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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Bologna


CITTADINANZA


La cittadinanza italiana si basa sul principio dello "ius sanguinis" (diritto di sangue), per il quale il figlio nato da padre italiano o da madre italiana è italiano.
I cittadini stranieri, tuttavia, possono acquistarla se in possesso di determinati requisiti.
La materia è attualmente regolata dalla legge n. 91 del 5 febbraio 1992 e successivi regolamenti.
In base a questi è possibile individuare due tipologie di concessione:
  1. CONCESSIONE PER MATRIMONIO (art. 5 L. 91 del 5 febbraio 1992)
  2. CONCESSIONE PER RESIDENZA (art. 9 L. 91 del 5 febbraio 1992 )
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La procedura per verificare on line lo stato della propria domanda di cittadinanza

Dirigente dell'Area: Dato non disponibile

Cittadinanza

Per esigenze organizzative, anche connesse al periodo estivo, si avverte che l'Ufficio cittadinanza, limitatamente ai mesi di luglio e agosto, riceverà nelle giornate di lunedì e mercoledì dalle ore 9,00 un numero pari a 30 persone, escluse le persone provviste di lettera invito dello stesso Ufficio.
Dal 1° settembre c.a. sarà ripristinato il consueto accesso al pubblico.

A partire dal 1 Novembre 2012 a seguito della riorganizzazione dell'Ufficio Cittadinanza andrà in vigore il nuovo orario di ricezione al pubblico. Riceverà le prime 50 persone dalle ore 9 alle ore 11:30 nelle giornate di lunedì - mercoledì.
Non saranno ricevute persone senza numero.
Per le informazioni telefoniche l'Ufficio risponde il martedì e il giovedì dalle ore 12 alle ore 13
Responsabile del procedimento: Dott.ssa Claudia Bovini
Addetti: Michele Clemente (michele.clemente@interno.it), Roberta Di Leo (roberta.dileo@interno.it), Giovanna Maiello (giovanna.maiello@interno.it), Emanuela Poli (emanuela.poli@interno.it), Pilerio Ruffolo (pilerio.ruffolo@interno.it), Anna Maria Trenta (annamaria.trenta@interno.it)
Orari di ricevimento:
  • Lunedì dalle 09:00 alle 11:30
  • Mercoledì dalle 09:00 alle 11:30
Ubicazione dell'Ufficio: Via Degli Agresti n. 5 - piano terra
Email dell'ufficio: cittadinanza.pref_bologna(at)interno.it
Telefoni: 051/6401364   051/6401303   051/6401408
1) CONCESSIONE DELLA CITTADINANZA ITALIANA A CITTADINI STRANIERI CONIUGATI CON ITALIANI (art. 5 L. 91 del 5 febbraio 1992)
Chi può fare la richiesta:
 
Lo straniero coniugato con cittadino/a italiano/a con almeno due anni di residenza legale (intesa dalla decorrenza di iscrizione anagrafica in un Comune italiano) dopo la celebrazione del matrimonio o dalla data di giuramento del coniuge naturalizzato (quando il matrimonio è stato celebrato all'estero deve essere stato trascritto nel Comune di residenza), termine ridotto a un anno se dai coniugi sono nati o sono stati adottati figli (oppure con almeno tre anni dalla data del matrimonio se residente all'estero), qualora, al momento dell'adozione del decreto di concessione della cittadinanza non sia intervenuto lo scioglimento, l'annullamento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio e non sussista la separazione personale dei coniugi.
Cosa fare:
La domanda di cittadinanza va presentata alla Prefettura-U.T.G. competente per residenza debitamente compilata sull'apposito mod. A e vi va apposta una marca da bollo da € 16,00 euro.
Lo straniero che risiede all'estero deve presentare domanda alla competente Autorità Consolare italiana..


Documentazione richiesta:
Alla domanda devono  essere allegati i documenti elencati nell'ultima pagina del modello A:


NOTA BENE
I rifugiati politici, in luogo della documentazione richiesta al punto successivo, potranno produrre Atto notorio nel quale dovranno essere indicati i seguenti dati, relativi alla persona che presenta l'istanza:
  •  
    • nome, cognome, luogo e data di nascita;
    • nome e cognome del padre;
    • nome e cognome da nubile della madre 
e nel quale, inoltre, l'interessato dovrà attestare, sotto la propria responsabilità, di non aver riportato condanne penali e di non aver procedimenti in corso nel Paese di origine e negli eventuali Paesi terzi di residenza, nonché copia dell'attestato dal quale risulti il riconoscimento dello "status" di rifugiato politico.
Se l'istruttoria si conclude con esito favorevole, il decreto di concessione della cittadinanza italiana a firma del Ministro dell'Interno viene notificato all'interessato dalla Prefettura - U.T.G. di competenza. Lo straniero, entro 6 mesi dalla notifica del provvedimento, deve prestare giuramento presso il Comune di residenza ed acquista la cittadinanza italiana dal giorno successivo al giuramento.




2) CONCESSIONE DELLA CITTADINANZA ITALIANA A CITTADINI STRANIERI RESIDENTI IN ITALIA (art. 9 L. 91 del 5 febbraio 1992 )


Chi può fare la richiesta:
  • Lo straniero non comunitario che risiede legalmente da almeno 10 anni nel territorio italiano;
  • Il cittadino di uno Stato membro dell'Unione europea se risiede legalmente da almeno quattro anni nel territorio italiano;
  • L'apolide e il rifugiato politico che risiedono legalmente da almeno 5 anni nel territorio italiano;
  • Lo straniero del quale il padre o la madre o uno degli ascendenti in linea retta di secondo grado sono stati cittadini per nascita, o che è nato nel territorio della Repubblica e, in entrambi i casi, vi risiede legalmente da almeno 3 anni;
  • Lo straniero maggiorenne adottato da cittadino italiano che risiede legalmente nel territorio italiano da almeno 5 anni successivamente all'adozione;
  • Lo straniero che ha prestato servizio, anche all'estero, per almeno 5 anni alle dipendenze dello Stato Italiano;
  • Figlio maggiorenne (nato all'estero) di straniero naturalizzato se risiede legalmente da 5 anni successivamente alla data di naturalizzazione del genitore.
Cosa fare:
La domanda di cittadinanza va presentata alla Prefettura-U.T.G. competente per residenza debitamente compilata sull'apposito modello B e vi va apposta una marca da bollo da € 16,00 euro.
Documentazione richiesta:
Alla domanda devono essere allegati i documenti elencati nell'ultima pagina del modello B.


NOTA BENE
I rifugiati politici, in luogo della documentazione indicata ai punti precedenti, potranno produrre atto di notorietà formato presso la Cancelleria del Tribunale territorialmente competente nel quale dovranno essere indicati i seguenti dati, relativi alla persona che presenta l'istanza:
  •  
    • nome, cognome, luogo e data di nascita;
    • nome e cognome del padre;
    • nome e cognome da nubile della
Se l'istruttoria si conclude con esito favorevole il decreto di conferimento della cittadinanza italiana a firma del Presidente della Repubblica viene notificato dalla Prefettura - U.T.G. all'interessato il quale, entro 6 mesi dalla notifica, deve prestare giuramento presso il Comune di residenza ed acquista la cittadinanza italiana dal giorno successivo al giuramento.
Modelli Scaricabili:
Riferimenti normativi:
  • Legge 5 febbraio 1992, n. 91
  • D.P.R. 12 ottobre 1993, n. 572
  • D.P.R. 18 aprile 1994, n. 362
  • Legge 15 luglio 2009, n. 94, che dall'8 agosto 2009 ha modificato i requisiti per la richiesta di cittadinanza per matrimonio ed eliminato la possibilità di autocertificazione, anche per i cittadini comunitari

ISTRUZIONI PER IL PAGAMENTO DEL CONTRIBUTO DI 200 EURO
La legge 15 luglio 2009, n. 94, ha introdotto un contributo di 200 euro per le istanze o dichiarazioni di elezione, acquisto, riacquisto, rinuncia o concessione della cittadinanza.
Per il pagamento di questo contributo, è stato creato un apposito modello di bollettino di conto corrente postale, pagabile presso tutti gli uffici postali.
Per la compilazione, si dovrà utilizzare il normale modello ch 8 ter (a tre sezioni), indicando i dati del modello linkato di seguito (oltre a quelli dell'interessato al procedimento di cittadinanza).
Si faccia attenzione a indicare nei campi ESEGUITO DA e RESIDENTE IN i dati dell'interessato al procedimento di cittadinanza, indipendentemente da chi esegue materialmente il pagamento del bollettino.
L'interessato dovrà poi consegnare, all'atto della richiesta concernente la cittadinanza, la prima sezione (Attestazione di Versamento) e trattenere la seconda (Ricevuta di Versamento).

#allegato#1rit#1#scarica esempio bollettino#

Ultima modifica il 15/03/2013 alle 15:05:28

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