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Comunicati Stampa

 

 RIUNIONE DEL COMITATO PROVINCIALE PER L'ORDINE E LA SICUREZZA PUBBLICA

E’ tornato a riunirsi questa mattina, presieduto dal Prefetto Ennio Mario Sodano, il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica alla presenza del Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello e del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per l’esame delle più adeguate misure di vigilanza e prevenzione a seguito degli episodi criminali verificatisi in Francia.

Oltre al Sindaco e ai rappresentanti della Questura e dei Comandi Provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza , componenti ordinari del Comitato, sono stati invitati alla riunione rappresentanti  della Curia Arcivescovile e della Comunità ebraica, dell’Università di Bologna e dell’Ufficio Scolastico Provinciale, di istituzioni culturali francesi e americane.

Hanno partecipato alla riunione anche rappresentanti delle Forze Armate, delle specialità della Polizia di Stato (Polizia di Frontiera, Polizia Ferroviaria, Polizia Stradale), dei servizi del trasporto pubblico aereo e ferroviario.

Nel corso della riunione, che fa seguito alle molte già tenutesi nei giorni immediatamente seguenti i tragici fatti di Francia, è stata effettuata una accurata analisi della situazione che, pur nell’assenza di allarmi specifici per la provincia di Bologna, richiede la massima allerta. Sono stati, perciò, confermati gli obiettivi sensibili già individuati, sia pure in via cautelare, e sono state rimodulate e ratificate le misure di vigilanza a cura delle Forze di Polizia con il concorso delle Forze Armate, peraltro già avviate in via d’urgenza nei giorni scorsi.

La riunione odierna è stata l’occasione per raccomandare il massimo coordinamento e lo scambio di informazioni costante fra tutti gli enti, con l’invito a segnalare ogni episodio sospetto in maniera da incrementare il patrimonio informativo e l’attività d’indagine e controllo delle forze dell’ordine. E’ stata inoltre raccomandata l’adozione, ove possibile, di ogni utile misura di difesa passiva. 

In particolare per la Basilica di S. Petronio sono stati ripristinati i controlli agli accessi, con impiego del metal detector, che potrebbero comportare anche un contingentamento degli ingressi.

Già da alcuni giorni, infine, sono stati potenziati i controlli con particolare riguardo  allo scalo aereo al traffico ferroviario e alla viabilità stradale.

Alla riunione odierna faranno seguito nei prossimi giorni ulteriori incontri con i rappresentanti di organismi istituzionali e sociali, associazioni di categoria e sindacali per la promozione di una costante collaborazione con le forze dell’ordine.

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