Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Bergamo

Segnalazioni del Prefetto all'Arbitro Bancario Finanziario

Segnalazioni del Prefetto all'Arbitro Bancario Finanziario

 

Una recente norma di legge [1], emanata al fine di una migliore tutela dell’accesso al credito, ha attribuito al Prefetto la facoltà di segnalare all’Arbitro Bancario e Finanziario – in forma riservata – problematiche evidenziate dai cittadini relative alle valutazioni del merito del credito nell’ambito di operazioni di finanziamento e invitare la banca interessata a fornire una risposta argomentata.

 

Istituito nel 2009, l’Arbitro Bancario e Finanziario (sigla: ABF) è un organismo indipendente che si occupa della risoluzione delle controversie tra i clienti e le banche e gli altri intermediari finanziari relative a operazioni e servizi bancari e finanziari. L’organismo si articola sul territorio nei collegi di Roma, Milano e Napoli – a seconda della residenza della residenza del cittadino – . Espleta una attività extragiudiziale, offrendo quindi un sistema nuovo, economico e snello, di risoluzione delle liti tra i clienti e le banche e gli altri intermediari che riguardano servizi bancari e finanziari.

 

La procedura di ricorso all'ABF è avviata dal Prefetto che trasmette alla segreteria tecnica del collegio competente territorialmente una segnalazione corredata dall’istanza presentata dal cliente della banca.

 

Le istanze degli interessati dovranno essere trasmesse al Prefetto esclusivamente attraverso l'indirizzo di posta elettronica certificata: gabinetto.prefbg(at)pec.interno.it , avvalendosi del modello a tale scopo predisposto, scaricabile dal sito internet di questa Prefettura all'indirizzo web www. prefettura.it/bergamo alla sezione " Segnalazione del Prefetto all'Arbitro Bancario Finanziario- problematiche relative ad operazioni e servizi bancari e finanziari ".

         

Alla trasmissione della segnalazione alla segreteria dell'ABF verranno allegati i sotto indicati documenti:

 

 a) l'istanza dell'interessato prodotta per mezzo di posta certificata e senza alcun contributo alle spese di procedura;

b)  l'invito rivolto dal Prefetto alla banca di fornire una risposta argomentata sulla meritevolezza del credito entro 30 giorni, ovvero entro il diverso termine fissato dal Prefetto medesimo;

c) la risposta di cui al precedente punto b), contenente le osservazioni della banca anche sugli eventuali rilievi formulati dal cliente o dal Prefetto;

d)  una relazione del Prefetto, contenente l'oggetto del ricorso e l'esposizione delle ragioni per le quali ritiene necessario sottoporre la controversia all'ABF.

 

La segnalazione del Prefetto all'ABF, che sarà contestualmente trasmessa anche all'interessato ed alla banca, potrà essere effettuata entro 60 giorni successivi alla ricezione della domanda, anche in caso di mancata risposta di quest'ultima all'invito di cui al punto b) entro il termine ivi menzionato.

  

Nei 30 giorni successivi alla ricezione la segreteria tecnica sottopone la segnalazione all'esame del collegio per la decisione, salvo eventuali sospensioni che, comunque, non potranno superare complessivamente i 30 giorni.

 

La relativa decisione sarà comunicata alle parti e, per conoscenza, al Prefetto.

 

Con l'occasione si rammenta, altresì, che la stessa normativa ha anche istituito presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze, un Osservatorio per l'analisi ed il monitoraggio dell'andamento dei finanziamenti erogati dal settore bancario e delle relative condizioni e per la promozione delle migliori prassi di finanziamento, in relazione alle specifiche situazioni locali.

        

Ogni informazione ulteriore sull’argomento può essere acquisita al numero 035-276645 dell'Ufficio di Gabinetto della Prefettura ovvero via e-mail : gabsicurezza.pref_bergamo(at)interno.it .

 

 

 
 

Riferimenti normativi:

 

[1] L’a rt. 27-bis, comma 1-quinquies, intitolato " Nullità di clausole nei contratti bancari" del decreto legge 24 gennaio 2012 n. 1, così come modificato dalla legge di conversione del 18 maggio 2012 n.62, ha stabilito che: "ove lo ritenga necessario e motivato, il Prefetto segnala all'Arbitro bancario finanziario, istituito ai sensi dell' articolo 128-bis del testo unico di cui al decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385 , specifiche problematiche relative ad operazioni e servizi bancari e finanziari.”

 

 

Siti d’interesse:  


 

http://www1.interno.gov.it/mininterno/export/sites/default/it/sezioni/sala_stampa/notizie/Osservatori_credito/2012_11_13_arbitro.html_8783072.html

Data pubblicazione il 14/11/2012
Ultima modifica il 11/03/2014 alle 12:07

 
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