Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Bergamo

NOTIZIE

 

 Protocollo d'intesa per diffondere salute e sicurezza sul lavoro.

Bergamo, 31 gennaio 2018: firmato in Prefettura il Protocollo d'intesa per diffondere salute e sicurezza sul lavoro.

 

Ridurre il più possibile l'incidenza degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali nel territorio provinciale: questo l'obiettivo del protocollo d'intesa firmato stamattina in Prefettura, alla presenza del Prefetto di Bergamo, Elisabetta Margiacchi, dai rappresentanti dei 23 Enti che fanno parte dell' Organo territoriale di coordinamento delle attività di prevenzione e vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro, istituito ai sensi dell'art. 7 del d. lgs.  n. 81/2008 presso l'Azienda di Tutela della Salute di Bergamo.

Tra i firmatari, oltre alla stessa Azienda di Tutela della Salute, la Regione Lombardia, la Provincia di Bergamo, l'Università degli Studi e l'Ufficio Scolastico territoriale, l'Ispettorato del Lavoro, l'I.N.A.I.L., le segreterie territoriali di CGIL, CISL e UIL, la Camera di Commercio, Confindustria e Confapi Bergamo, l'ANMIL, le principali associazioni degli artigiani, dei commercianti e degli agricoltori, nonché l'associazione dei costruttori edili.

Il Protocollo si propone di favorire la collaborazione integrata tra i diversi soggetti a vario titolo competenti in materia, al fine di contrastare fenomeni di rischio attraverso la diffusione della cultura della salute e della sicurezza sul lavoro, anche grazie a una corretta formazione ed educazione.

Ciò anche alla luce dell'incremento del numero degli incidenti sul lavoro, rilevato nel corso del 2017 a livello non solo locale, a conferma del fatto che il fenomeno, specie nei settori più esposti, chiama le Istituzioni, i datori di lavoro e gli stessi lavoratori ad un rinnovato sforzo congiunto, orientato - per ciò che attiene alla prevenzione - al miglioramento dell'organizzazione aziendale, ad un'attenta valutazione dei rischi legati allo svolgimento dell'attività lavorativa ed all'implementazione delle procedure di sicurezza.

I destinatari delle attività prese in esame dal Protocollo sono le aziende pubbliche e private, le scuole e gli enti formatori del territorio bergamasco, con conseguente ricaduta sui lavoratori e sugli studenti, in riferimento ai rischi per la propria e altrui incolumità.

L'intesa, nello specifico, identificherà iniziative mirate e garantirà la continuità tra le diverse azioni di prevenzione, formazione ed educazione, per ottimizzare le risorse e le peculiarità di ogni realtà professionale.

Previsto altresì l'avvio di percorsi formativi sulla sicurezza del lavoro, con moduli di collaborazione ed interazione con il mondo della scuola e dell'Università, al fine di includere la cultura della salute e sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro nei curricula delle scuole di ogni ordine e grado della provincia.

Il Prefetto di Bergamo, Elisabetta Margiacchi, ha sottolineato l'importanza e la valenza strategica dell'odierno protocollo d'intesa, non a caso sottoscritto sotto l'egida della Prefettura, che, anche nella delicata tematica degli infortuni sul lavoro, svolge un costante ruolo di coordinamento e raccordo dei soggetti istituzionali a vario titolo competenti.

Il Prefetto - che non ha mancato di sottolineare il ruolo delle Forze di polizia, presenti infatti alla sigla dell'odierna intesa, le quali, ciascuna nei rispettivi ambiti di operatività, offrono un contributo essenziale anche in tema di sicurezza nei luoghi di lavoro, sul versante sia della prevenzione che della repressione delle attività illecite - ha poi ricordato che l'atto firmato oggi è frutto del percorso avviato nel mese di ottobre del 2017, poi proseguito con successive riunioni, dell'apposito Tavolo prefettizio sugli infortuni sul lavoro, nel quale sono rappresentati tutti gli enti interessati alla questione e che tornerà a riunirsi nelle prossime settimane, anche per tracciare un primo bilancio sui risultati del protocollo.
Bergamo, 31 gennaio 2018

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 Giorno della Memoria 27 gennaio 2018 - cerimonia di consegna delle Medaglie d'Onore

 

Sabato 27 gennaio 2018, in occasione del Giorno della Memoria, si è svolta nell'Aula Magna dell'Università degli Studi di Bergamo in Sant'Agostino, alle ore 16.00, la cerimonia di consegna delle Medaglie d'Onore, conferite con Decreto del Presidente della Repubblica ai cittadini italiani militari e civili, deportati e internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l'economia di guerra.

Nell'occasione, il Prefetto di Bergamo, Elisabetta Margiacchi, con il Rettore dell'Università degli Studi di Bergamo, la Dirigente dell'Ufficio Scolastico Territoriale dell'Ambito di Bergamo ed i Sindaci dei Comuni di residenza degli insigniti, ha consegnato i riconoscimenti a centonovantacinque cittadini bergamaschi, alla presenza delle Autorità religiose, civili e militari della provincia, di una rappresentanza della Consulta Provinciale Studentesca nonché dei rappresentanti provinciali delle Associazioni Combattentistiche e d'Arma.

Erano presenti alla cerimonia i tre insigniti, tuttora viventi, Giovanni Bassanelli e Luigi Lucchini (che avevano già ritirato la medaglia dalle mani del Presidente della Repubblica, nel corso della celebrazione tenutasi lo scorso giovedì 25 gennaio a Roma, al Quirinale) e Giovanni Danesi.

Bergamo, 29 gennaio 2018
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 Memorandum OCSE/DAC 2017.Attività di Cooperazione allo sviluppo nel 2017.

Memorandum OCSE/DAC 2017.Attività di Cooperazione allo sviluppo nel 2017. Notifica dati all'OCSE/DAC  e predisposizione della relazione annuale sulle attività di cooperazione allo sviluppo (legge 125/2014, art. 12, comma 4).
Pubblicato il 04/01/2018
Ultima modifica il 04/01/2018 alle 09:03:56

 
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