Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Benevento

NOTIZIE

 

 Accoglienza di 40 migranti giunti sul territorio

Saranno accolti dalla giornata odierna provvisoriamente in una struttura alberghiera del comune di Campoli del Monte Taburno i 40 cittadini stranieri assegnati alla provincia di Benevento nell’ambito del piano ministeriale di distribuzione sul territorio nazionale, per far fronte alla recente eccezionale ondata di sbarchi che ha interessato le coste meridionali.
La sistemazione è stata individuata dalla Prefettura, su concorde valutazione delle forze di polizia, in via d’urgenza a seguito della comunicazione che a causa della grave crisi politica ed economica che sta interessando le nazioni africane i migranti, provenienti da Ragusa, sarebbero arrivati oggi all’aeroporto di Napoli e trasferiti a Benevento.
Si tratta di persone fuggite dai paesi d’origine che, chiedendo protezione ai sensi delle convenzioni internazionali cui ha aderito anche l’Italia, hanno diritto all’accoglienza.
  Benevento, 24.3.2014
 
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 BANDO DI GARA - Afflusso di cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale. Individuazione strutture di accoglienza

BANDO DI GARA n. 7237  11 marzo 2014
Scadenza presentazione offerte entro il 28 marzo 2014 ore 13,00
CIG: 56491799FA  
 
Afflusso di cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale. Individuazione strutture di accoglienza.
Pubblicato il 13/03/2014
Ultima modifica il 13/03/2014 alle 09:51:08

 Sportello unico immigrazione: dal 10 marzo 2014 lo sportello unico per l'immigrazione avvierà la procedura di verifica....

  COMUNICATO
Come noto, ai sensi del D.P.R. 179/2011, recante il “Regolamento concernente la disciplina dell’accordo di integrazione tra lo straniero e lo Stato, a norma dell’articolo 4-bis, comma 2, del Testo Unico sull’immigrazione”, a partire dal 10 marzo p.v . scadrà il biennio di durata dei primi accordi di integrazione sottoscritti dopo l’entrata in vigore della normativa predetta.
A norma dell’art.6 del regolamento, lo Sportello Unico per l’Immigrazione avvierà la procedura di verifica circa l’adempimento degli Accordi sottoscritti.
Con circolare nr. 824 del 10 febbraio 2014 il Ministero dell’Interno ha precisato che ai sensi dell’art.4 bis del Testo Unico per l’ Immigrazione, in caso di inadempimento dell’accordo di integrazione non può essere applicata la sanzione della revoca del permesso di soggiorno e dell’espulsione nei confronti dello straniero titolare di permesso di soggiorno per asilo, per richiesta di asilo, per protezione sussidiaria, per motivi umanitari, per motivi familiari, di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, di carta di soggiorno per familiare straniero di cittadino dell’Unione europea, nonché dello straniero titolare di altro permesso di soggiorno che ha esercitato il diritto al ricongiungimento familiare.
Dovranno, quindi, formare oggetto di verifica gli adempimenti degli Accordi sottoscritti a seguito di ingresso per lavoro subordinato avvenuto in base ai flussi di ingresso relativi all’anno 2010.
 
Lo Sportello Unico, stampando l’apposito modello disponibile sul sistema, avvia la verifica e richiede allo straniero di trasmettere la documentazione entro 15 giorni.
Riguardo alla documentazione relativa al livello di conoscenza della lingua italiana, della cultura civica e della vita civile in Italia, lo straniero potrà produrre certificazioni di competenza linguistica rilasciate dalle istituzioni convenzionate con il Ministero degli affari esteri, riconosciute dal Ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca e conseguite presso le sedi presenti nel territorio italiano e all’estero, nonché rilasciate al termine di un corso di lingua italiana frequentato presso i Centri Territoriali Permanenti od anche a seguito della frequenza con profitto di corsi o percorsi di istruzione, di formazione professionale o tecnica superiore, di studio universitario e di integrazione linguistica e sociale ovvero del conseguimento di diplomi o titoli comunque denominati aventi valore legale di titolo di studio o professionale.
Si fa presente che, in esecuzione dell’Accordo quadro MIUR-Ministero dell’Interno, sottoscritto il 7 agosto 2012, l’iscrizione e la frequenza ai corsi di integrazione linguistica e sociale e ai percorsi per il conseguimento del titolo di studio conclusivo del primo ciclo di istruzione, organizzati dalle istituzioni scolastiche, sedi dei Centri Territoriali Permanenti, costituisce a tutti gli effetti partecipazione alla sessione di formazione civica prevista dal succitato D.P.R. 179/2011.
 
Inoltre, il titolo attestante il raggiungimento di un livello di conoscenza della lingua italiana a livello C2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue rilasciato ad esito dei predetti corsi costituisce documentazione idonea ai fini della verifica degli Accordi di Integrazione e consente, altresì, allo straniero il raggiungimento della prescritta soglia di adempimento.
 
Nell’ipotesi in cui non disponga di alcuna documentazione idonea ad attestare la conoscenza della lingua italiana e della cultura civica, lo straniero potrà richiedere allo Sportello di sostenere un test che accerti la conoscenza di entrambe con il relativo livello, accedendo al portale Nulla Osta Lavoro ( http://accordointegrazione.dlci.interno.it ) nella sezione Prenotazione Test e selezionando il tasto funzionale “Richiesta Prenotazione”. L’accesso al portale dovrà avvenire tramite le credenziali fornite allo straniero all’atto della sottoscrizione dell’Accordo. Le stesse possono essere recuperate dallo Sportello Unico, interrogando l’accordo e riproducendo la stampa del modulo relativo. Al primo accesso verrà chiesto allo straniero di confermare le credenziali variando l’utenza in un indirizzo mai valido.
 
La suddetta circolare ministeriale indica inoltre gli specifici provvedimenti correlati alla valutazione dei crediti finali, ossia a) il decreto del Prefetto, o di un suo delegato, di estinzione dell’Accordo per adempimento ed il rilascio del relativo attestato, b) la dichiarazione di proroga dell’Accordo per un anno e le relative comunicazioni alla Questura ed allo straniero, d) il decreto del Prefetto, o di un suo delegato, di inadempimento parziale.
 
Va, infine, evidenziato che, nell’ipotesi di inadempimento dell’obbligo di iscrizione nei confronti dei figli minori, si verifica, comunque, la perdita integrale dei crediti assegnati all’atto della sottoscrizione dell’Accordo e di quelli acquisiti successivamente, ferma restando la prova di essersi comunque adoperato per assicurarne l’adempimento.
 
E’ prevista la possibilità, per lo Sportello Unico, di inviare comunicazioni allo straniero tramite P.E.C. in luogo della posta elettronica ordinaria.
 
                                                                      
 
 
 
 
 
                                  
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