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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Campobasso

ALTRE VIOLAZIONI AMMINISTRATIVE


Ufficio competente:  Area III
Dirigente Dell'Area:Dott. Scipione LOMBARDI
Email Dirigente Dell'Area: scipione.lombardi(at)interno.it

ALTRE VIOLAZIONI AMMINISTRATIVE

Addetto: Sig.ra Elisabetta ATTENNI (Assistente economico finanziario)
Orari di ricevimento:
  • Lunedì dalle 11:00 alle 13:00 dalle 15:15 alle 16:45
  • Martedì dalle 11:00 alle 13:00
  • Mercoledì dalle 11:00 alle 13:00 dalle 15:15 alle 16:45
  • Giovedì dalle 11:00 alle 13:00
  • Venerdì dalle 11:00 alle 13:00
Ubicazione dell'Ufficio: 1° Piano - stanza N. 4
Email dell'ufficio:
Telefono:
 

 
L'ufficio tratta violazioni in materie depenalizzate diverse dal Codice della Strada e dall'emissione di assegni bancari e postali.
Gli organi accertatori inviano al Prefetto un rapporto relativo alla violazione accertata (art. 17 legge 689/1981), che può riguardare, a titolo esemplificativo:
  • Violazioni del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S. - R.D. 18.6.1931, n. 773 e Regolamento R.D. 6.5.1940, n. 635) - Link A  
  • Reati depenalizzati - Link B
  • Diritto d'autore, propaganda elettorale, divieto di fumo, blocco stradale o ferroviario, disposizioni in materia di sicurezza stradale, disciplina degli autotrasporti di cose per conto terzie altredisposizioni in materia di trasporti su strada, obbligo del mantenimento di scorte di petrolio greggio e/o di prodotti petroliferi, ecc. 
Il soggetto a carico del quale è stato redatto il verbale di contestazione può presentare scritti difensivi, in carta semplice, entro 30 giorni dalla notifica del verbale o dalla contestazione dell'infrazione, direttamente al Prefetto della provincia in cui è stata commessa la violazione o per il tramite dell'organo accertatore. 

Il ricorrente può chiedere di essere ascoltato personalmente ai sensi dell'art. 18 della legge 689/1981. 

La Prefettura può emettere ordinanza di archiviazione oppure ordinanza-ingiunzione di pagamento. 

Contro l'ordinanza-ingiunzione l'interessato può proporre ricorso, entro 30 giorni dalla notifica, al Giudice di Pace competente in relazione al luogo della violazione (art. 22 legge 689/1981). 

L'art. 26 della legge n. 689/1981 prevede la possibilità di concedere all'interessato che ne faccia richiesta e versi in condizioni economiche disagiate il pagamento rateale della sanzione (da 3 a 30 rate). 

 


 

Link A  
 Art. 9
chiunque ottenga un'autorizzazione di polizia deve osservarne le prescrizioni - sanzione da € 516,00 ad € 3.098,00
  Art. 15 invitato dall'autorità di pubblica sicurezza a comparire davanti ad essa, non si presenta nel termine prescritto senza giustificato motivo - sanzione da € 154,00 ad € 516,00
  Art. 59 è vietato dar fuoco nei campi e nei boschi alla stoppie fuori del tempo e senza le condizioni stabilite dai regolamenti locali e a una distanza minore di quella in essi determinata - sanzione da € 516,00 ad € 3.098,00
  Art. 109, comma 3  i gestori di esercizi alberghieri e di altre strutture ricettive sono tenuti a comunicare all'Autorità di P.S. le generalità delle persone ospitate mediante la trasmissione delle schede di comunicazione, entro le ventiquattro ore successive al loro arrivo - sanzione da € 516,00 ad € 3.098,00
  Art. 113  è vietata l'affissione di manifesti pubblicitari fuori dei luoghi destinati dall'autorità competente - sanzione da € 154,00 ad € 1.032,00
   Art. 115 non possono aprirsi o condursi agenzie di prestiti su pegno o altre agenzie di affari (relative all'attività di recupero crediti, pubblici incanti, agenzie matrimoniali e di pubbliche relazioni) senza munirsi di apposita licenza del questore. La licenza vale esclusivamente per i locali in essa indicati - sanzione da € 516,00 ad € 3.098,00
  Art. 120 e artt. 218 e 219 del Regolamento T.U.L.P.S. gli esercenti le pubbliche agenzie sono obbligati a tenere un registro giornaliero degli affari e a tenere permanentemente affissa nei locali dell'agenzia, in modo visibile, la tabella delle operazioni e le relative tariffe - sanzione da € 154,00 ad € 1.032,00
 Art. 127 i fabbricanti, i commercianti, i mediatori di oggetti preziosi hanno l'obbligo di munirsi di licenza del questore. La violazione è sanzionata dall'art. 705 del Codice Penale, come modificato dall'art. 56 del D. Lgs. n. 507/1999 - sanzione da € 258,00 ad € 1.549,00
  Art. 128, comma 2 i fabbricanti, i commercianti di cose usate devono tenere un registro delle operazioni che compiono giornalmente, in cui sono annotate le generalità di coloro con i quali le operazioni stesse sono compiute e le altre indicazioni prescritte dal regolamento - sanzione da € 154,00 ad € 1.032,00
 Art. 147, come modificato dall'art. 7 del D. Lgs. 25.7.1998, n. 286 Chiunque, a qualsiasi titolo, dà alloggio ovvero ospita uno straniero o apolide, anche se parente o affine, ovvero cede allo stesso la proprietà o il godimento di beni immobili, rustici o urbani, posti nel territorio dello Stato, è tenuto a darne comunicazione scritta, entro quarantotto ore, all'autorità locale di pubblica sicurezza - sanzione da € 160,00 ad € 1.100,00
   Art. 187 del Reg.to T.U.L.P.S. gli esercenti non possono, senza legittimo motivo, rifiutare le prestazioni del proprio esercizio a chiunque le domandi e ne corrisponda il prezzo - sanzione da € 516,00 ad € 3.098,00

 
 

Link B 
Art. 498 del Codice penale  
depenalizzato dall'art. 43 del D. Lgs. 30.12.1999, n. 507 - Usurpazione di titoli o di onori - chiunque abusivamente porta in pubblico la divisa o i segni distintivi di un ufficio o impiego pubblico, o di un Corpo politico, amministrativo o giudiziario, ovvero di una professione per la quale è richiesta una speciali abilitazione dello Stato, ovvero indossa abusivamente in pubblico l'abito ecclesiastico o chi si arroga dignità o gradi accademici, titoli, decorazioni o altre pubbliche insegne onorifiche, ovvero qualità inerenti ad alcuno degli uffici, impieghi o professioni suindicati - sanzione da € 154,00 ad € 929,00 - si applica, altresì, la sanzione amministrativa accessoria della pubblicazione del provvedimento - non è ammesso il pagamento in misura ridotta
  Art. 672 del Codice Penale  
depenalizzato dall'art. 33 della l. 24.11.1981, n. 689 - Omessa custodia e mal governo di animali - chiunque lascia liberi, o non custodisce con le dovute cautele, animali pericolosi da lui posseduti, o ne affida la custodia a persona inesperta o chi, in luoghi aperti, abbandona a se stessi animali da tiro, da soma o da corsa o li lascia comunque senza custodia in modo da esporre a pericolo l'incolumità pubblica - sanzione da € 25,00 ad € 258,00
  Art. 688 del Codice penale depenalizzato dall'art. 54 del D. Lgs. 30.12.1999, n. 507 - Ubriachezza - chiunque, in luogo pubblico o aperto al pubblico, è colto in stato di manifesta ubriachezza - sanzione da € 51,00 ad € 309,00
 Art. 692 del Codice penale depenalizzato dall'art. 55 del D. Lgs. 30.12.1999, n. 507 - detenzione di misure e pesi illegali - chiunque, nell'esercizio di un'attività commerciale, o in uno spaccio aperto al pubblico, detiene misure o pesi diversi da quelli stabiliti dalla legge, ovvero usa misure o pesi senza osservare le prescrizioni di legge - sanzione da € 103,00 ad € 619,00
 Art. 705 del Codice penale  depenalizzato dall'art. 56 del D. Lgs. 30.12.1999, n. 507 - commercio non autorizzato di cose preziose - chiunque, senza licenza dell'Autorità o senza osservare le prescrizioni della legge, fabbrica o pone in commercio cose preziose - sanzione da € 258,00 ad € 1.549,00 - non è ammesso il pagamento in misura ridotta
 Art. 724 del Codice penale depenalizzato dall'art. 57 del D. Lgs. 30.12.1999, n. 507 - bestemmia e manifestazioni oltraggiose verso i defunti - chiunque pubblicamente bestemmia, con invettive o parole oltraggiose, contro la Divinità e a chi compie qualsiasi pubblica manifestazione oltraggiosa verso i defunti - sanzione da € 51,00 ad € 309,00
 

Ultima modifica il 05/04/2017 alle 12:56

 
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