Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Brescia

Comunicati Stampa

 

 Chiusura Ufficio Patenti e Sequestri per il giorno 26 marzo 2019.

Si informa l'utenza dell'Ufficio Patenti e Sequestri di questa Prefettura che, per esigenze collegate all'aggiornamento professionale del personale dipendente, lo sportello del citato Ufficio sarà chiuso al pubblico il giorno 26 marzo p.v.
 
Per ridurre il disagio arrecato alla stessa utenza, è previsto un giorno di apertura straordinaria del medesimo sportello il giorno 29 marzo p.v., dalle ore 9:00 alle ore 12:00.
 
 Brescia, 20 marzo 2019 
 
                                                                        Il Capo di Gabinetto
                                                                             F.to Bortone                                 
Pubblicato il 21/03/2019
Ultima modifica il 21/03/2019 alle 16:04:07

 Visita in Prefettura dell'Ambasciatore d'Albania in Italia dott.ssa Anila Lani.

Nella giornata di ieri, il Prefetto di Brescia, dr. Annunziato Vardè, ha ricevuto, in visita di cortesia, l'ambasciatrice d'Albania in Italia, dott.ssa Anila Lani. 
 
Durante l'incontro sono stati affrontati i temi concernenti la presenza della numerosa comunità albanese in provincia di Brescia (oltre 18.000 unità) e, a tal riguardo, l'Ambasciatrice si è resa interprete dei sentimenti di amicizia e di gratitudine del popolo albanese per l'accoglienza ricevuta in Italia e per le opportunità incontrate da coloro i quali hanno scelto di risiedere nel nostro Paese. 
 
Si è fatto anche riferimento all'antico insediamento delle comunità arbereshe in alcune regioni italiane ed ai valori comuni della cultura albanese con quella italiana. 
 
Ci si è soffermati, altresì, sugli sforzi in atto in Albania per allineare il relativo sistema giuridico-amministrativo ai modelli degli stati europei anche per favorire l'aspirazione dell'Albania a fare parte dell'Unione Europea. 
 
Il cordiale incontro si è concluso con l'auspicio di un rafforzamento dei rapporti tra i due Stati ad ogni livello.
 
 Brescia, 1 marzo 2019 
 
                                                                          Il Capo di Gabinetto
                                                                              f.to B. Bortone
 
 
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 Riunione in Prefettura per l'esame della situazione concernente l'inquinamento del Fiume Chiese e l'epidemia di legionella verificatasi nel mese di settembre del 2018.

Nella tarda mattinata di ieri, il Prefetto di Brescia, dr. Annunziato Vardè, ha presieduto un incontro interistituzionale per favorire un confronto diretto sui principali profili sanitari ed ambientali connessi alle molteplici problematiche inerenti l'inquinamento del fiume Chiese che, si ritiene, possa aver inciso sulla anomala diffusione della "legionella" verificatasi nella decorsa estate.

All'incontro hanno preso parte, i rappresentanti del "Tavolo delle associazioni che amano il fiume Chiese" e del Comitato di salute pubblica, costituitosi all'indomani della predetta epidemia di legionella - e già ascoltati dal Prefetto in un precedente incontro dedicato al medesimo tema -, il direttore dell'U.T.R., il Capo di Gabinetto della Provincia di Brescia, il Direttore Generale ed il Direttore Sanitario dell'ATS di Brescia, i sindaci - o i delegati - dei comuni di Acquafredda, Calcinato, Calvisano, Carpenedolo, Isorella, Lonato e Montichiari, individuati tra quelli maggiormente interessati dal fenomeno epidemiologico in questione, nonché un delegato dell'ARPA.

L'incontro si è aperto con un'ampia illustrazione, da parte del Direttore Generale dell'ATS bresciana, degli esiti dell'indagine epidemiologica condotta dallo stesso Ente fin dalla fase acuta del fenomeno, e conclusa proprio in questi giorni.

L'indagine ha posto in evidenza che il numero dei casi di legionella registrati, tra la fine di agosto e la prima metà di settembre 2018, testimonia un fenomeno epidemico eccezionale, probabilmente determinato da una combinazione di fattori, comunque transitori.

Tra le cause più significative è stata segnalata la formazione, per via della siccità, di pozze stagnanti d'acqua nel fiume Chiese che, come noto, costituiscono un habitat favorevole alla proliferazione dei batteri.

Altre concause sarebbero rappresentate dalle alte temperature e dalle improvvise, abbondanti precipitazioni (c.d. "bombe d'acqua") che, grazie alla nebulizzazione dell'acqua, avrebbero favorito la diffusione in aria del batterio della legionella. 

I sindaci intervenuti, dopo aver mostrato apprezzamento per l'iniziativa assunta da questa Prefettura, si sono resi interpreti del persistente preoccupazione delle comunità amministrate, rappresentando l'esigenza di essere edotti (in maniera ufficiale) della situazione e delle misure di prevenzione programmate dagli organi competenti.

 Altra preoccupazione espressa al tavolo odierno è quella relativa allo "stato di salute" del fiume Chiese atteso che lo stesso, oltre ad essere caratterizzato da scarsi flussi idrici, è ricettore di diversi scarichi (anche di tipo industriale). In tale contesto è stato evidenziato che, in assenza di alcun intervento da parte delle istituzioni, mirato ad invertire la tendenza, è possibile che il fenomeno registrato lo scorso anno si ripeta.

Al termine del tavolo è stato, quindi, concordato che l'ATS di Brescia promuova, a breve, un incontro pubblico con i sindaci rivieraschi per informarli delle risultanze dell'indagine epidemiologica in questione e sulle misure sanitarie e ambientali da porre in essere - anche a cura dei sindaci, per quanto di loro competenza - per prevenire altri, futuri contagi.

Per garantire, poi, maggiori rilasci idrici nel fiume e gli altri interventi di salvaguardia ambientale delle acque stesse è stato proposto che l'Ufficio territoriale della Regione Lombardia, istituisca un tavolo tecnico con tutte le istituzioni e le associazioni di categoria interessate per definire una soglia delle acque del Chiese che, senza sacrificare gli interessi economici delle categorie produttive, ne garantisca la salubrità.

La Prefettura continuerà a monitorare l'esito di tutte le iniziative promosse dalle citate istituzioni supportandone l'azione.    

Brescia, 1 marzo 2019

                                             Il Capo di Gabinetto
                                             F.to Bortone
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