Commissariato del Governo per la provincia di Bolzano

NOTIZIE

 

 Controlli stradali nelle località di montagna delle province di Bolzano, Belluno, Sondrio e Trento

Come condiviso nel corso dell'incontro svoltosi in videoconferenza lo scorso 30 giugno - al quale avevano partecipato anche i Commissari del Governo di Bolzano e Trento ed i Prefetti delle province di Sondrio e Belluno - nella giornata di sabato 14 agosto si sono svolti mirati servizi interforze di controllo in materia di sicurezza della circolazione stradale.

Tali attività hanno interessato le principali arterie montane nonché le strade che conducono ai più rinomati passi alpini delle citate quattro province, caratterizzate, specie in questi mesi dell'anno, da un intenso traffico veicolare, soprattutto motociclistico.  

L'obiettivo comune è quello di garantire la regolarità del traffico veicolare, la sicurezza dei conducenti e dei passeggeri, nonché il contrasto ad ogni forma di comportamento pregiudizievole posto in essere in violazione delle norme del Codice della Strada, con specifico riguardo all'osservanza dei limiti di velocità e al contrasto delle condotte di guida pericolosa.

In particolare, in Alto Adige le attività di monitoraggio e di prevenzione della sicurezza stradale hanno riguardato 16 passi o località (passi Mendola, Sella, Gardena, Delle Erbe, Montecroce, Palade, Giovo, Rombo, Costa lunga, Pennes, Stelvio, Resia e Furcia, nonché Val Sarentino, Renon e Val Pusteria), dove sono state impiegate 16 pattuglie, per complessivi 32 operatori appartenenti alla Polizia di Stato, all'Arma dei Carabinieri, alla Guardia di Finanza ed alla Polizia Stradale.

Nella circostanza, sono stati controllati 201 veicoli, di cui 149 motocicli, ed identificate 228 persone.
Le infrazioni contestate sono state complessivamente 19, di molto inferiori a quelle rilevate nel corso della seconda giornata di controlli dello scorso 31 luglio, pari a 64, principalmente per la violazione dell'art. 141 C.d.S. (velocità non adeguata).
Pubblicato il
:

 Sicurezza a Ferragosto: visita del Prefetto alle sale operative

Il Commissario del Governo, Prefetto Vito Cusumano, a seguito della pianificazione dei servizi di prevenzione generale dell'ordine e della sicurezza pubblica, da attuarsi nei prossimi giorni di Ferragosto, si è recato, stamani, in visita presso le sale operative della Questura e della Polizia Stradale, dell'Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, dei Vigili del Fuoco permanenti, della Polizia Municipale di Bolzano e della centrale unica di emergenza 112.
È stata l'occasione per rinnovare l'apprezzamento al personale di tutte le strutture preposte a garantire, anche in questo periodo di ferie e con turni di servizio ininterrotti, il controllo del territorio, la sicurezza della circolazione stradale, la salute e l'incolumità pubblica, nonché la custodia delle abitazioni e dei beni.
Alle donne ed agli uomini che sono costantemente impegnati e svolgono, con encomiabile sacrificio personale e delle loro famiglie, tale delicato lavoro per il bene della comunità, il Prefetto ha espresso la propria gratitudine, rivolgendo anche un sentito compiacimento a tutti i vertici delle forze dell'ordine ed ai Comandanti dei rispettivi uffici.
 
 
Pubblicato il
:

 RIUNIONE DEL COMITATO PROVINCIALE PER L'ORDINE E LA SICUREZZA PUBBLICA

Si è svolta stamane la riunione del Comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica convocata dal Commissario del Governo, Prefetto Vito Cusumano, per un esame congiunto sull'andamento, in Alto Adige, dell'attività di monitoraggio e di controllo delle misure di contenimento dell'infezione epidemiologica da Covid 19 prevista dalle vigenti disposizioni emergenziali nazionali e locali, nonché delle disposizioni in materia di verifica delle certificazioni verdi COVID-19 (Green Pass) secondo quanto previsto dal D.L. n. 105/2021, dal correlato decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 17 giugno 2021 e dalla successiva ordinanza del Presidente della Provincia Autonoma n. 28/2021.
Hanno partecipato, in videoconferenza, oltre ai vertici delle Forze dell'Ordine, della Polizia Stradale e della Polizia Ferroviaria, il Segretario Generale della Provincia Autonoma, il Sindaco di Bolzano, il Direttore Sanitario dell'Azienda Sanitaria, il Coordinatore delle Polizie Municipali dell'Alto Adige, il Vice Comandante della Polizia Municipale del capoluogo, nonché i rappresentanti della Camera di Commercio e delle associazioni di categoria dei pubblici esercizi e del settore alberghiero.
Preliminarmente, è stato ancora una volta riconosciuto il notevole impegno di tutte le componenti delle Forze dell'Ordine e delle Polizie Municipali che continuano ad assicurare da oltre un anno, con equilibrio e ragionevolezza, il rispetto della normativa emanata a tutela della salute pubblica.
In particolare, dall'11.3.2020 sono state controllate complessivamente 488.455 persone e sono state accertate 8.910 violazioni (1,8%).
Nello stesso periodo, sono stati inoltre controllati 179.317 esercizi commerciali e sono state contestate 257 violazioni amministrative (0,14%).

Come emerge dai recenti dati relativi alle infezioni e ai ricoveri, anche in terapia intensiva - esposti nella circostanza dal Direttore Sanitario dell'ASAA - la diffusione del virus in Alto Adige risulta sostanzialmente stabile, fatta eccezione per l'aumento di casi positivi specie fra i più giovani.

Ciò anche grazie ad una ottimizzazione della campagna vaccinale in atto che, con l'iniziativa "Vax Bus", ha riscosso ampio consenso tra la popolazione.
È stata quindi unanimemente condivisa l'esigenza che, per scongiurare il verificarsi di condizioni epidemiologiche tali da imporre il ripristino di misure restrittive ai fini di contenimento del contagio, occorra incentivare il ricorso alle certificazioni verdi.
I vertici delle associazioni di categoria, per parte propria, hanno assicurato la propria collaborazione, preannunciando la promozione delle opportune campagne informative nei confronti dei rispettivi associati.
Pertanto, in attuazione delle indicazioni impartite dal Ministero dell'Interno con circolare dello scorso 10 agosto, verranno effettuati - nell'ambito dei dispositivi di vigilanza in atto sul territorio provinciale e con modalità definite a livello tecnico-operativo - i servizi di verifica e di controllo circa l'effettivo possesso ed il corretto utilizzo di dette certificazioni da parte dei soggetti che intendano accedere ai locali dei settori di attività economica interessati dall'applicazione del Green Pass, sanzionando, ove occorra, i comportamenti che risultino in violazione delle vigenti disposizioni.
La pianificazione condivisa nell'odierna riunione riguarda, in particolare, le aree maggiormente interessate dalla presenza di bar, ristoranti, piscine, palestre, sale cinematografiche e teatrali, impianti sportivi, musei, sale da concerto e mostre, ecc.
Infine, è stata unanimemente considerata, soprattutto in questa delicata fase di transizione verso un graduale ritorno alla socialità, l'importanza di impiegare tale strumento di tutela e di salvaguardia della salute pubblica, adottato al fine di garantire l'accesso in sicurezza alle diverse attività per le quali lo stesso è previsto, ricercando sempre la convinta adesione dei cittadini, che hanno dimostrato finora un elevato senso civico.

Pubblicato il
:

 Aggiornamento Protocollo operativo di sicurezza: green pass

Ai fini dello svolgimento delle procedure concorsuali indette dal Commissariato del Governo di Bolzano, sulla base delle modalità di organizzazione e gestione delle prove selettive - formulate nel protocollo predisposto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della funzione pubblicato in data 15 aprile 2021 - vengono applicate le misure di prevenzione e protezione di seguito elencate...
Pubblicato il 10/08/2021
Ultima modifica il 10/08/2021 alle 13:20:47

 Controlli stradali nelle località di montagna delle province di Bolzano, Belluno, Sondrio e Trento

Come condiviso nel corso dell'incontro svoltosi in videoconferenza lo scorso 30 giugno - al quale avevano partecipato anche i Commissari del Governo di Bolzano e Trento ed i Prefetti delle province di Sondrio e Belluno - nella giornata di domenica 31 luglio si sono svolti mirati servizi interforze di controllo in materia di sicurezza della circolazione stradale.

Tali attività hanno interessato le principali arterie montane nonché le strade che conducono ai più rinomati passi alpini delle citate quattro province, caratterizzate, specie in questi mesi dell'anno, da un intenso traffico veicolare, soprattutto motociclistico.  

L'obiettivo comune è quello di garantire la regolarità del traffico veicolare, la sicurezza dei conducenti e dei passeggeri, nonché il contrasto ad ogni forma di comportamento pregiudizievole posto in essere in violazione delle norme del Codice della Strada, con specifico riguardo all'osservanza dei limiti di velocità e al contrasto delle condotte di guida pericolosa.

In particolare, in Alto Adige le attività di monitoraggio e di prevenzione della sicurezza stradale hanno riguardato 16 passi o località (passi Mendola, Sella, Gardena, Delle Erbe, Montecroce, Palade, Giovo, Rombo, Costa lunga, Pennes, Stelvio, Resia e Furcia, nonché Val Sarentino, Renon e Val Pusteria), dove sono state impiegate 16 pattuglie, per complessivi 32 operatori appartenenti alla Polizia di Stato, all'Arma dei Carabinieri, alla Guardia di Finanza ed alla Polizia Stradale.

Nella circostanza, sono stati controllati 188 veicoli, di cui 124 motocicli, ed identificate 210 persone.
Le infrazioni contestate sono state complessivamente 64, superiori a quelle rilevate nel corso della prima giornata di controlli dello scorso 11 luglio, pari a 17, principalmente per la violazione dell'art. 141 C.d.S. (velocità non adeguata).


Pubblicato il
:

 
Torna su