Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Bologna

Comunicati Stampa

 

 Riunione del Comitato provinciale ordine e sicurezza pubblica

Questo pomeriggio si è svolta in Prefettura una riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica per un esame delle problematiche relative alla zona universitaria.

All'incontro, presieduto dal Prefetto di Bologna Ennio Mario Sodano, sono intervenuti i componenti di diritto del Comitato: il Questore di Bologna Ignazio Coccia, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza Luca Cervi,  il  Sindaco di Bologna Virginio Merola ed il rappresentante del Comandante Provinciale dei Carabinieri Ten. Col. Fernando Cassanelli. Sono stati inoltre invitati a partecipare il Procuratore Capo  della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bologna Giuseppe  Amato  ed il Magnifico Rettore dell'Università degli Studi Alma Mater di Bologna Francesco Ubertini.

Nel corso della riunione si è proceduto ad una analisi delle principali criticità che caratterizzano la c.d. zona universitaria, criticità che per altro interessano Piazza Verdi e le vie limitrofe ormai da molti anni,  e delle misure adottate da tutti gli attori istituzionali, ognuno per la parte di sua competenza, sia sul piano della prevenzione che su quello della repressione. Sono stati inoltre presi in esame i risultati fino ad oggi raggiunti.

Il Tavolo ha quindi ribadito la necessità di proseguire nell'azione sinergica, anche con la Procura della Repubblica,  tra tutti i soggetti istituzionali coinvolti e  di rafforzare ulteriormente i dispositivi di controllo, vigilanza e osservazione in atto, ed ha individuato ulteriori misure che saranno tecnicamente approntate nei prossimi giorni con particolare riguardo alla repressione dei fenomeni dello spaccio di sostanze stupefacenti e della  vendita abusiva di alcol.

Sul fronte della prevenzione, poi,  sarà verificata la possibilità di mettere "a fattore comune" risorse già presenti e saranno assunte ulteriori iniziative anche in collaborazione con l'Università degli Studi Alma Mater di Bologna.

Nel corso della riunione tutti i presenti hanno ribadito l'impegno a continuare il lavoro sino ad oggi svolto a tutela della sicurezza delle cittadine e dei cittadini bolognesi, sicurezza che non può prescindere dalla condivisione di  obiettivi e strategie di attuazione  da parte di tutti i soggetti coinvolti e dal rafforzamento del legame di fiducia e collaborazione tra le stesse istituzioni e tra queste e la cittadinanza.  

 Bologna, 28/9/2016
Il Capo di Gabinetto
Bianca Lubreto
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 VISITA DELL'AMBASCIATORE AUSTRALIANO IN ROMA

Il Prefetto di Bologna Ennio Mario Sodano ha ricevuto oggi, 27 settembre 2016, a Palazzo Caprara Montpensier, in visita di cortesia l'Ambasciatore d'Australia in Roma, Dr. Greg French Nel corso del cordiale incontro, il Prefetto e l'Ambasciatore hanno esaminato varie questioni di interesse, in particolare economiche e culturali, auspicando il rafforzamento delle relazioni commerciali tra le imprese emiliano romagnole e australiane.

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 Servizio congiunto Polizia di Stato e Polizia Municipale in occasione della festa non autorizzata organizzata in via Zamboni dal CUA

Personale della locale Questura ed Agenti della Polizia Municipale del Comune di Bologna sono stati impegnati questa notte in un servizio congiunto, già programmato nella giornata di ieri, in occasione della festa non autorizzata organizzata dal collettivo CUA in via Zamboni.

All'evento hanno preso parte, nel momento di massimo afflusso, circa 130 persone, mentre 250 giovani trascorrevano la serata nella limitrofa Piazza Verdi.

Le attività espletate nel corso del servizio hanno consentito di individuare una ventina di organizzatori.

Nei prossimi giorni la Polizia Municipale provvederà a notificare i verbali delle violazioni amministrative accertate nel corso della notte, mentre la Questura, al termine delle proprie indagini, riferirà come di consueto in Procura.

 

Bianca Lubreto

Capo Gabinetto Prefettura di Bologna

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 Controlli sanitari Hub Regionale di via Mattei

In relazione a quanto pubblicato in data odierna da il Resto del Carlino Bologna sui controlli sanitari per i migranti in arrivo al Centro Hub Regionale di via Mattei, la Prefettura di Bologna precisa quanto segue.

L'hub regionale Centro Mattei è una struttura di prima accoglienza ove vengono ospitate tutte le persone assegnate in quota alla Regione Emilia Romagna in arrivo dai luoghi di sbarco.  E' sempre presente un medico, oltre ovviamente all'equipe di operatori e mediatori,  al momento dell'arrivo dei migranti, anche in orario notturno,  che valuta da subito le condizioni di salute di tutte le persone in ingresso, individuando  eventuali situazioni di vulnerabilità sanitaria, per le quali vengono immediatamente predisposte le necessarie misure sanitarie, quali ad esempio il ricovero.

Gli accertamenti sanitari a cui sono sottoposti tutti i migranti identificati  presso l'hub regionale prevedono:

  • una visita medica per la valutazione delle condizioni cliniche generali, in presenza di personale medico, infermieristico e di mediatori culturali, secondo una check list appositamente predisposta, che considera anche le patologie di natura infettiva e parassitaria e tiene conto della situazione epidemiologica dei Paesi di provenienza e di transito;
  • il trattamento profilattico delle infestazioni cutanee (ectoparassitosi);
  • una radiografia del torace per lo screening della malattia tubercolare, ulteriori accertamenti di secondo livello in caso di necessità, oltre che gli eventuali provvedimenti terapeutici del caso.
La Prefettura di Bologna, in relazione alla necessità di creare disponibilità di posti per nuovi arrivi, procede alla predisposizione di piani di riparto provinciali, inserendo  nelle liste di trasferimento   le persone identificate e fotosegnalate che abbiano concluso lo screening sanitario; vengono in ogni caso esclusi dai piani di riparto regionale tutti  i migranti per i quali sia emersa una qualsiasi condizione di  vulnerabilità, anche  sanitaria, che necessita di approfondimento e/o cura.  Così come tutte le persone  per le quali si sospetti una malattia infettiva non vengono trasferite sino a quando la diagnosi non sia stata completata e, se confermata, sino a conclusione del periodo di contagiosità.

Solo in caso di forte afflusso, in relazione alla breve permanenza dei migranti presso il Centro di via Mattei, i controlli vengono iniziati presso lo stesso Centro e completati, successivamente, presso le strutture  territoriali di seconda accoglienza delle province emiliano romagnole di destinazione. Il Centro Mattei provvede sempre e comunque ad un inquadramento generale delle condizioni cliniche (prima valutazione) e, nel caso di sospetta patologia non infettiva, all'avvio del percorso diagnostico-terapeutico che sarà completato, successivamente, presso i centri di seconda accoglienza. 

Al trasferimento dei migranti presso le strutture di accoglienza territoriali  vengono consegnate alla Prefettura di destinazione le check list compilate durante la valutazione clinica generale.

La prosecuzione e completamento dello screening sanitario vengono eseguiti, a cura del Servizio Sanitario Nazionale presso le  Aziende Sanitarie locali.  Al riguardo la regione Emilia Romagna ha dettato apposite indicazioni operative alle suddette Aziende sanitarie locali per l'organizzazione  di modalità omogenee e adeguate di assistenza sanitarie ai migranti.

L'Azienda Usl di Bologna garantisce,  presso gli ambulatori delle strutture di accoglienza territoriali:

  • una visita di primo ingresso, alla presenza di un mediatore culturale, che tiene conto di quanto rilevato durante la valutazione clinica generale realizzata presso il Centro Hub Regionale, e successivi controlli medici programmati;
  • la prescrizione di eventuali esami di laboratorio e accertamenti specialistici sulla base degli esiti della valutazione clinica.
 

Bologna, 13 settembre 2016

 

L'ADDETTO STAMPA

 

 

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 TAVOLO REGIONALE DI COORDINAMENTO ACCOGLIENZA RICHIEDENTI ASILO

Si è riunito oggi presso la Prefettura di Bologna, su convocazione del Prefetto Sodano, il Tavolo regionale di coordinamento sul tema dell'accoglienza dei richiedenti asilo.

Hanno partecipato all'incontro la Vice Presidente della Regione Emilia Romagna Elisabetta Gualmini, i Prefetti della regione, la referente dell'ANCI ed i rappresentanti dei Comuni capoluogo di provincia.

Durante la riunione, è stato fatto il punto sulle problematiche correlate alla recente intensificazione degli sbarchi presso i porti della Sicilia e della Calabria ed è stata condivisa la necessità di riaggiornare la attuale pianificazione, non solo nell'intento di superare le criticità contingenti ed immediate, ma anche di mettere a regime, attraverso una rinnovata sinergia interistituzionale, un sistema di più ampio respiro che consenta una gestione dell'accoglienza nel medio periodo.

Sul punto si è convenuto sulla assoluta necessità di estendere a tutti gli ambiti territoriali la gestione dell'accoglienza, nell'intento di raggiungere i coefficienti della distribuzione secondo quei parametri già definiti a livello di intesa nazionale e regionale.

In tale ottica, anche attraverso il lavoro di appositi tavoli tecnici, con la partecipazione della Regione e dell'Anci, saranno promosse apposite iniziative per sviluppare progetti operativi di accoglienza in ambito locale.

Bologna, 9 settembre 2016

                                                                              L'ADDETTO STAMPA

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