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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Belluno

NOTIZIE

 

 Previsione di nevicate abbondanti-Comitato Operativo Viabilità

Una forte perturbazione porterà tanta neve in provincia. Riunito in Prefettura il Comitato Operativo Viabilità.
 
Due consigli utili per circolare in sicurezza anche durante le nevicate: guida con prudenza e controlla l'efficienza del veicolo! Su strade innevate si può transitare solo con pneumatici da neve in buono stato o con catene montate.
 
Nelle prossime ore la provincia di Belluno sarà interessata da una perturbazione per nevicate dalle ore 21 del 31 gennaio fino alle ore 00 del 3 febbraio.
 
In particolare, sono previste tra venerdì 1 e sabato 2 febbraio copiose nevicate sulle zone montane, soprattutto in quota. Inizialmente la neve arriverà fino ai fondovalle prealpini, dove fino alla mattinata di venerdì si potranno avere accumuli al suolo variabili da 5-10 cm a 10-20 nelle zone più riparate dai venti meridionali; dalla tarda mattinata/primo pomeriggio la neve si tramuterà in pioggia. In generale il limite della neve si innalzerà sulle Prealpi anche fino a 1600-1800 m per poi abbassarsi nel corso di sabato fino a 1000-1300 m nel pomeriggio. Sulle Dolomiti la neve potrà continuare a cadere fino a fondovalle nelle zone più chiuse e meno esposte ai flussi meridionali, mentre tenderà nelle vallate delle Dolomiti meridionali più aperte. Oltre i 1800 m di quota sono previste nevicate dell'ordine di un metro.
 
In vista del maltempo, si è riunito oggi, in Prefettura, il Comitato Operativo Viabilità, con la presenza di Polizia Stradale, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, ANAS, Veneto Strade e con il supporto dell'ARPAV per l'aggiornamento del quadro previsionale.
 
L'incontro è stato l'occasione per verificare la funzionalità del sistema e, in particolare, dei servizi di sgombero neve curati da ANAS e Veneto Strade.
 
Tenuto conto delle abbondanti precipitazioni che sono previste, si è stabilito di procedere, sin dalle prime ore di domani e per tutta la durata dell'evento nevoso, all'attivazione di sistemi di filtraggio dei veicoli, da parte delle Forze di Polizia e del personale ANAS con funzioni di polizia stradale, presso le piazzole individuate dal piano neve provinciale, di cui è stata disposta l'attivazione.
 
La decisione mira ad evitare la circolazione - peraltro vietata su tutto il territorio provinciale - di mezzi sprovvisti di catene o gomme da neve che, non essendo attrezzati, potrebbero costituire un pericolo per la sicurezza stradale.
 
Al riguardo, prima di mettersi in viaggio, si raccomanda di verificare l'efficienza del proprio veicolo e, in particolare, la piena funzionalità degli pneumatici da neve che - se usurati - devono essere sostituiti.
 
E' bene inoltre, per coloro che sono in possesso di catene, verificarne la rispondenza al modello di pneumatico e provarne la montatura, tenendo conto che la stessa potrebbe essere resa più difficile dalla condizioni meteorologiche in cui dovrà eventualmente avvenire.
 
Sui siti internet degli enti gestori delle strade www.venetostrade.it e www.stradeanas.it , che si invita a consultare, e sui pannelli a messaggio variabili presenti lungo la rete stradale, saranno disponibili informazioni sulla percorribilità delle strade interessate dalla precipitazioni.
 
Al riguardo, si informa che, dalla serata di venerdì 1 febbraio, fatte salve eventuali circostanze che richiedano di anticipare la misura, è prevista la chiusura al transito dei passi dolomitici in gestione a Veneto Strade, la cui riapertura avverrà - salvo controindicazioni - nella mattinata di sabato.
 
Nella giornata di domani, alle ore 11, è in programma in Prefettura una nuova riunione del Comitato Operativo Viabilità.
 
 
 
 
 
                                                                                             
 
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 Convocazione unità di coordinamento - Rischio valanghe

Stato di preallarme dichiarato dal Centro Funzionale Decentrato della Regione Veneto per rischio valanghe sulla montagna bellunese. Il Prefetto convoca l'unità di coordinamento.
 
                                
 
Alla luce dell'avviso di criticità per rischio valanghe diramato in data odierna dal Centro Funzionale Decentrato della Regione Veneto, con il quale viene dichiarato lo stato di preallarme per rischio valanghe su tutta la montagna bellunese a partire dalle ore 00.00 del 2 febbraio, il Prefetto ha convocato per domani alle ore 12, una riunione dell'unità di coordinamento per una valutazione aggiornata delle misure da adottare a tutela della pubblica incolumità nonché sull'esigenza di attivare il sistema provinciale di protezione civile per fare fronte a possibili criticità.
 
All'incontro sono stati invitati a partecipare i rappresentanti di: Provincia, Regione Veneto, Forze di Polizia, Vigili del Fuoco, ANAS, Veneto Strade, E-Distribuzione, Terna.
 
 
 
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 Comune di Borgo Valbelluna - Nomina Commissario Prefettizio

Nasce il Comune di Borgo Valbelluna. Nominato dal Prefetto, Francesco Esposito, il Commissario Prefettizio.

 

E' Carlo De Rogatis, Viceprefetto Vicario della Prefettura di Belluno, il Commissario prefettizio nominato dal Prefetto per la provvisoria gestione del nuovo Comune di Borgo Valbelluna.

Il Commissario prefettizio si insedierà nella giornata di domani, con l'entrata in vigore della L.R. 1/2019 istitutiva del nuovo Comune, nato dalla fusione di Mel, Lentiai e Trichiana.

Il dr. De Rogatis vanta numerose esperienze commissariali, avendo già ricoperto in passato il ruolo di Commissario per la gestione del nuovo Comune di Longarone, a seguito della fusione con Castellavazzo, nonché di quelli di Cortina d'Ampezzo e Pieve di Cadore.

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 Persona scomparsa - Sig. Riccardo Tacconi

Si è svolta oggi, in Prefettura, una riunione dell'Unità di Coordinamento delle ricerche del sig. Riccardo Tacconi, scomparso il 4 gennaio scorso a Belluno, in località Nevegal.

Purtroppo le ricerche, già avviate nell'immediatezza della segnalazione con il contributo di personale e mezzi di Forze di Polizia, Vigili del Fuoco, Soccorso Alpino, Volontari della Protezione Civile, sono state sinora vane.

Al momento della scomparsa il sig. Tacconi indossava pantaloni neri tecnici con piccoli segni laterali bianchi, scarpe da ginnastica verdi fluo, un cappellino con paraorecchie, uno scaldacollo nero, guanti neri, una maglia tecnica grigia ed un pile rosso.

Nei prossimi giorni saranno effettuati nuovi tentativi, anche in zone diverse da quelle cui si riferiscono i due avvistamenti ritenuti più attendibili.

Per questo motivo, al fine di reperire ogni elemento utile alle ricerche, si chiede a tutti i residenti o proprietari di seconde case in Nevegal di verificare eventuali segni del possibile passaggio del signor Tacconi nelle vicinanze delle rispettive proprietà.

In particolare, tutti coloro che dispongono di sistemi privati di videosorveglianza che affacciano all'esterno degli immobili, sono pregati di visionarne le immagini, specie relativamente alle giornate del 4 (dalle ore 10 in poi) e 5 gennaio.

Per eventuali segnalazioni è possibile rivolgersi al Comando Provinciale dei Carabinieri di Belluno al numero 0437 - 2551.

 

                                                                                             

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