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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Brindisi

NOTIZIE

 

 ELEZIONI POLITICHE DEL 4 MARZO 2018 - SALA STAMPA

 
A partire dalle ore 20.00 di domenica 4 marzo p.v., sarà attiva la Sala Stampa della Prefettura per seguire in tempo reale le operazioni di scrutinio delle elezioni politiche, che avranno inizio a chiusura seggi.
I dati sull'affluenza alle urne, riferiti alle ore 12.00 - 19.00 e 23.00 di domenica 4 marzo saranno disponibili su questo sito.
Per l'accesso alla Sala Stampa le testate giornalistiche ed i partiti politici dovranno comunicare all'Ufficio di Gabinetto, entro giovedì 1 marzo 2018, i nominativi degli interessati , indicando per ciascuno i dati anagrafici, il numero di iscrizione all'ordine o gli estremi di un documento di riconoscimento (  gabsicurezza.pref_brindisi(at)interno.it   )  .
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 AVVISO - UTENZA

 
In concomitanza con le operazioni elettorali del 4 marzo 2018, gli Uffici Amministrativi della Prefettura resteranno chiusi al pubblico nella giornata di lunedì 5 marzo 2018.
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 Gara Europea P.O.N."Legalità" FESR/FSE 2014-2020 - Supporto ai Comuni nella predisposizione, revisione e monitoraggio dei piani anticorruzione

 
AVVISO DATA E ORA SEDUTA PUBBLICA APERTURA BUSTE AMMINISTRATIVE
 
Si rende noto che, di seguito alla nota di chiarimento del 15 febbraio u.s., questa Prefettura procederà in data 2 marzo 2018 alle ore 10,00 presso i saloni della Prefettura in Piazza Santa Teresa , 1 alla prima seduta pubblica per l'apertura delle buste amministrative delle Ditte partecipanti alla gara in oggetto .
 
 
Pubblicato il 23/02/2018 ultima modifica il 23/02/2018 alle 13:13:04

 Gara Europea a procedura aperta per la fornitura del servizio di gestione del Centro Governativo di permanenza e rimpatrio (ex CIE) di Brindisi

 
COMUNICAZIONE RETTIFICA BANDO DI GARA
 
 
Pubblicato il 23/02/2018 ultima modifica il 23/02/2018 alle 15:36:10

 Il tema della sicurezza dei trasporti valori nelle province di Brindisi e Lecce all'esame della riunione tecnica interprovinciale

" Sul tema della sicurezza del trasporto valori l'attenzione delle Istituzioni è massima: l'impegno  comune è dare maggiore sicurezza e condividere con tutti gli attori  una serie di misure, improntate non solo alla prevenzione ed al contrasto alle emergenti modalità di assalto da parte della criminalità ai furgoni portavalori, ma anche organizzative da parte degli istituti di vigilanza  tese ad  assicurare lo svolgimento dei servizi di trasporto valori in condizioni di sicurezza sia per gli operatori  addetti che per la collettività ".

 Questi gli intendimenti espressi dai Prefetti di Brindisi e Lecce, Valerio Valenti e Claudio Palomba, in apertura della riunione tecnica di coordinamento interprovinciale, tenutasi nella mattinata odierna in Prefettura, allargata alla partecipazione dei responsabili degli istituti di vigilanza operanti nelle due province.

A conclusione di una serie di incontri avviati presso ciascuna Prefettura anche con le organizzazioni sindacali di categoria, nel corso della odierna riunione si è proceduto ad un approfondimento dei complessi e articolati profili della tematica.

In uno con le azioni specifiche di competenza delle Forze dell'Ordine, accompagnate dalla esigenza di intensificare i sistemi di videosorveglianza lungo le reti viarie che collegano le due province, della creazione di una banca dati dei mezzi rubati, è stato anche sollecitato l'impegno degli istituti di vigilanza affinchè, durante l'espletamento dei servizi, assicurino la disponibilità delle dotazioni previste dai regolamenti di servizio vigenti, la funzionalità ed il perfetto stato di manutenzione dei mezzi impiegati, in modo che sia sempre garantita la sicurezza degli operatori e l'efficienza dei servizi.

In particolare, è stata concordata la necessità di avviare specifici controlli sulle modalità di svolgimento del servizio con riferimento alla capacità tecnico-organizzativa degli istituti di vigilanza, nonché sul rispetto dei regolamenti di settore e dei contratti collettivi in una ottica di partecipazione condivisa.

Il Prefetto Valenti ha sottolineato l'importanza - confermata anche dal Prefetto di Lecce - dell'incontro odierno, occasione per un confronto positivo che deve consolidarsi e realizzare un percorso comune con una maggiore responsabilità  anche dei responsabili degli istituti di vigilanza. A breve si entrerà nel vivo della fase operativa, per attuare le misure di sicurezza al vaglio delle prefetture e delle questure, per innalzare i livelli di sicurezza, individuando, nell'ambito di specifici gruppi di lavoro, le vulnerabilità dei servizi in questione ed avviando, congiuntamente ai referenti della sicurezza individuati da parte degli istituti di vigilanza, uno scambio informativo e propositivo.Verrà, nel prosieguo, vagliata anche la condivisione di un protocollo di intesa che individui impegni reciproci e concreti per concorrere, anche con il coinvolgimento delle Organizzazioni sindacali di categoria che hanno fornito i propri contributi, ad elevare i livelli di sicurezza nello specifico settore.
 
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 Seconda tappa del progetto sulla legalità 'Corretti e non Corrotti"

Si è tenuto stamane, con gli studenti del Liceo Scientifico "Francesco Ribezzo" di Francavilla Fontana, il secondo appuntamento del progetto didattico sul tema della legalità e della corruzione "Corretti e non Corrotti".

Presenti all'incontro oltre al Prefetto anche il Signor Procuratore della Repubblica, Dr. Antonio De Donno, il Commissario Straordinario, Dr. Guido Aprea, il Dirigente dell'Ufficio Scolastico Prof. Vincenzo Nicolì, il rappresentante di Confindustria, Avv. Ercole Farina Valaori, e il referente eventi di Rassegna Azzurro Salentina, Dr. Giuseppe Marasco.
 
Particolarmente attiva è stata ancora una volta, la partecipazione degli studenti all'iniziativa, che per l'occasione hanno realizzato un'interessante pubblicazione sulla percezione del fenomeno della corruzione. Il lavoro è stato sviluppato attraverso un'indagine statistica e l'analisi degli episodi di corruzione che si sono verificati negli ultimi anni nel territorio di Francavilla Fontana.

Dei circa poco meno 500 intervistati, come si potrà osservare dai dati rilevati nel prospetto allegato, desta particolare stupore e in qualche modo preoccupa, la circostanza che: il 59% degli intervistati ha dichiarato "di essere a conoscenza di un atto di corruzione nella propria città", che il 35% "è a conoscenza nel proprio ambiente di favori personali, non del tutto leciti, in cambio di regali o di denaro" e che 29.9% "ha ricevuto offerte di ricompense in cambio di un intervento fuori dalle regole", per contro, il 66.4% degli stessi intervistati "non ritiene sia possibile giustificare la corruzione e quindi occorra denunciarla" e il 33,6% "ritiene che la corruzione in alcuni casi si possa giustificare".

Emerge quindi in tutta la sua evidenza l'opportunità di coinvolgere i giovani in una riflessione del fenomeno e dei comportamenti ad esso correlati e sulla necessità di denunciali in tutte le sedi ritenute più opportune.  

"...per essere cittadini con la "C" maiuscola" - ha affermato il Prefetto Valenti - "e non diventare involontariamente complici e sostenitori del malaffare, occorre un'unica virtù: il coraggio di denunciare. Serve a poco discutere e dolersi che le cose vanno male se poi, voi stessi cari ragazzi, fornite a noi rappresentanti delle Istituzioni, la prova che il costume generale, anche tra i ragazzi, è quello di girare la testa dall'altra parte. Vi ringrazio intanto, per il lavoro svolto e mi auguro tuttavia di ritrovarci a fine anno scolastico con una più matura coscienza e con un impegno a essere testimoni e paladini di legalità".

         Alla fine mese un altro appuntamento per " Corretti e non corrotti ", il Prefetto incontrerà gli studenti del Liceo Scientifico "Leonardo Da Vinci" a Fasano.
 
Pubblicato il 14/02/2018 ultima modifica il 15/02/2018 alle 17:19:56

 Incontro seminariale con i tutori legali volontari di minori e di minori stranieri non accompagnati

 
Il 20 febbraio 2018 , alle ore 16.00 , presso l'Hotel Excelsior, sito in Bari alla Via Giulio Petroni 15, il Garante regionale dei diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza insieme ai Presidenti dei Tribunali per i Minorenni ed ai Procuratori presso i tribunali per i Minorenni della regione Puglia illustreranno una serie di iniziative finalizzate ad una più efficace azione di sostegno e promozione del sistema di protezione dei Minori nella regione Puglia.
 
 
Pubblicato il 13/02/2018 ultima modifica il 13/02/2018 alle 13:37:46

 La situazione generale dell'ordine e della sicurezza pubblica di Cisternino all'esame della riunione tecnica di coordinamento interforze.

" Uno sforzo comune da parte di tutti: più controlli da parte delle Forze dell'Ordine e delle Polizie municipali, aumento dei sistemi di videosorveglianza, miglioramento dell'illuminazione pubblica e più in generale delle cosiddette "misure di difesa passiva", secondo il principio di sicurezza partecipata, ma anche una maggiore collaborazione dei cittadini che con le loro segnalazioni possono rendere più efficace e tempestivo il lavoro delle Forze di polizia ".

Questa la linea di intervento condivisa nella riunione tecnica di coordinamento interforze tenutasi nella mattinata odierna e presieduta dal Prefetto Valenti, alla quale ha preso parte, oltre ai vertici delle Forze dell'Ordine, il Sindaco di Cisternino, Dr.Luca Convertini.                                                                                                                                            Nella circostanza si è proceduto ad un esame della situazione generale dell'ordine e della sicurezza pubblica in quel territorio- che peraltro si connota per l' estensione delle zone rurali al confine con la Valle d'Itria-, con particolare riferimento alla incidenza di reati predatori, in ispecie furti in appartamenti e di autovetture che hanno destato particolare allarme sociale nella comunità locale. Al riguardo, il Sindaco ha rappresentato la preoccupazione della popolazione locale per il verificarsi, negli ultimi tempi, di reiterati episodi predatori, esprimendo la piena disponibilità ad operare insieme alle Forze dell'Ordine, per il perseguimento dell'obiettivo comune di una serena qualità della vita della comunità.                                                                                                       All'esito dell'incontro sono stati programmati specifici servizi di controllo e di contrasto, anche con l'impiego del Reparto Prevenzione Crimine, in alcuni ambiti territoriali ritenuti particolarmente sensibili al fenomeno dei reati predatori; nel contempo è stata riaffermata e condivisa l'esigenza di assicurare una piena collaborazione tra tutte le Istituzioni, nonchè la circolarità delle informazioni al fine di consentire una più efficace modulazione delle azioni, sia sul piano della prevenzione che della repressione.

" Sono certo che, da questo incontro, esce una rafforzata sinergia tra Amministrazione locale e presidio dell'Arma sul territorio, che è il presupposto fondamentale per costruire sicurezza e fiducia nelle istituzioni. Manca ancora, e duole doverlo riscontrare, una completa, partecipata, tempestiva e sostanziale collaborazione da parte delle vittime che dovrebbero fornire agli Organi di Polizia ogni elemento informativo utile allo sviluppo delle indagini " .Questo ha affermato il Prefetto Valenti, esprimendo l'intendimento di programmare, il prossimo mese, un incontro del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica presso la sede del comune di Cisternino.
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 Sicurezza dei trasporti valori: riunione tecnica di coordinamento interprovinciale dei Prefetti di Brindisi e Lecce

Il tema della sicurezza dei trasporti valori è stato esaminato congiuntamente dai Prefetti di Brindisi e Lecce, unitamente ai vertici delle FF.OO delle rispettive province, nel corso di un incontro svoltosi oggi in Prefettura a Lecce, dopo i due ravvicinati episodi accaduti tra gennaio e febbraio di quest'anno in danno di blindati portavalori di Cosmopol e Ivri. 

L'incontro è stato anche l'occasione per discutere, a più ampio raggio, della collaborazione tra le Forze di Polizia delle due province e mettere a fuoco più incisive forme di controllo del territorio e di contrasto alla criminalità, in una area ove frequente è l'interessenza di gruppi malavitosi che operano in danno delle comunità locali. 

In particolare, è stata condivisa la necessità di costituire un circuito informativo condiviso tra le Forze dell'ordine che possa mettere a fattor comune le notizie relative ai fatti criminosi di specifico interesse, nonchè potenziare l'attività info-investigativa volta a prevenire e reprimere le rapine e, più in generale, i reati più significativi.

Sul fronte del controllo della strada statale che collega i due capoluoghi di provincia, teatro dei due tentativi andati a vuoto, è stato deciso di valutare la possibilità di estendere i rispettivi progetti PON legalità relativi alle due aree industriali dei capoluoghi implementando le telecamere previste onde coprire alcuni tratti della SS 613 utilizzando il sistema della lettura intelligente delle targhe che consente, al transito di macchine sospette, di diramare in tempo reale un alert ai presidi di polizia più vicini onde far scattare l'immediato intervento delle pattuglie in servizio. Al contempo, saranno interessati sia l'Anas che la Regione Puglia, al fine di concorrere all'apprestamento tecnologico in questione, al fine di coprire la più ampia parte del tratto stradale, possibilmente intervenendo anche nelle provincie di Bari, Taranto e Foggia.
 
Saranno impiegati intanto anche i Nuclei elicotteri dell'Arma e il Reparto volo sia della Polizia che della Guardia di Finanza per effettuare frequenti sorvoli della SS 613 e della SS 379 durante i servizi già disposti.
 
Infine, nell'ottica di una confronto costruttivo con gli Istituti di Vigilanza e con le rappresentanze sindacali si svolgeranno due incontri, a Brindisi, per individuare ulteriori misure organizzative, anche valutando l'adeguatezza degli strumenti regolamentari oggi vigenti, nonchè i dispositivi tecnologici in dotazione ai mezzi utilizzati per il trasporto valori e le relative misure di sicurezza passiva.
 
Vale la pena di sottolineare che in atto è già vigente un Piano per la prevenzione delle rapine ai furgoni portavalori sottoscritto a giugno del 2012 a livello regionale, che ha fruttato esiti positivi ma che richiede un costante aggiornamento ed una rivisitazione a seconda delle specificità territoriali ed esigenze locali. Nel caso in ispecie le misure attuate dagli Istituti di vigilanza e i protocolli seguiti dagli operatori di scorta hanno consentito di far fallire i due tentativi di rapina.
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