Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Brescia

Comunicati Stampa

 

 Protocollo di intesa per la prevenzione della criminalità in banca

In data odierna, presso il Palazzo del Governo - Palazzo Broletto - ha avuto luogo la firma del Protocollo di intesa per la prevenzione della criminalità in banca. 

L'intesa è frutto di un percorso iniziato nel novembre 2016 quando, nel corso di una Riunione Tecnica di Coordinamento delle Forze di Polizia, si affrontò l'argomento in questione con i rappresentanti di alcuni Istituti di Credito, dando l'avvio al percorso che avrebbe condotto alle attuali determinazioni contenute nel Protocollo di intesa. 

In particolare, gli argomenti che hanno spinto ad affrontare specificamente le problematiche sono riconducibili agli episodi di furto agli e degli sportelli bancomat (con asportazione degli stessi), oltre ai classici episodi di rapina presso gli sportelli bancari. 

In effetti, grazie alla maggiore attenzione posta nei servizi di prevenzione, sia da parte delle Forze dell'Ordine che degli Istituti di Credito, le rapine nel comprensorio bresciano hanno subito una notevole diminuzione (12 episodi nel 2016 contro 17 episodi nel 2015), mentre i casi di furto e "devastazione" che hanno interessato gli sportelli ATM si sono drasticamente ridotti. 

Proprio per completare il percorso intrapreso in favore dell'ottenimento di tali buoni risultati, il Prefetto di Brescia, il rappresentante dell'Associazione Bancaria Italiana ed i rappresentanti di venti Istituti bancari hanno sottoscritto congiuntamente il Protocollo in premessa richiamato che, in considerazione della crescente richiesta di sicurezza che investe il settore sempre più esposto agli attacchi della criminalità comune e organizzata, mira a sviluppare un'efficace azione sinergica tra la Prefettura - Ufficio territoriale del Governo, le Forze dell'Ordine, l'A.B.I. e gli Istituti di credito al fine di contrastare le rapine, i furti e le indebite intromissioni informatiche e di social engineering nei confronti delle dipendenze bancarie. 

L'intesa, oltre a favorire l'aumento delle misure di "sicurezza passiva", tra le quali l'incremento degli impianti di videoregistrazione e l'adeguamento di quelli preesistenti, con applicazione di tecnologia digitale e "visione notturna", l'utilizzo dei dispositivi di custodia valori ad apertura ritardata o di erogazione temporizzata del denaro, nonché quanto sarà ritenuto di maggior utilità a seconda delle condizioni specifiche delle dipendenze bancarie (ad esempio, bussola di ingresso, metal detector, rilevatori biometrici, sistemi di protezione perimetrale attiva/passiva, etc.), è volta, altresì, a rendere "parti attive" tutte le componenti interessate all'argomento, ivi compresi gli utenti.

In tal senso, al fine di favorire e stimolare l'impegno civico dei cittadini-utenti che rilevassero problematiche, sia di carattere generale che particolare, verranno inseriti sul portale www.ossif.it (Os.Si.F. è l'acronimo del Centro Ricerche dell'A.B.I. sulla sicurezza anticrimine) i nomi, i numeri telefonici e gli indirizzi di posta elettronica dei responsabili / referenti cui potersi rivolgere per le questioni di sicurezza generale e/o inerenti le singole dipendenze bancarie. 

Per ciò che attiene all'impegno delle Forze dell'Ordine, queste, oltre al costante impegno nei servizi di vigilanza e prevenzione, segnaleranno eventuali fattori di rischio che potrebbero tradursi in eventi criminosi, impegnandosi, inoltre, a partecipare a specifici incontri con gli Istituti di Credito per fornire informazioni in materia di sicurezza anticrimine, nonché a workshop organizzati da Os.Si.F. per promuovere presso le banche la cultura della sicurezza anticrimine e della cyber physical security.

Il Protocollo d'intesa avrà la durata di due anni a decorrere dalla data di sottoscrizione.

                                       

Brescia, 8 marzo 2017
                                                                                         L'Addetto Stampa
                                                                                             F.to  Longhi

Protocollo per la prevenzione della criminalità

Protocollo di prevenzione
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 Convegno 'EDUCAtaMENTE Verso la Legalità"

Ha avuto inizio oggi, 2 marzo, presso il PalaBrescia, il Convegno denominato "EDUCAtaMENTE verso la Legalità".

L'iniziativa, promossa dalla Prefettura di Brescia, in partenariato col Comune e la Provincia di Brescia, l'Università degli Studi di Brescia e l'Università Cattolica del Sacro Cuore, l'Ufficio per l'Educazione, la Scuola e l'Università della Diocesi di Brescia, l'Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia, l'Ufficio Scolastico Territoriale di Brescia, il Centro Oratori Bresciani e l'Associazione "Libera", mira alla diffusione della cultura della legalità e dell'impegno civile in tal senso.

I tre giorni del "festival della legalità" vedranno la partecipazione di esponenti di rilievo del panorama politico, istituzionale, del mondo della cultura e della magistratura.

L'intento, rivolto in particolare all'universo giovanile, è di far conoscere il fenomeno dell'illegalità diffusa che avvelena la società civile inducendo al pensiero che non si possa combattere contro un "moloch" onnipresente, pervasivo e totalizzante.

Il Prefetto, particolarmente sensibile a queste tematiche, ha accolto con favore l'iniziativa di promuovere e concorrere alla realizzazione del convegno, convinto dell'importanza di "seminare" la cultura del rispetto della legge e delle regole affinché chiunque divenga alfiere della legalità.

Proprio per tale scopo si sono voluti coinvolgere tutti coloro che debbono proteggere la comunità dalle aggressioni reali ed incombenti provenienti dalla criminalità organizzata, in particolare in campo economico-finanziario.

Il simposio vuole indurre alla riflessione, fornendo utili spunti affinché sia avvertita la necessità che ognuno nel proprio quotidiano, nel proprio vivere, nelle proprie scelte, sia consapevole che una via alternativa al malaffare diffuso esiste: è la via della Coscienza Civile.

                                         

Brescia, 2 marzo 2017          

                                                                                                   L'Addetto Stampa
                                                                                                         F.to Longhi  
 
 
In allegato il Programma del Convegno 'EDUCAtaMENTE verso la Legalità".
Pubblicato il 02/03/2017 ultima modifica il 02/03/2017 alle 15:20:46

 
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