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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Belluno

NOTIZIE

 

 Nuovo Comune di Longarone. Nominato Commissario prefettizio il dr. Carlo De Rogatis.

    Con Legge Regionale 21 febbraio 2014, n. 9, è stato istituito, con decorrenza dal 22 febbraio 2014, il nuovo Comune di Longarone mediante la fusione dei Comuni di Longarone e di Castellavazzo.
    In data odierna il Prefetto di Belluno ha nominato il Commissario prefettizio per la provvisoria gestione del nuovo Ente nella persona del dr. Carlo De Rogatis, Vice Prefetto Vicario della locale Prefettura-UtG.
    Al Commissario prefettizio sono stati conferiti i poteri spettanti per legge al Sindaco, alla Giunta e al Consiglio comunale.
 
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 Seconda riunione - Problematiche linea ferroviaria Padova Calalzo; tratta Ponte nelle Alpi Calalzo

    Nella giornata odierna si è tenuta presso la Prefettura di Belluno una seconda riunione per l’esame delle problematiche inerenti alla tratta ferroviaria Ponte nelle Alpi – Calalzo, interrotta dallo scorso 30 gennaio a causa delle eccezionali precipitazioni che hanno provocato un notevole fenomeno di caduta alberi lungo la linea ed alcune criticità idrogeologiche sui versanti interferenti con l’infrastruttura ferroviaria.
    All’incontro hanno preso parte il Viceprefetto Vicario della Prefettura, dr. Carlo De Rogatis, i Sindaci e rappresentanti dei Comuni di Perarolo di Cadore, Ponte nelle Alpi, Calalzo, Pieve di Cadore, Longarone, della società RFI, di Trenitalia, della Provincia di Belluno e del Corpo Forestale dello Stato di Belluno.
    Dall’analisi della situazione è emersa la necessità di effettuare nell’immediatezza degli urgenti lavori di messa in sicurezza delle gallerie “Giaupa Ventosa” e “Perarolo”, peraltro già programmati per il periodo di maggio/agosto 2014, che hanno subito notevoli danni ed un improvviso peggioramento della già critica situazione a causa degli eventi meteorici avversi dei giorni scorsi.
    In considerazione di ciò RFI ha comunicato ai presenti che la chiusura della tratta Ponte nelle Alpi - Calalzo, già disposta dallo scorso 30 gennaio, si protrarrà sino al prossimo luglio, data prevista per terminare l’esecuzione dei lavori.
     La sospensione del traffico ferroviario sarà l’occasione anche per agevolare una serie di interventi diretti al taglio di piante interferenti con i binari, nel rispetto di quanto previsto dal D.P.R. 753/1980, e per la risoluzione di problematiche idrogeologiche manifestatesi lungo la linea.
    Al riguardo, nel corso della riunione è stato consegnato da RFI un report riepilogativo delle principali criticità, con la loro esatta localizzazione, che consentirà ai soggetti competenti di poter adottare i provvedimenti necessari per la risoluzione delle problematiche .
    Le azioni future saranno poste in essere in coordinamento diretto tra RFI ed i Comuni interessati allo scopo di agevolare la pronta ripresa del traffico ferroviario in condizioni di massima sicurezza.
           
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 Pericolo valanghe in provincia di Belluno

    Come è noto nei giorni scorsi la parte settentrionale della provincia di Belluno è stata interessata da diversi fenomeni valanghivi che hanno coinvolto viabilità provinciali ed, in taluni casi, abitazioni ed aree sciistiche.
    Al riguardo la Regione del Veneto – Sezione Protezione Civile ha confermato la sussistenza di un forte pericolo di valanghe con possibili distacchi che potranno verificarsi anche diversi giorni dopo gli eventi nevosi ed avvenire “ in qualsiasi ora del giorno essendo indipendenti, entro certi limiti, dall’andamento termico e dal raffreddamento notturno ”.
    Anche gli sviluppi futuri dell’attuale scenario lasciano intravedere il permanere di una situazione di criticità, legata all’approssimarsi della fine della stagione invernale ed alla presenza di grandi masse nevose instabili.
    In considerazione di ciò la Prefettura di Belluno, che segue con particolare attenzione l’evolversi della situazione, ha ritenuto opportuno sensibilizzare tutti i soggetti istituzionali competenti in merito alla criticità sopra descritta, anche al fine di intraprendere ogni opportuna azione diretta ad un efficace coordinamento degli eventuali interventi di protezione civile da attuarsi su base provinciale.
     In ragione del quadro sopra descritto si invita comunque la cittadinanza ad usare la massima prudenza nelle attività in montagna, sconsigliando, a tutela della propria e dell’altrui incolumità, anche su suggerimento del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico, l’esercizio della pratica sci alpinistica, sci escursionistica, escursionistica ed alpinistica, oltre alle escursioni con racchette da neve.  
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 Problematiche linea ferroviaria Padova Calalzo; tratta Ponte nelle Alpi Calalzo

    Nella giornata odierna si è tenuta presso la Prefettura di Belluno una riunione per un primo esame delle problematiche inerenti alla tratta ferroviaria Ponte nelle Alpi – Calalzo, interrotta dallo scorso 30 gennaio a causa delle eccezionali precipitazioni che hanno provocato un notevole fenomeno di caduta alberi lungo la linea ed alcune criticità idrogeologiche sui versanti interferenti con l’infrastruttura ferroviaria.
    All’incontro hanno preso parte il Viceprefetto Vicario della Prefettura, dr. Carlo De Rogatis, i rappresentanti della società RFI, della Sezione Difesa idrogeologica e Forestale di Belluno, della Provincia di Belluno e del Corpo Forestale dello Stato di Belluno.
    Dall’analisi complessiva della situazione, che presenta diversi aspetti di criticità, è emersa la necessità di effettuare una ricognizione puntuale delle aree per le quali, in ragione del fenomeno della caduta alberi e delle problematiche idrogeologiche riscontrate, appare necessario un intervento specifico e coordinato da parte di più soggetti, a vario titolo competenti.
    In tal senso è stato richiesto a RFI di fornire un report contenente l’individuazione puntuale e l’esatta localizzazione delle suddette criticità.
    In ragione di ciò  i presenti hanno concordato di aggiornare la riunione al prossimo giovedì 20 febbraio, ore 15.30,  quando si terrà un ulteriore incontro al quale saranno invitati anche i Sindaci dei Comuni interessati (Ponte Nelle Alpi, Longarone, Castellavazzo, Ospitale Di Cadore, Perarolo Di Cadore, Pieve Di Cadore, Calalzo), nonché i  rappresentanti di Trenitalia e della Regione del Veneto.
                                
 
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 Riunione per tratta ferroviaria Ponte nelle Alpi-Calalzo

    Martedì 18 febbraio p.v., alle ore 16.30, presso la Sala Riunioni della Prefettura, si svolgerà un primo incontro relativo all’esame delle problematiche inerenti la tratta ferroviaria Ponte nelle Alpi-Calalzo.
    In considerazione dell’argomento trattato è stata chiesta la partecipazione del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane – Direzione Territoriale Produzione di Venezia, della Regione Veneto – Sezione Difesa Idrogeologica e Forestale di Belluno, dell’Amministrazione Provinciale e del Corpo Forestale di Belluno.
 
 
                                                                                                                            
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 Giochi del Veneto Invernali

   Nella mattinata odierna è stata ospitata presso Palazzo dei Rettori, sede della Prefettura di Belluno, la conferenza stampa di presentazione della prima edizione dei “Giochi del Veneto Invernali”, in programma il 14-16 marzo p.v. nei Comuni di Falcade ed Alleghe.
   L’importante iniziativa vedrà il coinvolgimento di oltre 1.200 persone tra atleti, tecnici e dirigenti dello sci alpino e nordico, dello snowboard, dell’hockey ghiaccio e dell’orienteering.
   L’appuntamento di Falcade ed Alleghe vedrà anche il coinvolgimento del mondo della scuola con lo svolgimento delle fasi regionali dei campionati studenteschi di sci alpino, snowboard e fondo, oltre ai giochi ladino/cimbri di hockey su ghiaccio.
   Sempre nell’ambito dell’iniziativa presentata in data odierna, è previsto un importante convegno sul tema dello sport in montagna come opportunità di studio e lavoro che consentirà di approfondire le questioni legate alle indispensabili sinergie che devono essere avviate tra amministrazioni locali, istituzioni sportive e mondo imprenditoriale.
   Nel suo intervento di saluto il Prefetto di Belluno, Giacomo Barbato, si è complimentato con il Coni del Veneto per l’organizzazione di un evento - unico nel suo genere in Italia - che, essendo rivolto in particolare ai giovani atleti, riuscirà a coniugare lo sport e i suoi valori con il mondo della scuola, valorizzando, al contempo, il territorio bellunese che ospiterà la manifestazione.
   Alla conferenza stampa hanno preso parte, tra gli altri, il Presidente Regionale del CONI, Gianfranco Bardelle, assieme ai delegati provinciali di Belluno e Padova, la senatrice Raffaela Bellot, il Consigliere Regionale Dario Bond, il Questore di Belluno, i Comandanti Provinciali di Carabinieri e Guardia di Finanza, il Comandante del 7° Reggimento Alpini, i presidenti Regionali FISI e FISG, i rappresentanti dell’Associazione “Azzurri d’Italia” ed il noto campione paralimpico Oscar De Pellegrin.
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 Emergenza Neve nella provincia di Belluno - Aggiornamento del 3 febbraio 2014.

 

Con riferimento a quanto indicato in oggetto si comunica che nella giornata odierna sono proseguiti gli interventi di sgombero dalla neve lungo i punti più critici delle viabilità comunali e di pulitura dei tetti, in particolare di edifici pubblici, che presentavano delle criticità statiche.

Le attività hanno visto impegnate tutte le componenti operative della protezione civile, ed in particolare dei Vigili del Fuoco, Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico, Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, Volontari della Protezione Civile, oltre al personale ed ai mezzi dell'Esercito.

Per quel che concerne la possibile criticità idraulica del fiume Rai, si evidenzia che sono state attivate a titolo precauzionale due idrovore nel comune di Puos d'Alpago, in aggiunta alle due già presenti.

La situazione, che permane sotto attenta osservazione, è in miglioramento grazie anche alla costante discesa del livello del Lago di S.Croce registrata dalla Enel Produzione S.p.A..

La zona in questione è stata peraltro oggetto di un sopralluogo in data odierna, al quale hanno preso parte il Prefetto di Belluno, Giacomo Barbato, il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco, rappresentanti della Enel Produzione, del Genio Civile e rappresentanti dei Comuni di Ponte nelle Alpi, Puos d'Alpago, Pieve d'Alpago.

Successivamente il Prefetto ed il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco si sono recati presso il COM di Cencenighe Agordino dove hanno fatto il punto della situazione di quel territorio con i Sindaci ivi presenti, così completando la “ricognizione del territorio” che aveva visto il Prefetto recarsi nella giornata di ieri presso il COM di Santo Stefano di Cadore, ed il Viceprefetto Vicario presso quello di Borca di Cadore.

Per quel che concerne lo stato della viabilità, le ultime informazioni fornite dagli enti preposti alla gestione delle principali arterie stradali presenti in provincia (ANAS e Veneto Strade) indicano il permanere di situazioni di criticità a causa dalla presenza di un elevato pericolo di valanghe su alcune tratte stradali afferenti ai passi dolomitici.

La situazione sopradescritta è stata analizzata nel corso di una riunione operativa tenutasi nella serata odierna all'esito della quale si è stabilito, sentito il parere di tutte le componenti presenti, di dichiarare conclusa la fase dell'emergenza necessitante il mantenimento della piena operatività del Centro Coordinamento Soccorsi.

Verrà invece mantenuta la piena attività dei Centri Operativi Misti, nel cui ambito si concentrano ormai tutte le problematiche determinate dall'ondata di maltempo, attesa la necessità di assicurare il coordinamento operativo di tutte le componenti deputate alle attività di pulitura dei tetti e sgombero della neve dai tetti.

Resterà comunque attiva un'unità di crisi in orario diurno presso la Sala Operativa Provinciale Integrata sita nel Centro Aeromobili del Corpo Forestale dello Stato al fine di assicurare un più efficiente coordinamento delle forze in campo.

 

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