Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Bologna

NOTIZIE

 

 Il prefetto consegna il brevetto ai Maestri del Lavoro della provincia

Si è tenuta stamattina, 18 giugno 2013, a Palazzo Caprara, sede della Prefettura di Bologna, la cerimonia di consegna dei brevetti a 16 Maestri del Lavoro della provincia.

I Maestri del Lavoro sono quei dipendenti di imprese pubbliche o private che si siano distinti per particolari meriti di perizia, laboriosità e buona condotta morale in almeno venticinque anni di attività, ai quali il Capo dello Stato ha conferito la prestigiosa onorificenza della Stella al Merito del Lavoro.

Nel corso del suo intervento, il Prefetto Angelo Tranfaglia ha voluto sottolineare l’importanza dell’incontro che celebra quei cittadini che hanno onorato il principio che è alla base del patto costituzionale; il lavoro. Onorando questo impegno con passione, tenacia, fedeltà, spirito di sacrificio hanno contribuito non solo al successo delle aziende per cui hanno lavorato, ma sono stati veri Maestri di vita, testimoni di un messaggio che acquista ancora più importanza nell’attuale momento di crisi.

Il Prefetto ha infine dedicato un saluto ai Cavalieri del lavoro presenti alla cerimonia e in particolare all’Ing. Maurizio Marchesini, neo insignito della speciale onorificenza, il quale ha sottolineato l’importanza della formazione per preparare al meglio i giovani al lavoro.

Hanno partecipato all’evento, tra gli altri, il Dott. Marco Vacchi Presidente del Gruppo Emiliano Romagnolo Cavalieri del Lavoro, il vice Presidente della Provincia di Bologna, Giacomo Venturi, l’Assessore alle Attività Produttive, Commercio e Legalità del Comune di Bologna Nadia Monti, il Questore di Bologna, i Comandanti Provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, il Comandante militare dell'Esercito Emilia Romagna, nonché i Sindaci dei comuni di appartenenza degli insigniti.

 

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 Festa della Repubblica, celebrato il 67° anniversario

Si è tenuta anche quest’anno, in una cornice di sobrietà, in linea con quanto auspicato dal Presidente Napolitano, nella suggestiva Piazza Maggiore, la tradizionale cerimonia di celebrazione della Festa della Repubblica, giunta alla 67^ edizione.
 
La manifestazione, realizzata con il contributo delle Istituzioni Militari, delle Forze di Polizia e degli Enti Locali, si è aperta alle 10,00 in Piazza del Nettuno con la deposizione delle corone di fiori dinanzi al Sacrario dei Caduti, per poi spostarsi nell’adiacente Piazza Maggiore.
 
Il Prefetto ha quindi passato in rassegna lo schieramento dei reparti delle Forze Armate, delle Forze di Polizia statali e locali, dei Vigili del Fuoco, della Croce Rossa Italiana, dei labari delle associazioni combattentistiche d’Arma e dei Gonfaloni di Regione, Provincia e Comuni, ed ha assistito alla cerimonia dell’Alza Bandiera.
 
Dopo la lettura del messaggio ufficiale del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, il Prefetto Angelo Tranfaglia ha pronunciato il discorso di celebrazione dell’evento.
 
Il Prefetto ha ricordato la necessità per il Paese di ripartire dai grandi valori comuni dell’unità e della solidarietà, di superare le divisioni e i contrasti, per poter affrontare tutte le emergenze e le prove che caratterizzano l’attuale momento storico.

Ha poi voluto ricordare tutte le donne vittime di femminicidio, grave e specifica forma di discriminazione e di violazione dei diritti umani.
 
Al termine della cerimonia in Piazza Maggiore, presso Palazzo Caprara Montpensier, sede della Prefettura, è stata inaugurata la mostra “Referendum e nascita della Repubblica. Il 2 giugno a Bologna”, organizzata in collaborazione con la Provincia di Bologna, il Comune di Bologna, la Sovrintendenza Archivistica per l’Emilia Romagna, l’Archivio di Stato di Bologna, l’Archivio Storico del Comune di Bologna, il Servizio Comunicazione della Provincia di Bologna, l’Istituto Gramsci, l’Istituto Parri e Bolognafiere.

La mostra espone documenti relativi al referendum del 2 giugno, prime pagine del “Giornale dell’Emilia” nei giorni antecedenti e successivi a quella data messi a disposizione da “Il Resto del Carlino”, atti, volumi ed opuscoli dell’epoca relativi al dibattito sulle scelte costituzionali e manifesti celebrativi dell’Anniversario della Festa della Repubblica, la prima emissione della Lira e l’ultima prima dell’introduzione dell’Euro oltre alla bandiera storica risalente ai moti insurrezionali del 1831 a Modena.

 
Pubblicato il 02/06/2013 ultima modifica il 02/06/2013 alle 13:28:05

 
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