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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Belluno

NOTIZIE

 

 Arresto di una banda di ladri seriali

Il Prefetto ringrazia la Polizia di Stato per l'arresto di una banda di ladri seriali, autori di numerosi furti nelle abitazioni bellunesi in piena emergenza maltempo. "Lo Stato è presente e sa reagire".

Lo scorso 23 novembre, la Squadra Mobile della Questura di Belluno, in concorso con personale del Comando Provinciale dei Carabinieri di Belluno, ha tratto in arresto - al termine di un mirato servizio di polizia giudiziaria, in località Busche di Cesiomaggiore (BL) - tre cittadini albanesi sospettati di aver commesso, nell'ultimo mese, plurimi furti aggravati in abitazione.

I tre malviventi sono stati bloccati a bordo della loro autovettura e sorpresi con la refurtiva (orologi, somme di denaro, monili in oro, playstation, profumi) provento di almeno cinque furti appena commessi in località Sedico e Santa Giustina, nonché in possesso di strumenti di effrazione, guanti, torce elettriche.

Le successive perquisizioni condotte nelle abitazioni degli arrestati dagli operatori della Squadra Mobile hanno consentito di rinvenire una notevole quantità di monili in oro (bracciali, decine di fedi nuziali, orecchini), numerosi orologi, occhiali di marca e altri beni verosimilmente provenienti da furti in abitazione, nascosti in vari armadi in soffitta e camera da letto. Nel corso della perquisizione veniva rinvenuto anche un mini-laboratorio artigianale per la separazione del metallo prezioso dalle pietre e per la pesatura di oro e argento (bilance elettroniche).

Il Prefetto di Belluno, Francesco Esposito, si è congratulato con il Questore, Lucio Aprile, per l'attività investigativa che ha posto fine ad una sequenza di furti che ha destato particolare allarme sociale in una provincia i cui indici di delittuosità sono, da sempre, molto bassi.

" Il risultato di oggi - ha commentato il Prefetto - è il frutto del quotidiano impegno delle Forze dell'Ordine per la prevenzione ed il contrasto di ogni forma di illegalità. Il bellunese è un territorio sicuro - ha continuato il Prefetto - e per questo ancora più colpito da questa ondata di furti il cui culmine ha peraltro coinciso con un momento di particolare fragilità; quando il territorio era devastato dall'emergenza per il maltempo e la comunità in ginocchio per gli ingenti danni alle abitazioni, alle infrastrutture viarie, elettriche, telefoniche e acquedottistiche. Grazie allora al personale della Questura per il risultato raggiunto che contribuisce a garantire il "ritorno ad una serena normalità" e rappresenta un motivo forte per tornare ad avere fiducia nel futuro. Lo Stato è presente e sa reagire", ha concluso il Prefetto .



 

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 IL MINISTRO DELL'INTERNO IN VISITA NEL BELLUNESE

IL MINISTRO DELL'INTERNO IN VISITA NEL BELLUNESE: NON SOLO SOLIDARIETÀ MA L'IMPEGNO CONCRETO DEL GOVERNO PER LA POPOLAZIONE COLPITA.
 
Il Ministro dell'Interno, Matteo Salvini, dopo aver sorvolato le aree devastate dall'eccezionale ondata di maltempo che ha investito il bellunese con il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, si è recato al Centro Coordinamento Soccorsi, coordinato dal Prefetto di Belluno, Francesco Esposito.
 
  "Non ho visto gente rassegnata o che aspetta che qualcosa cada dall'alto o che qualcuno provveda per loro, ma gente che lavora, che spala e si dà da fare" , queste le parole del Ministro dell'Interno, che ha poi preannunciato l'emanazione da parte del Governo di provvedimenti concreti per fronteggiare l'emergenza che ha pesantemente investito tutto il territorio provinciale.
 
 Il Ministro ha inoltre voluto salutare e incontrare personalmente tutti gli operatori della sala operativa del Centro Coordinamento Soccorsi, allestita presso il 14° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Belluno, ringraziandoli per quanto hanno fatto sin dalla prima ora per prestare soccorso e assistenza alla popolazione bellunese.
 
  Visita Sllvini
 
 
 
  Visita Salvini 2
 
  Visita Salvini 2
 
 
 
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 Corretto uso dei generatori

La mancanza di corrente elettrica in diverse zone della provincia, in particolare nell'agordino, ha reso necessario il ricorso ai generatori, anche presso abitazioni private.
 
Al riguardo, il SUEM raccomanda di seguire alcune semplici regole per il loro corretto utilizzo, per evitare casi di intossicazione dai gas di scarico. Si consiglia quindi di non installare i generatori vicino a porte, finestre e, comunque, non all'interno dell'abitazione e/o degli scantinati.
 
 
 
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