Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Bologna

Cambio nome e cognome

Qualsiasi cittadino che intende cambiare o modificare il proprio nome e cognome deve essere autorizzato dal Prefetto.
Le richieste devono rivestire carattere eccezionale e sono ammesse esclusivamente in presenza di situazioni oggettivamente rilevanti, supportate da adeguata documentazione e da significative motivazioni.
Sono ammesse anche quelle concernenti nome / cognome ridicolo, vergognoso o rilevante l’originale naturale.
L'istanza può essere presentata solo da cittadini italiani.
In nessun caso può essere richiesta l'attribuzione di cognomi di importanza storica o comunque tali da indurre in errore circa l'appartenenza del richiedente a famiglie illustri o particolarmente note nel luogo in cui si trova registrato l'atto di nascita del richiedente o nel luogo di sua residenza.
Il Prefetto:
• autorizza il cambiamento del nome / cognome
• autorizza il cambiamento del nome / cognome perché ridicolo, vergognoso o rilevante l'origine naturale
• riceve e istruisce le istanze di cambiamento di nome / cognome e decide con decreto.
La domanda (in bollo o in carta semplice ove si richieda il cambiamento del cognome perché ridicolo, vergognoso o rivelante l'origine naturale) deve essere o presentata in Prefettura-U.T.G. e sottoscritta dal richiedente in presenza del dipendente addetto a riceverla oppure inviata per posta, allegando fotocopia di un documento di riconoscimento, dichiarazione sostitutiva di certificazione ed eventuale documentazione a sostegno delle motivazioni.
La Prefettura-U.T.G. competente a ricevere la domanda è quella della provincia del luogo di residenza o del luogo nella cui circoscrizione è situato l'ufficio dello stato civile dove si trova registrato l'atto di nascita al quale la richiesta si riferisce.
Qualora la richiesta appaia meritevole di essere presa in considerazione il richiedente sarà autorizzato, con decreto del Prefetto, a far affiggere per trenta giorni consecutivi all'albo pretorio del comune di nascita e del comune di residenza attuale, un avviso contenente il sunto della domanda.
Dopo 30 gg. dall’affissione (e notificazione se prevista), l’interessato dovrà restituire alla Prefettura la relata di avvenuta pubblicazione all’Albo Pretorio comunale. Successivamente, dalla data di avvenuta affissione (e notif. se prevista) decorreranno ulteriori 30 gg. entro i quali chiunque abbia interesse, può proporre opposizione ex art. 91 D.P.R. 396/2000. Trascorsi pertanto i complessivi 60 gg., il Prefetto, accertata la regolarità delle affissioni e vagliate le eventuali opposizioni, provvederà ad emanare il decreto di autorizzazione al cambio del nome / cognome.
Durata del procedimento: 120 giorni dalla presentazione dell’istanza (salva necessità di integrazioni).
Data pubblicazione il 09/05/2007
Ultima modifica il 01/02/2016 alle 17:13:38


 
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