Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Bologna

Comunicati Stampa

 

 RINNOVATO IL PROTOCOLLO D'INTESA PER LA RIDUZIONE DEL DISAGIO ABITATIVO

E’ stato rinnovato questa mattina in Prefettura il Protocollo di intesa recante misure straordinarie di intervento per la riduzione del disagio abitativo, promosso dal Prefetto Angelo Tranfaglia, e sottoscritto con Tribunale di Bologna, Regione Emilia-Romagna, Provincia di Bologna, Comuni di Bologna e Imola, ANCI, Ordine degli Avvocati di Bologna, Sindacati CGIL, CISL e UIL, Associazioni rappresentative dei proprietari ed inquilini, Istituti di Credito e Fondazioni Bancarie.

 

Il nuovo Protocollo, che avrà validità sino al 31 dicembre 2013, ha modificato ed innovato il precedente accordo, siglato il 13 luglio 2011, anche sulla base delle proposte formulate dal Tribunale Ordinario di Bologna e dal Comune di Bologna, nell’ambito delle procedure di convalida del provvedimento di rilascio forzato dell’immobile per morosità, e prevede una serie di misure che mirano a facilitare il raggiungimento di soluzioni concordate tra inquilino e proprietario, con la finalità di salvaguardare, ove possibile, il mantenimento dell’alloggio da parte dell’inquilino, assicurando al proprietario il recupero parziale (nella misura dell’80%) del credito relativo alla morosità.

 

“Le modifiche apportate al Protocollo” ha detto il Prefetto Trafaglia “hanno il duplice obiettivo di ampliare la platea dei beneficiari delle misure in esso previste, consentendo a nuclei familiari colpiti da eventi che ne hanno ridotto la capacità reddituale di poter mantenere l’alloggio, e di alleviare il disagio abitativo, avvertito ancora in modo grave in provincia”.

 

A tali fini, è stato esteso l’accesso ai benefici previsti dal Protocollo a tutti i nuclei familiari che, a seguito del verificarsi di un evento intervenuto a partire dal 1° gennaio 2009, hanno subito una diminuzione della capacità reddituale, da cui è scaturita l’inadempienza dell’obbligo di pagamento del canone di locazione, eliminando il requisito, precedentemente richiesto, della perdita del posto di lavoro (o cassa integrazione e mobilità) da parte di almeno un componente della famiglia.

 

E’ stata innalzata (dal 50% al 65%) la percentuale di morosità – aumentata nella misura del 10% per spese legali sostenute e forfettariamente considerate e poi decurtata nella misura del 20% per la rinuncia del proprietario – coperta dal contributo a fondo perduto; tale modifica è stata resa possibile grazie alla rinnovata disponibilità della Regione Emilia-Romagna, che ha confermato la messa a disposizione del Fondo di Salvaguardia per il 2011, pari a 400.000 euro, incrementato per l’anno 2012 con ulteriori 100.000 euro.

 

Il Fondo di Salvaguardia continuerà ad essere gestito dalla Provincia di Bologna e destinato all’erogazione dei contributi a fondo perduto in favore degli inquilini in possesso dei requisiti previsti dal Protocollo.

 

Per il pagamento della restante percentuale di morosità non coperta dal contributo a fondo perduto, l’inquilino potrà continuare a rivolgersi agli Istituti bancari che hanno aderito al Protocollo, chiedendo l’apertura di una linea di credito che copra fino ad un massimo del 50% della somma residua.

 

E’ stato anche aumentato da 1/3 a 2/3 il finanziamento a fondo perduto concesso all’inquilino – sotto procedura di sfratto o nei confronti del quale lo sfratto sia già stato convalidato ma non ancora eseguito – per la caparra necessaria alla stipula di un contratto di locazione per un nuovo alloggio ad un canone maggiormente sostenibile, nel caso in cui rilasci a data certa l’immobile oggetto della procedura di sfratto.

 

Nuovo soggetto firmatario del Protocollo è l’Ordine degli Avvocati di Bologna, che promuoverà la conoscenza dell’atto e sensibilizzerà i propri iscritti in merito ai benefici derivanti dal medesimo. Inoltre, inviterà i propri iscritti ad allegare all’intimazione di sfratto inviata al conduttore moroso, un depliant descrittivo delle principali misure previste dal Protocollo; in questo modo, tutti gli inquilini in morosità saranno edotti delle possibilità offerte dal Protocollo.
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Pubblicato il 30/10/2012 ultima modifica il 30/10/2012 alle 14:35:12

 
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