Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Bergamo

27 Gennaio - Giorno della memoria

Domenica 27 gennaio 2019. Il Prefetto di Bergamo, Elisabetta Margiacchi, consegna 269 Medaglie d'Onore
Si è svolta  domenica 27 gennaio, Giorno della Memoria, nell'Aula Magna dell'Università degli Studi di Bergamo la cerimonia di consegna di duecentosessantanove Medaglie d'Onore, conferite con Decreto del Presidente della Repubblica per commemorare i cittadini italiani militari e civili, deportati e internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l'economia di guerra.
Il Prefetto della provincia di Bergamo, Elisabetta Margiacchi, con il Magnifico Rettore dell'Università degli Studi di Bergamo, il Presidente della Provincia di Bergamo, il Questore di Bergamo ed i Sindaci dei Comuni di residenza degli insigniti hanno consegnato i riconoscimenti alla presenza delle Autorità religiose, civili e militari della provincia nonché dei rappresentanti provinciali delle Associazioni Combattentistiche e d'Arma.
La cerimonia si è aperta con l'Inno d'Italia  eseguito dal coro IDICA di Clusone, storico coro italiano, attivo dal 1957 non solo nel territorio bergamasco ma in tutto il Paese.
Nel portare il Suo indirizzo di saluto ai presenti, il Prefetto ha espresso l'augurio che  la memoria dell'olocausto continui a tramandarsi da una generazione all'altra, come una candela che può accenderne un'altra in modo tale che la luce prevalga sul buio della mente.
Ha concluso con il messaggio di pace e di virtù civiche contenuto nella lettera che il medico Naftoli Edmin, espulso dall'Università di Pisa a causa delle leggi razziali, scrisse ai suoi figli Ruben e Rafael, anch'essi espulsi dalla scuola, per aiutarli a superare l'amara ed angosciosa sensazione di un'ingiustizia immeritata e ad essere orgogliosi e fieri della loro identità. Queste le parole del dott. Edmin "... Dignità ci vuole e non  rancore, forza e non odio (sono i deboli che si fanno comandare dal solo odio), costanza nel lavoro e fedeltà a se stessi. Camminare sulla vostra strada ricordando che "vivere pericolosamente" è da forti, conquistando con il lavoro, anche quando sarà duro, la vostra giornata, amando chi vi ama, commiserando chi sputa su di voi la sua bava velenosa, ripagando con riconoscenza ed affetto la Terra che vi ha dato i Natali e gli uomini che vivono accanto a voi ".
Nel corso dell'evento, il direttore del Centro Universitario Teatrale dell'Università degli Studi di Bergamo, Claudio Morandi, ha letto un brano tratto dal libro "Contro il fanatismo" di Amos Oz ed i musicisti dell'Istituto Superiore di Studi Musicali "Gaetano Donizetti" di Bergamo hanno eseguito i Brani " Kol Nidrei " di Max Bruch, " Nimrod " di Edward Elgar e " Main Theme from Schindler's List ".
Il Coro IDICA ha chiuso la cerimonia con i brani " Jerushalayim Shel Zahav" ("Gerusalemme d'Oro") e " Nikolajewka" , canto che ricorda la sofferenza dei militari accerchiati nella neve, ghiaccio e gelo, nei pressi di Nikolajewka, villaggio della Russia a est dell'Ucraina.
Bergamo, 28 gennaio 2019
medaglie memoria 2
 
  consegna medaglie 3

Data pubblicazione il 24/01/2019
Ultima modifica il 31/01/2019 alle 09:09

 
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