Commissariato del Governo per la provincia di Bolzano

Segnalazione all’Arbitro Bancario Finanziario (ABF)

Recente normativa (1*) attribuisce al Prefetto la possibilità di segnalare all’Arbitro Bancario Finanziario (ABF) (2*) specifiche problematiche relative alle valutazioni del merito del credito della clientela nell’ambito di operazioni di finanziamento, su istanza del cliente e previa acquisizione di informazioni presso la banca interessata.

La procedura di ricorso all’ABF si articola nei seguenti passaggi:

1)       il Prefetto, ricevuta per posta elettronica certificata e senza alcuna spesa di procedura l’istanza dell’interessato, invita la Banca di riferimento a fornire, entro 30 giorni, una risposta in ordine alla meritevolezza del credito;

2)       entro complessivi 60 giorni dalla ricezione dell’istanza, il Prefetto, anche nel caso in cui la Banca non produca alcuna documentazione, invia all’ABF (oltreché all’interessato ed all’Istituto di credito) una segnalazione contenente l’istanza dell’interessato, l’eventuale risposta della Banca ed una relazione dello stesso Prefetto;

3)       entro 30 giorni dalla ricezione della segnalazione, prorogabili per ulteriori complessivi 30 giorni, l’ABF assumerà una propria valutazione che sarà comunicata alle parti.

 

Indirizzo E-mail (P.E.C.) a cui inviare le istanze:

gabinetto.comgovbz(at)pec.interno.it

 

 

 

 
Normativa di riferimento


 
(1*) articolo 27 bis, comma 1 – quinques, del D.L. 1/2012 convertito con modificazioni dalla legge 27/2012, come modificato dal D.L. 29/2012 convertito dalla legge 62/2012;
 

(2*) L'Arbitro Bancario Finanziario (ABF) è un sistema di risoluzione delle liti, sorte tra i clienti, le banche e gli altri intermediari, che riguardano operazioni e servizi bancari e finanziari. È detto "stragiudiziale" perché offre un'alternativa più semplice, rapida ed economica rispetto al ricorso al giudice, che spesso invece comporta procedure complesse e anche molto lunghe.

La creazione dell'Arbitro Bancario Finanziario è prevista dall'articolo 128-bis del Testo unico bancario (TUB), introdotto dalla legge sul risparmio (legge n. 262/2005). Secondo questa norma, le banche e gli altri intermediari finanziari sono obbligati ad aderire a sistemi di risoluzione stragiudiziale delle controversie con la clientela. L'Organo decidente è articolato sul territorio nazionale in tre Collegi: uno a Milano, uno a Roma e uno a Napoli. Quello competente per il Trentino Alto Adige è a Milano.

 

Data pubblicazione il 01/02/2013
Ultima modifica il 01/02/2013 alle 12:25

 
Torna su