Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Bologna

NOTIZIE

 

 VISITA DEL PREFETTO NEI COMUNI DI CASALFIUMANESE, BORGO TOSSIGNANO E DOZZA

Nell'ambito delle visite ufficiali, che sta conducendo presso tutti i Comuni della provincia, oggi il Prefetto Ennio Mario Sodano si è recato nei Comuni di Casalfiumanese, Borgo Tossignano e Dozza, dove, nelle rispettive sedi municipali, ha incontrato i Sindaci, intrattenendosi anche con alcuni amministratori e dipendenti comunali.

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 VISITA DELL'AMBASCIATORE D’AUSTRALIA IN ITALIA

Il Prefetto di Bologna Ennio Mario Sodano ha ricevuto oggi, 23 febbraio 2015, a Palazzo Caprara Montpensier, in visita di cortesia l’Ambasciatore d’Australia in Italia, S.E. Mike Rann.
Nel corso del cordiale incontro, il Prefetto e l'Ambasciatore hanno esaminato varie questioni di interesse, in particolare economiche e culturali, auspicando il rafforzamento delle relazioni commerciali tra le imprese emiliano romagnole e australiane.

 
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 VISITA DEL PREFETTO NEI COMUNI DI VALSAMOGGIA E SANT’AGATA BOLOGNESE

Nell'ambito delle visite ufficiali, che sta conducendo presso tutti i Comuni della provincia, oggi il Prefetto Ennio Mario Sodano si è recato nei Comuni di Valsamoggia e Sant’Agata Bolognese, dove, nelle rispettive sedi municipali, ha incontrato i Sindaci, intrattenendosi anche con alcuni amministratori e dipendenti comunali.

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 VISITA DELL'AMBASCIATORE DELLA REPUBBLICA DI BIELORUSSIA IN ITALIA

Il Prefetto di Bologna Ennio Mario Sodano ha ricevuto oggi, 18 febbraio 2015, a Palazzo Caprara Montpensier, in visita di cortesia l’Ambasciatore  della Repubblica di Bielorussia in Italia, S.E. Evgeny Andreevich Shestakov.

Nel corso del cordiale incontro, il Prefetto e l’Ambasciatore hanno esaminato varie questioni di interesse per la comunità bielorussa presente in provincia.

 
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 GIORNATA DI FORMAZIONE SU ANTIRACKET E USURA

Si è svolta oggi in prefettura a Bologna la "Giornata di incontro di formazione integrata" in tema di lotta al racket e all'usura.

L'evento, promosso e organizzato dall’Ufficio del Commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura, d'intesa con questa prefettura, si colloca nell’ambito di una serie di giornate di approfondimento sul territorio, che si stanno tenendo in diverse regioni, sugli aspetti operativi dell'iter istruttorio delle domande di accesso al fondo di solidarietà per le vittime dei reati di estorsione e usura e per organizzare - al riguardo - un lavoro di squadra sul territorio individuando nuove forme collaborative tese a semplificare e velocizzare le procedure.

Nell'incontro sono stati affrontati, in particolare, i temi della legislazione di solidarietà a favore delle vittime del racket e dell’usura, i profili di criticità nelle istruttorie e nei procedimenti di quantificazione dei danni.

I lavori sono stati introdotti dal Prefetto di Bologna Ennio Mario Sodano e dal Commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura Prefetto Santi Giuffrè, i quali  si sono soffermati sull’importanza di questi incontri decentrati, che rendono più dirette le relazioni tra centro e periferie, tra Stato e mondo dell’associazionismo e cittadini.

L’incontro è proseguito con l’intervento del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Bologna Dott. Roberto Alfonso, che ha analizzato gli aspetti tecnico giuridici della legislazione in favore delle vittime di racket ed usura e ha sottolineato la necessità di una forte sinergia e collaborazione tra Autorità Giudiziaria e Autorità Amministrativa, ponendo altresì l’accento sulle criticità dell’articolo 20 della Legge 44/99 per quel che riguarda la sospensione dei termini.

Dopo le esaustive relazioni di alcuni funzionari esperti, componenti del Comitato di solidarietà e del Nucleo di valutazione di Bologna, il commissario straordinario del Governo ha ribadito, in conclusione, l’importanza di costituire sempre più una rete forte tra funzionari istruttori, nucleo di valutazione, associazioni e autorità giudiziaria per garantire una maggiore efficacia agli interventi di sostegno economico, sottolineando, infine, l’esigenza di un adeguamento degli strumenti normativi alle nuove istanze della società civile.

Alla formazione hanno preso parte i Prefetti delle province della regione,  con i dirigenti e referenti antiracket,  i componenti del Comitato di solidarietà per le vittime dell'estorsione e dell'usura e dei Nuclei di valutazione, le Forze dell'ordine, esponenti degli organismi  antiusura e delle associazioni di categoria.

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 Estrazione REVISORE DEI CONTI dei Comuni di Gaggio Montano - Granaglione - Malalbergo

Si comunica che lunedì 16 febbraio p.v. alle ore 12.30 presso questa Prefettura – Ufficio Territoriale del Governo, in seduta pubblica, si procederà alla scelta, mediante estrazione a sorte, del revisore dei conti per i Comuni di GAGGIO MONTANO – GRANAGLIONE – MALALBERGO.

Il procedimento seguirà le procedure previste dall'art. 5 del regolamento adottato in attuazione dell'art. 16, comma 25, del Decreto Legge 13 agosto 2011 n. 138, convertito, con modificazioni dalla legge del 14 settembre 2011 n. 148.
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 VISITA DEL CONSOLE GENERALE DELLA REPUBBLICA DI MOLDOVA

Il Prefetto di Bologna Ennio Mario Sodano ha ricevuto oggi, 9 febbraio 2015, a Palazzo Caprara Montpensier, in visita di cortesia il Console Generale della Repubblica di Moldova a Milano, Signor Sergiu Goncerenco.

Nel corso del cordiale incontro, il Prefetto ed il Console hanno esaminato varie questioni di interesse per la numerosa comunità moldava residente in provincia.

 
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 EMERGENZA METEO

In relazione all’emergenza elettrica riconducibile alla situazione meteorologica delle scorse ore è stato attivato presso la Prefettura di Bologna il CCS con il compito di monitorare le situazioni di criticità e raccogliere le richieste dei comuni della provincia.

I recapiti del centro sono:

tel. 0516401204; 0516401304;

fax 0516401399

mail ccs.prefbo(at)gmail.com  

E’ inoltre in corso di attivazione presso il Comune di Imola il Centro Operativo Misto. Presto sul sito i recapiti.

 
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 EMERGENZA METEO - Attivo il COM presso il Comune di Imola

Attivo presso il comune di Imola in via d’Agostino 6/A il COM (Centro Operativo Misto).

Il numero di telefono è 054231810

Il COM riceve le necessità e le segnalazioni di criticità relative ai Comuni del  circondario imolese.

 
 
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 DIVIETO DI CIRCOLAZIONE PER I MEZZI PESANTI NELLA PROVINCIA DI BOLOGNA

Il Prefetto di Bologna Ennio Mario Sodano, in relazione all’evolversi del quadro meteorologico, ha disposto il divieto di circolazione dei veicoli commerciali con massa complessiva a pieno carico superiore alle 7,5 tonnellate sull’intero sistema viario della Provincia di Bologna a partire dalle ore 6.30 di oggi e fino a cessate esigenze.



Pubblicato il 06/02/2015 ultima modifica il 06/02/2015 alle 12:41:54

 EMERGENZA METEO E ATTIVITA' SCOLASTICA

In relazione al quadro meteorologico in atto ed alle conseguenti difficoltà di circolazione stradale, il Prefetto di Bologna Ennio Mario Sodano ha invitato i Sindaci della Provincia a valutare, se non già disposto e tenendo conto delle specifiche situazioni locali, l’opportunità di assumere provvedimenti di chiusura delle scuole a partire dalla giornata di domani e fino a cessate esigenze.
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 VISITA DEL PREFETTO NEI COMUNI DI CREVALCORE, SAN GIOVANNI IN PERSICETO, SALA BOLOGNESE E CALDERARA DI RENO

Nell'ambito delle visite ufficiali, che sta conducendo presso tutti i Comuni della provincia, oggi il Prefetto Ennio Mario Sodano si è recato nei Comuni di Crevalcore, San Giovanni in Persiceto, Sala Bolognese e Calderara di Reno, dove, nelle rispettive sedi municipali, ha incontrato i Sindaci, intrattenendosi anche con alcuni amministratori e dipendenti comunali.
Le visite, finalizzate alla conoscenza delle Istituzioni locali, del territorio e delle sue specificità, sono state l'occasione per prendere diretti contatti con gli Amministratori Comunali e sviluppare i rapporti di collaborazione già esistenti.

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 FIRMATO PROTOCOLLO D'INTESA TRA PREFETTURA COMUNE DI BOLOGNA E TPER S.P.A.

Questa mattina il Prefetto di Bologna Ennio Mario Sodano, Il Sindaco di Bologna Virginio Merola e la Presidente di TPER S.p.A. Giuseppina Gualtieri hanno sottoscritto un protocollo d’intesa in materia di sicurezza del personale in servizio e degli utenti dei mezzi di trasporto pubblico.

Nel 2007 fu  approvato il “Disciplinare riguardante le misure e gli interventi da realizzare per garantire la sicurezza del personale e degli utenti a bordo dei mezzi pubblici di Bologna”, Ciò si è tradotto nella fase successiva nella predisposizione di un sistema di telecontrollo del servizio, di un sistema di telecamere e di servizi delle Forze di Polizia specificatamente dedicati a garantire la sicurezza sui mezzi di trasporto pubblico.

Gli strumenti sin qui adottati hanno dimostrato di essere efficaci offrendo la garanzia  di tempestività degli interventi delle diverse Forze di Polizia; la positività dei risultati conseguiti ha confermato l’importanza, la necessità e l’efficacia della strategia condivisa dai vari attori e finalizzata a fronteggiare anche tutti quei fenomeni di degrado che comunque possono  costituire turbative al bisogno di mobilità della popolazione.

In un’ottica strategica come quella attuale di implementazione dell’utilizzo dei mezzi pubblici, finalizzata  ad ottimizzare e snellire i flussi di traffico e migliorare quindi la qualità della vita, costituisce obiettivo primario salvaguardare nel miglior modo possibile la sicurezza dei viaggiatori e del personale di servizio. L’esigenza di incrementare il livello di sicurezza sui mezzi di trasporto pubblico deriva anche dal notevole aumento del numero di utenti del servizio di trasporto pubblico al quale si accompagnano un aumento dei casi di utenti privi di titolo di viaggio e talvolta episodi di aggressione verbale e fisica ai danni di verificatori ed autisti conseguenti appunto alla verifica e validazione dei titoli di viaggio.

Nella riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica dello scorso  17 maggio è stato concordato di aggiornare e migliorare dove occorresse, con un protocollo d’intesa appositamente dedicato, il disciplinare a suo tempo approvato prevedendo, per aumentare ulteriormente il livello di sicurezza a bordo dei mezzi pubblici, l’implementazione del sistema di videosorveglianza e predisposizione di specifici servizi da parte delle Forze di Polizia e dalla Polizia Municipale.

Col protocollo sottoscritto questa mattina TPER S.p.A. prevede  di dotare gli autobus di futura immatricolazione della componentistica (cablaggi, predisposizioni tecnologiche nuove) necessaria all’installazione di sistemi di videosorveglianza che consentano la ripresa continuativa sul mezzo di trasporto. Inoltre, compatibilmente con i propri piani di sviluppo e in presenza di specifici finanziamenti sul tema, la società di trasporto prevede di inserire nei piani di investimento la fornitura della componentistica di bordo per dotare progressivamente l’intero parco mezzi del sistema di videosorveglianza.

In una prima fase è prevista l’installazione sperimentale del sistema di videosorveglianza su di un numero di mezzi tale da garantire la copertura dei servizi impegnati nei servizi c.d. “nottissima” (effettuati dalle ore 1.00 alle ore 5.00 del mattino) a maggior rischio di criticità.

La Prefettura ed il Comune di Bologna si  impegnano a coordinare Forze di Polizia e Polizia Municipale per un utilizzo ottimale delle risorse necessarie alla predisposizione dei servizi straordinari di controllo finalizzati a garantire la sicurezza del personale e degli utenti dei mezzi pubblici, a contrastare la commissione di reati e prevenire episodi di aggressione verbale e fisica ai danni di verificatori e autisti.

Nell’ambito delle attività di formazione per il personale “di contatto”, già previste nel precedente accordo, TPER si impegna a dare ancora maggiore diffusione presso il proprio personale alle varie istruzioni e procedure di emergenza in materia di sicurezza già normalmente adottate; riguardo a ciò le Forze di Polizia forniranno il supporto di propri funzionari nel corso dei seminari formativi organizzati da TPER S.p.A. per i propri addetti alle attività di autista e verificatore per trattare le parti di specifica competenza ed interesse.

La collaborazione tra i soggetti firmatari dell’accordo riguarderà anche il  controllo dei territori interessati da cantieri relativi alla realizzazione di importanti investimenti per la mobilità. TPER S.p.A. si impegnerà a garantire le condizioni di sicurezza dei cantieri e, ove necessario, interverrà per il miglioramento delle aree confinanti degli stessi con eventuale potenziamento dell'illuminazione e l’utilizzo di recinzioni adeguate.

Presso la Prefettura sarà costituito un Tavolo Tecnico composto dai rappresentanti della Prefettura, del Comune di Bologna, delle Forze di Polizia, della Polizia Municipale e di TPER S.p.A. che avrà il compito di individuare le linee urbane ed extraurbane di trasporto pubblico a maggior criticità, definire puntualmente le fasce orarie a maggior rischio e determinare i criteri per lo svolgimento da parte delle Forze di Polizia e della Polizia Municipale di periodici servizi straordinari di controllo.

Anche le eventuali criticità che emergessero dallo svolgimento delle attività degli operatori della sosta saranno sottoposte a specifico ed approfondito esame da parte del tavolo tecnico che si riunirà a cadenza trimestrale per la verifica dell’avanzamento del programma e dei risultati conseguiti e per la programmazione degli ulteriori interventi.

Il protocollo avrà la durata di 36 mesi e potrà essere rinnovato a scadenza.

Pubblicato il 02/02/2015 ultima modifica il 10/03/2015 alle 18:00:46

 FIRMATO PROTOCOLLO D'INTESA TRA PREFETTURA E COMUNE DI BOLOGNA PER LA GESTIONE DEL SISTEMA DI VIDEOSORVEGLIANZA CITTADINO

Questa mattina il Prefetto di Bologna Ennio Mario Sodano ed il Sindaco di Bologna Virginio Merola hanno sottoscritto un protocollo d’intesa in materia videosorveglianza del territorio cittadino.

Nel giugno del 2001 il  Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica definì le modalità d’impiego e gli scopi connessi all’utilizzazione del sistema di videosorveglianza da attivare nel territorio della città di Bologna. In tale contesto particolarmente sentite furono le finalità di prevenzione attraverso un’azione di deterrenza esercitata dalla presenza di telecamere e da un costante monitoraggio da parte delle Forze di Polizia, nonché le finalità di polizia giudiziaria, attraverso la repressione dei fatti criminosi eventualmente avvenuti ricorrendo alle informazioni fornite dal sistema.

Dal 2008  sono poi intervenute modifiche legislative sia di livello regionale che statale che hanno meglio definito la materia e ampliato le competenze dei singoli comuni in materia di sicurezza urbana e videosorveglianza. Nel febbraio del 2012 è stato rinnovato il Patto per la sicurezza tra Comune e Prefettura di Bologna che all’art. 10 prevede espressamente il potenziamento dell’impiego del sistema di videosorveglianza.  

In base quindi alle novità normative intervenute nel frattempo  ed all’esigenza di migliorare ed adeguare tecnologicamente il sistema,  quest’oggi il Comune di Bologna e la Prefettura di Bologna sottoscrivono  un nuovo protocollo d’intesa in cui vengono ridefinite le finalità che si perseguono attraverso il sistema di videosorveglianza e le procedure operative necessarie per la gestione del sistema con particolare riferimento all’accesso, lettura e trattamento dei dati acquisiti nel rispetto delle norme a tutela della privacy delle persone.

Sinteticamente gli obiettivi fissati nel protocollo possono riassumersi in:

-         Prevenzione dei fatti criminosi grazie all’effetto  di deterrenza delle telecamere e repressione, grazie alle informazioni eventualmente fornite dal sistema;

-         Sorveglianza in diretta di zone della città che possono essere  interessate dalla notevole presenza di persone, per esigenze di ordine e sicurezza pubblica, di protezione civile  e sicurezza urbana;

-         Utilizzazione dei dati registrati in fase di indagini;

-         Rassicurazione dei cittadini attraverso una chiara comunicazione sulle zone sorvegliate.

II sistema di videosorveglianza cittadino si avvarrà di sistemi di  telecamere sia di tipo analogico che di tipo digitale di ultima generazione, l’interconnessione tra i singoli punti di ripresa e le varie centrali e postazioni di gestione e controllo verrà attuata in gran parte mediante l’utilizzo della rete di trasmissione dati su fibra ottica del Comune di Bologna. Saranno eliminate le telecamere ormai obsolete e sostituite con quelle di più recente tecnologia.

L’attuazione del sistema e la sua verifica è affidata a un gruppo tecnico interistituzionale costituito da rappresentanti del Comune, della Questura e del Comando Provinciale dei Carabinieri.  

Pubblicato il 02/02/2015 ultima modifica il 10/03/2015 alle 18:04:31

 
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