Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Bologna

Comunicati Stampa

 

 Conferenza regionale delle Autorità di Pubblica Sicurezza

Nella mattinata di oggi, 26 ottobre 2018, il Prefetto di Bologna Patrizia Impresa ha presieduto la Conferenza regionale delle Autorità di Pubblica Sicurezza.
Alla Conferenza sono intervenuti i Prefetti della Regione, il Comandante della Legione Carabinieri Emilia Romagna, il Comandante regionale della Guardia di Finanza, i Questori, i Comandanti provinciali dell'Arma dei Carabinieri e i Comandanti provinciali della Guardia di Finanza della Regione, i Dirigenti dei Comparti di Specialità della Polizia di Stato.
La discussione, dedicata all'elaborazione di strategie regionali di implementazione degli indirizzi nazionali in materia di sicurezza, ha avuto ad oggetto tre ambiti di intervento, ai quali corrispondono altrettanti obiettivi operativi specifici: lo sviluppo delle iniziative di collaborazione tra Autorità di Pubblica Sicurezza, Forze di Polizia e Amministrazioni comunali, sia per quanto concerne i profili della sicurezza integrata che per quanto riguarda la sicurezza urbana; il rafforzamento delle misure di controllo coordinato del territorio in ordine alla prevenzione e al contrasto di fenomeni di criminalità diffusa, quali reati predatori, spaccio di sostanze stupefacenti, abusivismo e contraffazione; il monitoraggio di eventuali derive patologiche del fenomeno migratorio, quali incremento della marginalità sociale, coinvolgimento degli stranieri in attività illecite, sfruttamento lavorativo, radicalizzazione confessionale.
Trasversale a questi temi e altrettanto urgente è da considerarsi la questione della sicurezza percepita. A fronte del decremento oggettivo del tasso di delittuosità registrato uniformemente su tutto il territorio della Regione, infatti, emerge un progressivo aumento del senso di insicurezza dei cittadini. Alle Autorità di Pubblica Sicurezza è, dunque, richiesto, in sinergia e confronto con le Forze di Polizia, con gli Enti locali e con i soggetti della società civile, di pianificare e realizzare strategie di comunicazione innovative, in grado di contrastare con strumenti altrettanto efficaci la sensazione di vulnerabilità generata dalla mancanza di corretta informazione. In questo senso, la responsabilizzazione della cittadinanza è, certamente, un aspetto fondamentale delle politiche per la sicurezza. Non soltanto perché strumenti come i controlli di vicinato forniscono un utile apporto alle Forze dell'Ordine, ma anche perché il coinvolgimento diretto dei cittadini incide proprio sulla sicurezza percepita. L'approccio partecipativo, da valorizzare in ordine ad una maggiore integrazione sociale, va anche tuttavia guidato e governato, onde evitare possibili rischi di propagazione incontrollata di un ingiustificato allarme sociale.
Attualizzando una prospettiva già condivisa con il Presidente della Regione Emilia-Romagna, la Conferenza regionale ribadisce l'opportunità di sottoscrivere un Protocollo regionale di attuazione delle linee generali sulla sicurezza urbana, che fornisca la cornice di riferimento per la definizione dei contenuti dei nuovi patti tra Prefetti e Sindaci.
 
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 Prima riunione del Tavolo operativo per la promozione di strategie di prevenzione dell'usura e del sovraindebitamento

Nella mattinata di ieri il Prefetto di Bologna Patrizia Impresa ha presieduto la prima riunione del Tavolo operativo per la promozione di strategie di prevenzione dell'usura e del sovraindebitamento.

L'incontro, organizzato in attuazione della direttiva impartita dal Commissario Straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura, ha visto la partecipazione dei Rappresentanti del Comune di Bologna, dell'Associazione Bancaria Italiana - ABI e della Fondazione "San Matteo Apostolo", iscritta nell'Albo prefettizio delle Associazioni antiracket e antiusura.

Il Tavolo, costituitosi con l'intento di conferire sistematicità e organicità alla strategia di prevenzione dei fenomeni, provvederà ad assicurare il coordinamento e la sostenibilità delle iniziative già intraprese, tanto a livello locale che nazionale, programmando altresì azioni nuove, non ultima la promozione di campagne di sensibilizzazione orientate all'uso razionale del danaro, rivolte a famiglie, microimprese, assistenti sociali e, in generale, operatori del sistema bancario.  

L'efficacia dell'azione di contrasto all'usura e al sovraindebitamento discende direttamente dalla capacità delle istituzioni di intervenire sinergicamente prima che si verifichi il momento patologico. Per questa ragione, appare decisivo incentivare attività tese a costruire responsabilmente percorsi virtuosi di formazione ed informazione sulla gestione del denaro, colmando le asimmetrie informative, arginando la disinformazione imprenditoriale e la pubblicità ingannevole, illustrando i rischi del gioco d'azzardo che, sempre più spesso, è tra le cause dell'usura e del sovraindebitamento.

Il Tavolo farà ricorso al contributo qualificato di tutti gli attori sociali interessati dai fenomeni, tra i quali anche le Associazioni di categoria, al fine di strutturare la propria attività sulla base del costante riferimento alle criticità osservate dagli operatori del settore, nel contesto di un percorso integrato, partecipato e condiviso, volto non solo allo studio e all'osservazione dei profili degenerativi connessi all'uso inconsapevole del denaro, ma anche alla concreta individuazione degli strumenti più idonei a fornire una risposta ponderata e proattiva all'usura e al sovraindebitamento.

Alle misure di prevenzione e contrasto, già efficacemente realizzate dall'Amministrazione Comunale di Bologna, dalla Fondazione San Matteo Apostolo e dall'ABI - come gli sportelli d'ascolto, i punti informativi ed i fondi di prevenzione - saranno dunque affiancati strumenti di carattere preventivo, informativo ed educativo, individuati di volta in volta nell'ambito delle attività del Tavolo, nella prospettiva duplice di consolidare la fiducia dei cittadini nelle Istituzioni e riconoscere, una volta di più, nel principio di leale collaborazione il metodo privilegiato dell'azione amministrativa.

 

 

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 Il Prefetto Patrizia Impresa riceve il Console Onorario della Repubblica Tunisina per la Regione Emilia Romagna Davide Capeddu

Il Prefetto di Bologna Patrizia Impresa ha ricevuto in visita di cortesia nella mattinata di oggi, 11 ottobre 2018, il Console Onorario della Repubblica Tunisina per la Regione Emilia Romagna Davide Capeddu.

Nel corso del cordiale incontro sono state approfondite varie questioni di interesse, legate alla presenza in Emilia Romagna ed in questa provincia di una consistente comunità tunisina, e auspicato il rafforzamento delle relazioni tra i due Paesi.
 

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