Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Bologna

NOTIZIE

 

 VISITA DELLA PRESIDENTE DEL PARLAMENTO ALBANESE

Questo pomeriggio il Prefetto di Bologna Angelo TRANFAGLIA ha ricevuto a Palazzo Caprara Montpensier la Presidente del Parlamento Albanese On. Josefina TOPALLI che oggi ha incontrato a Bologna la comunità albanese nell’anno del 100° anniversario dell’indipendenza dell’Albania.

L'incontro, che si è svolto in un clima di viva cordialità, è stato anche l'occasione per una panoramica sui rapporti economici, culturali e sociali che caratterizzano la presenza albanese in questa provincia.

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 CONSEGNA IN PREFETTURA A BOLOGNA DELLE MEDAGLIE D'ONORE AI DEPORTATI NEI LAGER NAZISTI

Questa mattina, 23 ottobre 2012, il Prefetto Angelo Tranfaglia ha consegnato nel corso di una solenne cerimonia tenuta a Palazzo Caprara, ed alla quale hanno partecipato autorità religiose, civili e militari, oltre a due classi di un liceo della città, la medaglia d'onore a 14 cittadini, residenti in questa provincia, internati nei lager nazisti o deportati in Germania per svolgere lavoro coatto.

 

L’importante e altamente significativa onorificenza di questa mattina, conferita dal Presidente della Repubblica, a titolo di risarcimento soprattutto morale, ai cittadini italiani che furono deportati in Germania e internati nei lager nel corso della seconda guerra mondiale, è stata ancora una volta, così come già quella dello scorso 27 gennaio, Giorno della Memoria - tradizionalmente dedicato alle commemorazioni e al ricordo delle vittime di quel drammatico periodo - l’occasione per riflettere sugli accadimenti del secondo conflitto mondiale, e per celebrare il sacrificio patito dai cittadini che hanno sofferto con eroico coraggio dando prova di grande senso patriottico.

 

Furono infatti oltre 600.000 i militari e civili che dopo l'8 settembre 1943 non accettarono di schierarsi con l'invasore nazista e furono per questo destinati alla prigione nei campi di concentramento o ai lavori forzati nelle fabbriche tedesche come "schiavi di Hitler". 

 

 “E’ importante il ricordo, unito alla riflessione, su una delle pagine più buie e terribili della storia dell’uomo, di fronte alle quali non si può e non si deve restare indifferenti - ha detto il prefetto Tranfaglia nel corso del suo intervento, rivolgendosi soprattutto ai giovani - affinché la conoscenza e la memoria, tramandati di generazione in generazione, possano costituire avvertimento e guida, a vigile garanzia della dignità della persona umana, e dei valori della tolleranza, della pace, della libertà, la cui conquista è costata sacrifici e sofferenze e per la cui affermazione non bisogna mai smettere di impegnarsi e, quando necessario, di lottare”.

 


 

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