Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Bologna

Comunicati Stampa

 

 'Scuole sicure", protocollo di intesa tra Comune e Prefettura per la prevenzione e il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti

Comunicato stampa congiunto Comune di Bologna-Prefettura di Bologna  Scuole sicure", protocollo di intesa tra Comune e Prefettura per la prevenzione e il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti

Il Sindaco di Bologna, Virginio Merola, e il Prefetto di Bologna, Patrizia Impresa, hanno firmato oggi a Palazzo Caprara un protocollo di intesa per la prevenzione e il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nei pressi degli istituti scolastici nell'ambito del progetto "Scuole sicure".  Nel mese di agosto di quest'anno il Ministero dell'Interno ha messo a disposizione delle grandi città, tra cui Bologna, risorse economiche dedicate a realizzare progetti di prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti in prossimità degli edifici scolastici.

Il Comune di Bologna ha presentato un progetto che ha ottenuto il parere favorevole del Comitato per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica ed è poi stato accolto dal Ministero.

L'erogazione del contributo è subordinata alla firma del protocollo d'intesa, avvenuta oggi. Con questo accordo, la Prefettura e il Comune avvieranno una sinergia collaborativa, organica e coordinata in materia di prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nei contesti scolastici e si impegnano a favorire l'attuazione del progetto elaborato dal Comune.

Il progetto prevede due tipi di azioni. La prima è il rafforzamento delle attività di controllo e vigilanza condotte dalla Polizia Municipale in stretto raccordo con le forze di polizia all'interno di parchi e giardini pubblici adiacenti agli istituti scolastici. Questo rafforzamento sarà possibile grazie al potenziamento delle unità cinofile. La seconda azione prevede di attivare campagne di informazione e sensibilizzazione da realizzare nelle scuole con il coinvolgimento diretto degli studenti e la condivisione dei dirigenti delle istituzioni scolastiche. Le campagne saranno rivolte in particolare agli alunni delle classi quarte e quinte delle scuole secondarie di secondo grado, cioè coloro che stanno per ottenere la patente di guida. Le campagne consentiranno, anche attraverso simulazioni, di evidenziare le conseguenze negative e lo stato di alterazione delle percezioni sensoriali derivanti dall'assunzione di sostanze stupefacenti. Verranno anche evidenziate le conseguenze negative dei comportamenti a rischio sotto il profilo delle sanzioni previste dal codice della strada.


 

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 Tavolo di coordinamento e confronto sulle misure dedicate ai minori stranieri non accompagnati nel territorio di Bologna

Nella mattinata di oggi, 27 novembre 2018, il Prefetto di Bologna Patrizia Impresa ha convocato e presieduto il Tavolo di coordinamento e confronto sulle misure dedicate ai minori stranieri non accompagnati nel territorio di Bologna.

Hanno partecipato al Tavolo, l'Assessore a Sanità e Welfare del Comune di Bologna, il Presidente del Tribunale per i minorenni, il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni, il Questore di Bologna, il Comandante provinciale dei Carabinieri, il Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza della Regione Emilia Romagna, il Presidente della 1^ Sezione civile del Tribunale di Bologna, il Direttore sanitario dell'Azienza USL di Bologna, il Dirigente dell'Ufficio V dell'Ambito territoriale di Bologna, il Dirigente del Servizio Protezioni internazionali di ASP Città di Bologna.

Sono, inoltre, intervenuti il Responsabile della Struttura di missione per l'accoglienza dei minori stranieri non accompagnati presso il Ministero dell'Interno, il Rappresentante dell'Autorità Responsabile per la gestione dei fondi FAMI, i Referenti per i progetti dedicati ai minori stranieri non accompagnati dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati e dell'Organizzazione internazionale per le Migrazioni, e i partner del progetto FAMI 2014-2020 "Networking MSNA Bologna", di cui la Prefettura di Bologna è capofila e nel cui ambito si inseriscono le attività del Tavolo.

È la prima volta che tutti i soggetti coinvolti - dal livello nazionale agli operatori dei progetti - si incontrano con l'obiettivo di creare una stabile rete di governance per dare una risposta congiunta a tutte le questioni relative alla presa in carico del minore straniero non accompagnato.

Seguiranno altri cinque incontri, dedicati ad affrontare in maniera tecnico-operativa i principali temi connessi alla gestione dei minori: rintraccio, identificazione, accertamento dell'età, collocamento in accoglienza, conseguenze giuridiche del passaggio alla maggiore età.

Nel mese di marzo 2019, il Tavolo ha previsto di sottoscrivere un Protocollo che metta a sistema le misure destinate ai minori stranieri non accompagnati e che possa, altresì, rappresentare una buona prassi su tutto il territorio nazionale.


 

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 Visita al Comando Legione Carabinieri Emilia Romagna

Nella giornata odierna, lunedì 26 novembre, il Prefetto di Bologna, Patrizia Impresa, si è recata in visita al Comando Legione Carabinieri Emilia Romagna.

Il Prefetto è stata ricevuta dal Comandante la Legione, dal Comandante provinciale, dagli ufficiali della sede e delle compagnie distaccate.

Durante l'incontro, il Comandante ha presentato al Prefetto le articolazioni dell'Arma presenti sul territorio della Regione, illustrandone competenze e risultati operativi, senza tralasciare un'attenta ricostruzione del contesto socio-economico che i presidi locali, in ragione della funzione tipica di prossimità esercitata dai Carabinieri, sono in grado di restituire.

Il Prefetto, nell'esprimere il più vivo apprezzamento per la consolidata sintonia e la collaborazione operativa tra Prefettura e Arma, ha voluto esternare a tutto il personale presente la propria gratitudine per il lavoro svolto al servizio dei cittadini, lavoro che non si esaurisce nel controllo del territorio ma che si riversa, proprio in ragione della richiamata prossimità, in un'autentica capacità proattiva di leggere le eventuali criticità dei territori e di intervenire preventivamente.

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  Foto 1 Visita del Prefetto presso Comando Legione Carabinieri
 
Foto 2 Visita del Prefetto presso Comando Legione Carabinieri
 
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 Conferenza Stampa di presentazione dello Studio MiSE - Censis "Analisi della contraffazione nella città metropolitana di Bologna"

Il Prefetto patrizia Impresa ha introdotto la presentazione dello studio MiSE Censis "Analisi della contraffazione nella Città Metropolitana di Bologna" ospitata a Palazzo Caprara Montpensier, sede della Prefettura.

Alla giornata di approfondimento, aperta dall'Assessore alla Sicurezza del Comune di Bologna Alberto Aitini, sono intervenuti il Direttore Generale della D.G. Lotta alla Contraffazione del MiSE D.ssa Loredana Gulino e il Direttore Generale del Censis Massimiliano Valerii; hanno inoltre portato il proprio contributo alla discussione il Responsabile U.I. Sicurezza urbana integrata della Polizia Municipale del Comune di Bologna Antonella Sava, il Direttore Generale di Confcommercio Ascom Bologna Giancarlo Tonelli, il presidente Cna Giovani Imprenditori di Bologna Fabio Poli e il Security, Risk & Compliance Director Yoox Gianluca Gaia.

Lo studio presentato ha permesso di "fotografare" il contesto economico e sociale della città metropolitana di Bologna - caratterizzato da una forte dinamicità demografica e da una economia capace di coniugare tradizione e innovazione - evidenziando le specifiche caratteristiche che qui assume il fenomeno della contraffazione.

In particolare è emerso come Bologna eserciti anche e soprattutto il ruolo di hub per le merci contraffatte nei confronti delle altre aree della regione, meno centrali e meno servite dal punto di vista logistico e infrastrutturale, ma che in alcuni casi esprimono una forte domanda di consumo di merce falsa.

E' stata inoltre ricostruita la filiera del falso nella moda che dalla Toscana, attraverso lo snodo di Prato (prodotti tessili e di abbigliamento) e Sesto Fiorentino (Pelletteria) conduce in questo capoluogo.

Lo studio condotto dal MiSE e dal Censis si conclude con una proposta per un Piano Operativo di intervento per la lotta alla contraffazione, proposta che sarà esaminata approfonditamente al fine di valutarne le possibilità di sviluppo.

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 Concerto di beneficenza Jethro Tull del 12 dicembre

Foto - Concerto di beneficenza Jethro Tull del 12 dicembre Si è tenuta questa mattina la conferenza stampa di presentazione del concerto di beneficenza che Jethro Tull terrà il prossimo 12 dicembre nella chiesa di proprietà del Fondo edifici di Culto di San Salvatore. L'incasso andrà ad Arad, Associazione Ricerca e Assistenza Demenze, realtà bolognese che offre a persone affette da demenze e ai loro familiari sostegno, assistenza e informazioni utili per affrontare al meglio il decorso di malattie che implicano un deterioramento cognitivo e promuove la ricerca sugli aspetti psico-sociali e biomedici delle demenze

Presenti alla conferenza stampa, oltre al Prefetto Patrizia Impresa, il Vescovo Matteo Zuppi,  il Direttore del Teatro Manzoni Giorgio Zagnoni, il Presidente Enzo Castiglione e la Vice Presidente Clelia D'Anastasio di Arad  a testimoniare il legame tra Prefettura (che amministra il Fondo cui la chiesa afferisce), la Chiesa bolognese, fortemente proiettata nell'impegno sociale, il Maestro Zagnoni che da tempo collabora con la Prefettura di Bologna proprio per la promozione del patrimonio Fec  ed Arad che tra le sue attività ha anche quella del lavoro sulle reti di prossimità .

Un legame che mette al centro quella comunità -nella sua dimensione di partecipazione, vicinanza, solidarietà, sicurezza, reciproca comprensione - alla quale Arad si rivolge nella convinzione che per le persone vulnerabili sia preferibile continuare a rimanere nel contesto in cui sono sempre vissute.
Pubblicato il 16/11/2018
Ultima modifica il 16/11/2018 alle 14:33:41

 Conferenza Stampa di presentazione dei I Quaderni della sicurezza Stradale

Conferenza Stampa di presentazione dei I Quaderni della sicurezza Stradale Il Prefetto Patrizia Impresa ha aperto la conferenza stampa di presentazione dei Quaderni della sicurezza, organizzata  questa mattina a Palazzo Caprara Montpensier sede della Prefettura.

Si tratta di tre pubblicazioni di facile consultazione dedicate ad illustrare i comportamenti che pedoni, ciclisti e automobilisti devono tenere per la propria sicurezza e per l'incolumità altrui.

" Un'iniziativa encomiabile " ha sottolineato l'Assessore regionale Raffaele Donini " che il nostro Osservatorio regionale per la sicurezza stradale ha messo in campo con la Prefettura di Bologna, che ringrazio per la proficua collaborazione. I dati ci mostrano come l'incidentalità stradale nella nostra regione è purtroppo in crescita dal 2017, sempre più causata dalla distrazione degli utenti della strada. Per questa ragione vogliamo proseguire con sempre maggiore tenacia per educare i cittadini ad una guida attenta e rispettosa del codice della strada, anche attraverso questi Quaderni della sicurezza molto utili, sempre al fianco della Prefettura e di tutte le Forze dell'Ordine che quotidianamente lavorano sulle nostre strade ."

Il Presidente dell'Osservatorio Mauro Sorbi, nell'illustrare i dati raccolti che evidenziano un aumento degli incidenti in cui restano feriti pedoni e ciclisti e di quelli con esito mortale che coinvolgono gli automobilisti, ha sottolineato come i Quaderni siano il frutto di una estesa collaborazione tra istituzioni a dimostrazione di come sia importante " attuare un gioco di squadra su questi temi che impattano sulla vita quotidiana e sociale . Siamo consapevoli " ha continuato Sorbi " che affrontare la tematica della cultura della sicurezza stradale significa stabilire la necessaria relazione tra stili di vita, stili di guida e cultura della sicurezza stradale, aspetti tutti interdipendenti e interrelati per centrare l'obiettivo della <>, basta sangue sulle strade ."

 

In chiusura il Prefetto ha sottolineato il ruolo che l'Ufficio territoriale di Governo gioca sul piano della sicurezza stradale " Un ruolo che non si esaurisce nel controllo e nell'applicazione delle sanzioni previste dal Codice della Strada, ma che se vuole essere realmente efficace deve essere orientato alla prevenzione e all'educazione stradale. Prima di essere funzionari dello Stato, pedoni, ciclisti o automobilisti, siamo tutti cittadini: al di là dei ruoli, la sicurezza stradale è un bene comune. E' responsabilità di tutti investire culturalmente nella <> per contribuire così al benessere della comunità" .
Pubblicato il 05/11/2018
Ultima modifica il 06/11/2018 alle 09:33:52

 
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