Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Brescia

Segnalazioni all'Arbitro Bancario e Finanziario

Come noto, nell'ambito degli interventi legislativi volti a fronteggiare gli effetti negativi della crisi congiunturale in atto , è stata attribuita al Prefetto  -    in base all'art. 27/bis , comma 1-quinquies, del Decreto Legge 24 gennaio 2012, n.1, convertito, con modificazioni dalla Legge 18 maggio 2012, n.62  - , la possibilità, su istanza del cliente e previa acquisizione di informazioni presso la banca interessata, di rivolgersi all'Arbitro Bancario Finanziario  (istituito ai sensi dell'art.128- bis del Testo Unico delle leggi in materia bancaria e creditizia), organo collegiale che decide sulle liti tra istituti di credito e clienti.

In tal modo, è stato previsto, nell'azione di salvaguardia dell'accesso al credito da parte delle imprese e delle famiglie in difficoltà, il coinvolgimento del Prefetto che in tal modo segnala all'A.B.F. specifiche problematiche relative all'erogazione di servizi bancari e finanziari.

Ci si rivolge, dunque, al Prefetto in caso di erogazione mancata, ridotta o revocata di un finanziamento, oppure di inasprimento delle condizioni applicate ovvero di comportamenti concernenti la valutazione del merito creditizio.

Il cliente, -  con apposita istanza da inviare all'indirizzo di posta elettronica certificata: protocollo.prefbs(at)pec.interno.it ,  reperibile sull'HOME PAGE della Prefettura di Brescia: www.prefettura.it/brescia ,  segnala la problematica al Prefetto che, ricevuta l'istanza ed acquisite le informazioni da parte dell'istituto di credito interessato, trasmette -  entro 60 giorni dalla data di ricezione della domanda -  una segnalazione all'Arbitro Bancario Finanziario territorialmente competente, corredando la stessa comunicazione da un'apposita documentazione, così come previsto dalla normativa vigente in materia.

Nei 30 giorni successivi, il collegio arbitrale adito adotterà la decisione del caso, salvo eventuali sospensioni che non potranno comunque superare complessivamente i 30 giorni.
La decisione adottata dall'A.B.F. verrà comunicata alle parti e, per conoscenza, anche al Prefetto.

Il Ministero dell'Interno,  con apposita direttiva dello scorso 29 marzo 2013, ha precisato che  -  sentita la Banca d'Italia -  il potere del Prefetto in materia di Arbitro Bancario Finanziario riguarda i rapporti tra il cliente e la banca e non anche le "società finanziarie",  così come indicato nel modulo per le istanze, alla pagina 3, lett. B)  - "dati dell'intermediario" - , all'uopo così modificato e nuovamente pubblicato sul sito della Prefettura.

Ultima modifica il 04/04/2013 alle 16:31

 
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