nei mercati rionali che nei centri di grande distribuzione che hanno consentito un innalzamento del livello di sicurezza riguardo alla genuinità dei prodotti immessi sul mercato, prevenendo il consumo di alimenti potenzialmente nocivi per la salute dei cittadini.

      Nella giornata odierna, a seguito di un'operazione di polizia interforze presso la sede del locale mercato ortofrutticolo, sono stati avviati 3 controlli nei confronti di tre operatori con i seguenti esiti: sequestro amministrativo di circa 35 tonnellate di agrumi e rilevazioni di posizioni lavorative irregolari.

      Inoltre, lo scorso martedì 18 febbraio, a seguito di attività congiunte eseguite dalla Guardia di Finanza e dalle Polizie Locali in Paternò, Acireale e Caltagirone, sono stati sequestrati, tra gli altri, circa 900 Kg. di agrumi e constatata l'omessa installazione di misuratore fiscale nei confronti di nove ambulanti, tre dei quali percettori del reddito di cittadinanza.

      Nella riunione del 21 febbraio prossimo verranno anche esaminate le linee progettuali del sistema di videosorveglianza in ambito rurale promossa dalla Regione Siciliana e da finanziare con risorse del "PON legalità".

      A tale riguardo è stato costituito un gruppo di lavoro presso la Prefettura di Catania cui partecipano le Prefetture di Siracusa, Ragusa ed Enna ed i rappresentanti delle Forze dell'Ordine al fine di realizzare una "mappatura" dei territori funzionale alla migliore definizione del progetto di videosorveglianza che costituirà importante ausilio per il lavoro di prevenzione delle Forze dell'Ordine.

      Nella riunione presso la Prefettura aretusea verranno definite, d'intesa, le iniziative di vigilanza e controllo del territorio, nell'ambito di tali linee programmatiche.  

 

 

 
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 RIUNIONE PROBLEMATICHE LAVORATORI DACCA MONOUSO S.P.A.

         Convocata dal Prefetto, si è tenuta questa mattina in Prefettura una riunione, cui hanno preso parte il Direttore Provinciale dell'I.N.P.S., il Direttore del Centro per l'Impiego, il Curatore fallimentare della Società Dacca Monouso S.p.A. ed i rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali Filctem-CGIL e Femca-CISL, per un esame congiunto delle problematiche occupazionali legate allo stato di crisi della predetta azienda.

          Nel corso dell'incontro, in particolare, sono state valutate le iniziative volte ad assicurare soluzioni immediate per garantire ai lavoratori la percezione del trattamento straordinario di integrazione salariale, riconosciuto ai sensi dell'art. 44 del Decreto Legge 28 settembre 2018 n. 109 dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali anche per il restante periodo dell'anno 2019 successivo alla dichiarazione del fallimento, avvenuta il 17 ottobre 2019.

          Il Curatore fallimentare ha rappresentato che la mancata erogazione delle suindicate quote di CIGS è dovuta al fatto che non è stato ancora definito da parte dell'I.N.P.S. l'iter autorizzatorio per l'applicazione delle misure previste dall'art. 43 bis del citato Decreto Legge, relative all'esonero dal pagamento delle quote di accantonamento del trattamento di fine rapporto e del c.d. contributo di licenziamento, prevista quale condizione dall'accordo per il subentro nella titolarità del programma di CIGS.

          Al riguardo, il Direttore Provinciale dell'I.N.P.S., acquisita nel corso della riunione dal Curatore fallimentare ulteriore documentazione inviata ieri dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha assicurato che sarà immediatamente inoltrata alla competente Direzione Centrale dell'I.N.P.S. la richiesta volta ad ottenere l'autorizzazione per l'applicazione delle suindicate misure, i cui costi devono trovare copertura negli stanziamenti (pari a 16 milioni per il 2020) del Fondo sociale per occupazione e formazione di cui all'art. 18 c. 1 lett. a) Decreto Legge 29 novembre 2008  n. 185.

          In caso di positivo riscontro, il Curatore fallimentare provvederà ad attivare la richiesta di erogazione delle restanti quote del trattamento straordinario di integrazione salariale e, successivamente, al completamento, d'accordo con le Organizzazioni Sindacali, della procedura di licenziamento collettivo presso il Centro per l'Impiego, consentendo ai lavoratori l'accesso ad altre misure di sostegno del reddito (NASpI) con decorrenza dal 1 gennaio 2020.

          La vicenda è seguita dalla Prefettura per coordinare le iniziative più opportune al fine di favorire l'accesso dei lavoratori alle forme si sostegno al reddito.

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 112 DAY

 
           Oggi 11 febbraio, si celebra la giornata europea dell' 1 1 2, il numero unico che i cittadini possono utilizzare in Europa per chiedere soccorso in caso di emergenza.

            In Italia, l' 1 1 2 è attivo in 8 regioni con 12 centrali uniche di risposta che servono oltre 30 milioni di cittadini: Liguria, Piemonte-Valle d'Aosta, Lombardia, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Sicilia e Lazio (solo per il prefisso telefonico 06). Nello scorso anno, il sistema ha registrato 11 milioni di chiamate, rappresentando, quale primo momento di contatto con le persone che vivono situazioni di disagio o pericolo, uno dei principale termometri della percezione della sicurezza del cittadino.

            A breve, sarà attivo in Emilia Romagna, Puglia, Sardegna e Toscana, con le quali, nel 2019, sono stati sottoscritti dal Ministero dell'Interno i protocolli d'intesa. L'attivazione delle nuove centrali uniche di risposta consentirà di servire circa 44 milioni di utenti.

            In occasione dell' 1 1 2 Day le porte delle Centrali uniche di risposta saranno aperte per dare la possibilità ai cittadini di visitare le centrali e avere informazioni sul funzionamento e sul corretto utilizzo del servizio.
 
 
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 RICORRENZA DEL 10 FEBBRAIO 2020 'GIORNO DEL RICORDO"

        Analogamente alla "Giornata della memoria" celebrata lo scorso 27 gennaio presso il Liceo Statale " G. Turrisi Colonna ", il prossimo 10 febbraio la celebrazione del " Giorno del Ricordo ", in memoria delle vittime delle foibe, verrà ospitata dal Liceo Scientifico Statale " Galileo Galilei ".

        La ricorrenza di particolare contenuto storico, che vuole rendere un doveroso omaggio alle vittime, si inquadra nell'ambito di una serie di iniziative dedicate alla conservazione della memoria che vuole privilegiare l'incontro diretto delle Istituzioni della provincia con i giovani nelle scuole al di fuori del Palazzo del Governo.

         In particolare, poi, un gruppo di studenti del Liceo Scientifico statale " Galileo Galilei " è già impegnato presso la Prefettura di Catania con un progetto di " alternanza scuola lavoro " che prevede lo svolgimento di un percorso didattico di avvicinamento dei giovani all'istituzione prefettizia.

         Nel corso della cerimonia che si aprirà con l'Inno Nazionale intonato da un coro di studenti del Liceo, è previsto l'intervento di due allievi che leggeranno una poesia ed una breve testimonianza accompagnati dalla simultanea proiezione di immagini storiche e dall'esecuzione di un brano musicale.

         In conclusione, il Prefetto Claudio Sammartino, alla presenza delle Autorità civili, militari e religiose, consegnerà le onorificenze conferite con Decreto del Presidente della Repubblica in data 16 gennaio 2020 ai familiari del Brigadiere della Guardia di Finanza Francesco Montegno
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