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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Benevento

NOTIZIE

 

 Alienazione straordinaria dei veicoli giacenti presso le depositerie della provincia di Benevento

Si rende noto che in applicazione delle disposizioni contenute nella legge n. 147 del 27/12/2013,  art. 444 e ss, è stato pubblicato sul sito istituzionale della Prefettura di Benevento l’ elenco provinciale relativo ai veicoli giacenti presso le depositerie, da almeno due anni, a seguito dell’applicazione delle misure di sequestro e delle sanzioni accessorie previste dal codice della strada ( d. lgvo 285/1992).
Nei sessanta giorni successivi alla pubblicazione del predetto elenco, il proprietario o uno degli altri soggetti individuati dall’ art. 196 del citato d. lgvo 285/1992, può assumere la custodia del veicolo provvedendo alla liquidazione delle somme spettanti alla depositeria interessata. Decorso inutilmente tale termine, si procederà all’alienazione dei veicoli stessi al custode, anche ai soli fini della rottamazione.
                

                
Pubblicato il 28/11/2014
Ultima modifica il 28/11/2014 alle 12:21:13

 Visita in Prefettura degli alunni dell’I.C.S. “E. Falcetti” di Paduli

Il Prefetto di Benevento Paola Galeone nella mattinata odierna ha accolto in Prefettura gli studenti della Scuola Secondaria di Paduli dell’I.C.S. “E. Falcetti”, a testimoniare la vicinanza delle istituzioni alle nuove generazioni che rappresentano il futuro della nazione, accompagnati dal Vice Preside e dai docenti.
Il Prefetto, affiancato dal Commissario Straordinario di Paduli, Mammetti, e dal sub-commissario, Boniello, evidenziando il ruolo di rappresentanza unitaria del Governo sul territorio, ha illustrato ai circa 100 alunni le principali funzioni ed attività svolte dalla Prefettura, soffermandosi sui molteplici compiti che gli uffici svolgono al servizio della collettività nei vari settori dell’ordine e della sicurezza pubblica, dell’immigrazione, della protezione civile, del raccordo con gli enti locali e delle consultazioni elettorali. 
Successivamente, si è aperto un dibattito nel corso del quale si è sviluppato un confronto su varie questioni di attualità presenti nella provincia e sulle motivazioni che hanno spinto i ragazzi a partecipare all’incontro, sulle emozioni e considerazioni derivanti da questa esperienza e sul loro futuro scolastico.
È intervenuto anche il Presidente della Confindustria di Benevento che ha illustrato le iniziative in atto per incrementare lo sviluppo economico del territorio e per creare nuovi posti di lavoro, soprattutto in favore dei giovani.
Nell’occasione, gli studenti che hanno visitato gli uffici, si sono soffermati in particolare nella Sala Operativa della Protezione Civile dove hanno potuto osservare da vicino le attrezzatture tecnologiche che consentono il monitoraggio del territorio nelle situazioni di emergenza. 
A conclusione della visita, studenti e docenti, visibilmente soddisfatti delle iniziative, hanno ringraziato il Prefetto per l’attenzione e la sensibilità dimostrata.

 





 
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 Interruzione servizio telefonico

Per opportuna conoscenza si segnala che dalla mattinata odierna, lunedì 24 novembre 2014, le linee telefoniche del centralino unificato Prefettura-Questura risultano interrotte. L'intervento per il ripristino sarà effettuato nella mattinata di domani 25 novembre 2014.
Nelle more tutte le comunicazioni dovranno avvenire tramite posta elettronica.
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 Celebrata in Prefettura la “Giornata Universale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza”

Nella mattinata odierna si è svolta in Prefettura, la manifestazione promossa dal Comitato Unicef di Benevento, per ricordare la “Giornata Universale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza”, a venticinque anni dalla Convenzione Internazionale approvata da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e a ventitre  anni dalla sua ratifica da parte dell’Italia, i progressi da allora compiuti sul fronte dei diritti dell’infanzia e quelli ancora da raggiungere. 

Dalla ratifica della Convenzione sui diritti dell’infanzia, nel 1991, l’Italia ha compiuto numerosi passi avanti adottando nuove leggi per dare attuazione a quanto previsto dal Trattato e, tuttavia, è sempre attuale e pressante la necessità di  migliorare le politiche per l’infanzia affinché nello spirito della Convenzione vengano garantiti i diritti di tutti i bambini e gli adolescenti che vivono sotto la giurisdizione dello Stato italiano.

Nel corso della manifestazione, frutto della preziosa sinergia e  momento di significativo  dialogo fra  le Istituzioni del territorio, sono intervenuti a testimoniarne l’impegno, oltre al Presidente provinciale UNICEF, Maffeo, l’Assessore alle Pari Opportunità del Comune di Benevento, Iele, nonché tutti i Sindaci del territorio sannita “Difensori dell’Infanzia“ e i Sindaci junior. 

Il Prefetto Galeone si è soffermata, in particolare, sulla fondamentale importanza delle politiche nazionali per l’infanzia, sottolineando la gioia che costituiscono i bambini, primavera della vita e anticipo della storia futura. Nessun paese del mondo, nessun sistema politico - ha dichiarato il Prefetto - può pensare al proprio avvenire se non attraverso l’immagine di queste nuove generazioni che dai loro genitori erediteranno il molteplice patrimonio dei valori e dei doveri, delle aspirazioni della nazione alla quale appartengono, insieme con quello di tutta la famiglia umana.

Il Dirigente Scolastico Provinciale, Marcucci, ha presentato il progetto sperimentale Unicef-Miur “Scuola Amica dei Ragazzi” e, unitamente alla Presidente Unicef, ha consegnato, quale riconoscimento per il lavoro svolto nella promozione e nell’attuazione della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza,  la pergamena di nomina di “Scuola Amica dei bambini e dei ragazzi” all’istituto magistrale G. Guacci di Benevento, all’istituto superiore Don Peppino Diana di Morcone e agli istituti comprensivi San Giuseppe Moscati e Sant’Angelo a Sasso di Benevento, J.F. Kennedy di Cusano Mutri, 1° Montesarchio, Leonardo da Vinci di Dugenta, S@mnium di Pontelandolfo-Fragneto Monforte, Leonardo Bianchi di San Bartolomeo in Galdo, Rita Levi Montalcini di San Giorgio del Sannio ed infine all’istituto comprensivo di  San Marco dei Cavoti.  

La manifestazione è stata allietata dal canto del Coro Unicef “Si...Fa...Musica”, diretto dal M° Dina Camerlengo, accompagnato,  al pianoforte, dal M° Livia Grimaldi.
 
                                                               
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 Incontro con i Presidenti delle Comunità Montane

Nella mattinata odierna il prefetto Paola Galeone ha presieduto l’incontro richiesto dai Presidenti delle tre Comunità Montane esistenti nella provincia per l’esame delle ormai annose problematiche che interessano i predetti Enti.

Alla riunione hanno preso parte oltre ai Presidenti delle Comunità Montane del Fortore, del Taburno e del Titerno-Alto Tammaro  anche l’assessore regionale Fucci e il consigliere Abate.

Nel corso dell’incontro è stata rappresentata  la situazione di grave difficoltà in cui versano le Comunità Montane, sia sotto il profilo ordinamentale, in quanto, nelle more della legge regionale di riordino, i predetti  enti vedono compromessa la credibilità e la incisività di funzioni e compiti, sia sotto il profilo finanziario, che non consente di corrispondere ormai da anni  le spettanze maturate agli operai forestali e, da ultimo, nemmeno ai dipendenti amministrativi.

A tale ultimo riguardo i Presidenti nel sottolineare che le Comunità, quali enti delegati dipendono interamente dai trasferimenti regionali, non disponendo di risorse proprie, hanno lamentato che i fondi destinati a coprire la relativa spesa, pur introitati sulla contabilità regionale, sarebbero irregolarmente trattenuti, generando ulteriori difficoltà, in precedenza non registrate, anche nei confronti del personale amministrativo.

Gli esponenti regionali hanno riferito in ordine alle attività già poste in essere nonché alle iniziative programmate dai rispettivi organi di appartenenza, facendo specifico riferimento all’adozione di atti deliberativi di innalzamento dei tetti di spesa in deroga ai vincoli del patto di stabilità, ed hanno, altresì, espresso la propria disponibilità a seguire ulteriormente, nella competenza, le problematiche rappresentate per ogni consentito intervento a sostegno delle relative tematiche che rivestono un peculiare rilievo economico e sociale per le aree interne.

Il Prefetto, recependo l’invito rivoltole, ha già provveduto ad interessare la Regione per accelerare la sollecita definizione degli auspicati provvedimenti che possano consentire di corrispondere, in tempi brevi e certi, alle rivendicazioni economiche del personale al fine di dare risposta al diffuso disagio sociale, nonché all’esigenza degli enti di avere fondate prospettive in ordine al proprio ruolo e funzioni nell’ attuale quadro istituzionale della Campania.    
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 Apertura offerte economiche relative al bando di gara accordo quadro n. 5721591

Lunedì 17 novembre 2014 alle ore 10:00 si apriranno le offerte economiche relative al bando di gara ( vedi la pubblicazione del 04/09/2014 nella sezione NOTIZIE al seguente link: https://www.prefettura.it/benevento/index.php?f=Spages&id_argomento=0&id_sito=1165&mypage=2014-09&s=news.php ) accordo quadro n. 5721591,  per il servizio di accoglienza ai cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale presso il Servizio Amministrazione Servizi Generali ed Attività Contrattuali di questa Prefettura al piano terra degli uffici nel settore di Ragioneria.
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 Il Generale di Brigata Gianfranco Cavallo, Comandante della Legione Carabinieri "Campania" in visita al Prefetto

Nella mattinata odierna il Generale di Brigata Gianfranco Cavallo, Comandante della Legione Carabinieri “Campania”,  si è recato in visita istituzionale dal Prefetto Paola Galeone, accompagnato dal Comandante Provinciale Pasquale Vasaturo.
 
Durante il colloquio il Prefetto ha evidenziato il positivo contributo offerto dai Carabinieri del Comando Provinciale in concorso con le altre Forze dell’Ordine per il mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica in un efficiente sistema di sicurezza integrata ed ha espresso parole di ringraziamento nei confronti dei carabinieri  per il loro impegno, con l’invito a perseverare nella stessa direzione, sottolineando l’importanza del controllo del territorio e dell’attività preventiva che certamente tende a rafforzare la percezione di sicurezza nei cittadini sanniti. 

  
 
 

 
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 Celebrazione della Festa dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate

Nella mattinata odierna si è tenuta la manifestazione celebrativa della Festa dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate con la deposizione della corona d'alloro e la lettura del messaggio del Capo dello Stato.

 Il Prefetto, nella ricorrenza della solenne cerimonia commemorativa dei caduti di tutte le guerre, ha voluto rivolgere, attraverso la stampa locale, il suo primo messaggio ai cittadini e a quanti, servitori dello Stato, sono quotidianamente impegnati a garantire i diritti di libertà ed uguaglianza in nome dalla tanta ricercata e auspicata Pace, affermando di essere stata " profondamente colpita dal fatto che ancora oggi, a distanza di anni dai devastanti eventi bellici, il ricordo di quanto accaduto non si sia perso nei meandri del passato, ma è ancora nitido ed è storia che riaffiora con il monito "mai più la guerra" da affidare ai nostri giovani.

Benevento, e la sua provincia, da sempre terra di cultura e menti illuminate, non è stata immune dalla furia devastatrice della Guerra. Anzi, sono state innumerevoli le ferite inferte al suo singolare e prezioso patrimonio artistico primo tra tutti la Cattedrale di Sancta de Episcopio che fu rasa a suolo dai bombardamenti degli Alleati nel 1943. Ma sono tante quelle ferite morali, dello spirito, inferte al suo popolo che al richiamo della Patria non ha esitato a rispondere con senso di attaccamento ai valori fondanti del nostro essere Nazione.

Per questo, il privilegio che oggi ci è concesso, di ascoltare coloro che furono testimoni di quei dolorosi eventi, suscita ancora un impeto di commozione se pensiamo che l'Unità d'Italia, la libertà e l'indipendenza siano conquiste straordinarie che vanno difese ogni giorno ma anche vissute nel loro pieno e autentico valore.

Solo così potremo rileggere appieno la qualità e il valore del sacrificio di generazioni di italiani, e dunque anche di sanniti, che si sono immolati per l'orgoglio di essere italiani, in nome anche di quei simboli quali la Bandiera e l'Inno nazionale, che ne costituiscono la più verace e autentica identità.

Il mio auspicio, in questa giornata di riflessione e di orgoglio nazionale, è che l'Italia di oggi così come quella degli anni dolorosi imperversati dalla barbarie e dall'orrore bellico, recuperi le ragioni e lo spirito di un impegno collettivo che ha portato l'Italia ad essere una grande Nazione. C'è bisogno di più Italia nel mondo, una Nazione che torni ad essere maestra di civiltà in Europa allo stesso modo di quando le altre potenze guardavano al Bel Paese negli anni più floridi e avvincenti del suo Risorgimento in cui a dominare erano energie morali e materiali.

I Padri della Patria amavano l'Italia - fino al sacrificio - ma non erano chiusi nell'ambito nazionale. Sognavano un' Italia aperta all'Europa, vicina ai popoli che ovunque nel mondo stessero combattendo per la propria libertà.

Guardiamo alla nostra Costituzione, nella quale uomini e donne si assunsero nel dopoguerra l'onere e l'onore di condensare le regole basilari della nostra convivenza civile e istituzionale, come alla fonte cui attingere la forza di affrontare con senso civico tolleranza e solidarietà il presente e guardare con sguardo ottimistico ad un futuro che sia massima espressione dei valori di libertà, giustizia sociale e sconfinata generosità. Il tempo non cancella la modernità dell'intuizione dei Padri della Patria, la validità delle motivazioni profonde del loro volere l' Italia unita e libera ".
 
 
 
       
       
       
       
     
       
       
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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 4 novembre 2014 – Festa dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate

Il prossimo 4 novembre si svolgerà la manifestazione celebrativa della Festa dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate che quest’anno assume particolare rilevanza per la concomitante ricorrenza del centenario della I Guerra Mondiale nella quale un grandissimo numero di giovani hanno sacrificato la propria vita per il Paese.

Le commemorazioni inizieranno alle ore 9.30 con la celebrazione nella Chiesa di Santa Sofia della S. Messa in suffragio dei caduti.

La tradizionale cerimonia civile si svolgerà alle ore 10.30 in Piazza Castello, con lo schieramento del picchetto d’onore formato da rappresentanza del Comando Provinciale dei Carabinieri, della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza, della Polizia Penitenziaria, del Corpo Forestale dello Stato, dei Vigili del Fuoco, della Polizia Provinciale, della Polizia Municipale e della Croce Rossa Italiana, della Misericordia.

All’inizio della manifestazione saranno resi gli onori al Prefetto, che nella qualità di rappresentante del Governo in provincia, passerà in rassegna il picchetto armato, accompagnata dal Comandante Provinciale dei Carabinieri.

Il Prefetto deporrà, quindi, una corona d’alloro ai piedi del Monumento ai Caduti, unitamente alla massima autorità militare, al Sindaco di Benevento e al Presidente della Provincia, dando successivamente, lettura del messaggio del Capo dello Stato, cui seguiranno le allocuzioni del Sindaco Pepe e del Presidente Ricci.

Al termine, saranno resi gli onori ai gonfaloni della Città e della Provincia nel momento in cui lasceranno il luogo della cerimonia.

I brani musicali saranno eseguiti a cura del Conservatorio Statale “Nicola Sala” di Benevento con l’intervento di un trombettiere dell’Associazione Nazionale Bersaglieri Sanniti.

Il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale, d’intesa con il Presidente dell’UNICEF, assicurerà la partecipazione delle scolaresche, dei sindaci Junior e dei volontari dell’Unicef.

Le Associazioni Combattentistiche interverranno, come di consueto, con i rispettivi labari.

Il servizio di vigilanza dinamica alla bandiera sarà garantito dalla Polizia di Stato e dall’Arma dei Carabinieri dal termine della cerimonia sino all’ammainabandiera previsto per le ore 16.00.
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