Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Bologna

Comunicati Stampa

 

 Concerto di beneficenza Jethro Tull del 12 dicembre

Foto - Concerto di beneficenza Jethro Tull del 12 dicembre Si è tenuta questa mattina la conferenza stampa di presentazione del concerto di beneficenza che Jethro Tull terrà il prossimo 12 dicembre nella chiesa di proprietà del Fondo edifici di Culto di San Salvatore. L'incasso andrà ad Arad, Associazione Ricerca e Assistenza Demenze, realtà bolognese che offre a persone affette da demenze e ai loro familiari sostegno, assistenza e informazioni utili per affrontare al meglio il decorso di malattie che implicano un deterioramento cognitivo e promuove la ricerca sugli aspetti psico-sociali e biomedici delle demenze

Presenti alla conferenza stampa, oltre al Prefetto Patrizia Impresa, il Vescovo Matteo Zuppi,  il Direttore del Teatro Manzoni Giorgio Zagnoni, il Presidente Enzo Castiglione e la Vice Presidente Clelia D'Anastasio di Arad  a testimoniare il legame tra Prefettura (che amministra il Fondo cui la chiesa afferisce), la Chiesa bolognese, fortemente proiettata nell'impegno sociale, il Maestro Zagnoni che da tempo collabora con la Prefettura di Bologna proprio per la promozione del patrimonio Fec  ed Arad che tra le sue attività ha anche quella del lavoro sulle reti di prossimità .

Un legame che mette al centro quella comunità -nella sua dimensione di partecipazione, vicinanza, solidarietà, sicurezza, reciproca comprensione - alla quale Arad si rivolge nella convinzione che per le persone vulnerabili sia preferibile continuare a rimanere nel contesto in cui sono sempre vissute.
Pubblicato il 16/11/2018
Ultima modifica il 16/11/2018 alle 14:33:41

 Conferenza Stampa di presentazione dei I Quaderni della sicurezza Stradale

Conferenza Stampa di presentazione dei I Quaderni della sicurezza Stradale Il Prefetto Patrizia Impresa ha aperto la conferenza stampa di presentazione dei Quaderni della sicurezza, organizzata  questa mattina a Palazzo Caprara Montpensier sede della Prefettura.

Si tratta di tre pubblicazioni di facile consultazione dedicate ad illustrare i comportamenti che pedoni, ciclisti e automobilisti devono tenere per la propria sicurezza e per l'incolumità altrui.

" Un'iniziativa encomiabile " ha sottolineato l'Assessore regionale Raffaele Donini " che il nostro Osservatorio regionale per la sicurezza stradale ha messo in campo con la Prefettura di Bologna, che ringrazio per la proficua collaborazione. I dati ci mostrano come l'incidentalità stradale nella nostra regione è purtroppo in crescita dal 2017, sempre più causata dalla distrazione degli utenti della strada. Per questa ragione vogliamo proseguire con sempre maggiore tenacia per educare i cittadini ad una guida attenta e rispettosa del codice della strada, anche attraverso questi Quaderni della sicurezza molto utili, sempre al fianco della Prefettura e di tutte le Forze dell'Ordine che quotidianamente lavorano sulle nostre strade ."

Il Presidente dell'Osservatorio Mauro Sorbi, nell'illustrare i dati raccolti che evidenziano un aumento degli incidenti in cui restano feriti pedoni e ciclisti e di quelli con esito mortale che coinvolgono gli automobilisti, ha sottolineato come i Quaderni siano il frutto di una estesa collaborazione tra istituzioni a dimostrazione di come sia importante " attuare un gioco di squadra su questi temi che impattano sulla vita quotidiana e sociale . Siamo consapevoli " ha continuato Sorbi " che affrontare la tematica della cultura della sicurezza stradale significa stabilire la necessaria relazione tra stili di vita, stili di guida e cultura della sicurezza stradale, aspetti tutti interdipendenti e interrelati per centrare l'obiettivo della <>, basta sangue sulle strade ."

 

In chiusura il Prefetto ha sottolineato il ruolo che l'Ufficio territoriale di Governo gioca sul piano della sicurezza stradale " Un ruolo che non si esaurisce nel controllo e nell'applicazione delle sanzioni previste dal Codice della Strada, ma che se vuole essere realmente efficace deve essere orientato alla prevenzione e all'educazione stradale. Prima di essere funzionari dello Stato, pedoni, ciclisti o automobilisti, siamo tutti cittadini: al di là dei ruoli, la sicurezza stradale è un bene comune. E' responsabilità di tutti investire culturalmente nella <> per contribuire così al benessere della comunità" .
Pubblicato il 05/11/2018
Ultima modifica il 06/11/2018 alle 09:33:52

 
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