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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Belluno

NOTIZIE

 

 Maltempo - Aggiornamenti

           In relazione alle abbondanti precipitazioni nevose che stanno interessando la provincia, e che continueranno in modo significativo nel corso delle prossime 24-36 ore, dalle 6.30 di questa mattina è stato attivato il Centro Coordinamento Soccorsi (CCS), presso la sede del Corpo Forestale dello Stato, cui partecipano tutte le componenti del sistema locale di protezione civile.
           Per la migliore gestione della situazione sono stati inoltre costituiti tre Centri Operativi Misti (COM) in posizione baricentrica rispetto alle aree maggiormente colpite da situazioni di criticità: COM 1 Cencenighe Agordino, presso il Comune Omonimo, COM 2 Val Boite e COM 3 Comelico e Sappada, presso le sedi delle rispettive Comunità Montane.
           Le forti nevicate hanno determinato alcuni guasti sulle linee elettriche di alta, media e bassa tensione, per i quali sono in corso le verifiche da parte dei tecnici di Terna spa e di Enel Distribuzione spa, che avrebbero provocato il distacco di ca. 31.000 utenze.
           Secondo quanto riferito nel corso di una prima riunione tenutasi questa mattina presso il CCS, i guasti non sarebbero di facile soluzione. Al momento non è pertanto possibile prevedere con certezza i tempi necessari alla risoluzione delle criticità determinatesi.
            Nel prosieguo della giornata, alla luce degli aggiornamenti che verranno forniti dal personale Enel e Terna, si valuterà la possibilità di procedere all’installazione di gruppi elettronici, tenendo conto delle priorità e delle esigenze segnalate dai Sindaci al CCS.
            Al riguardo è stato specificato che l’installazione di gruppi elettronici presso le cabine elettriche avverrà solo al termine dei lavori lungo le linee elettriche, in quanto è stato valutato prioritario, nel periodo di luce solare, l’intervento di ripristino della rete che potrebbe consentire la rialimentazione di un maggior numero di utenze.
            Per quel che concerne la viabilità provinciale, la situazione rimane critica lungo la SS51 in direzione Cortina, dove il traffico è totalmente interdetto, mentre da Tai di Cadore in direzione S. Stefano è percorribile per i soli mezzi leggeri.
            La SR 203 è interdetta al traffico a partire da Mas e fino ad Agordo, per pericolo di caduta alberi.
            Ulteriori tratti di strade provinciali e regionali risultano chiusi al traffico, per cui si invita a consultare i siti ufficiali del gestore, anche per i relativi aggiornamenti.
            Sulle zone interessate dalle problematiche segnalate è stato disposto l’invio di tutto il personale e di tutti i mezzi disponibili, al fine di contenere i disagi all’utenza.
            Si raccomanda comunque alla cittadinanza di usare la massima prudenza negli spostamenti, evitando di mettersi in viaggio verso le zone interessate dagli eventi atmosferici se non strettamente necessario.
 
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 Avverse condizioni meteorologiche

     Con riferimento alla criticità determinatasi sul territorio provinciale a causa delle avverse condizioni meteorologiche, si comunica che proseguono le attività del Centro Coordinamento Soccorsi attivato presso la Sala Operativa Provinciale Integrata, nonché quella dei Centri Operativi Misti attivati presso i  Comuni di Cencenighe Agordino, Borca di Cadore, S. Stefano di Cadore.
     Nel corso del pomeriggio, alle ore 18 circa, la società Terna S.p.A. è riuscita a rialimentare le linee di alta tensione  ripristinando il collegamento con la linea elettrica nazionale.
     Enel Distribuzione S.p.A. prosegue le attività di individuazione e ripristino dei guasti lungo le reti  di media tensione.
    Al fine di ridurre i disagi alla popolazione, Enel Distribuzione S.p.A. procederà altresì all'installazione di gruppi elettrogeni nelle zone in cui non dovessero avere successo le sopra indicate attività di ripristino della rete ordinaria.
    Al momento, secondo quanto riferito dai tecnici Enel presenti in Centro Coordinamento Soccorsi, non è possibile stabilire con certezza la esatta tempistica della completa riattivazione della rete elettrica.
    Nel corso della giornata sono stati installati, da parte dei Vigili del Fuoco e del Volontariato della Protezione Civile, alcuni gruppi elettrogeni presso strutture considerate strategiche, quali i municipi,  nonché presso quelle più “vulnerabili”, quali le case di riposo prive di autonomi generatori.
    Nell'ambito del Centro Coordinamento Soccorsi è stato inoltre disposto l'invio di 4 idrovore presso il Comune di Puos d'Alpago per prevenire eventuali criticità del livello del canale Rai, in vista di possibili scarichi di acqua dalla diga di Bastia nel predetto canale.
    Per quel che concerne la situazione della viabilità provinciale, permangono delle criticità derivanti dagli elevati accumuli di neve lungo le arterie stradali.
    Il personale di Anas e Veneto Strade sta comunque proseguendo nelle attività di sgombero della neve sulle arterie di rispettiva competenza.
    Al riguardo, nel rimandare ai comunicati delle predette società, si evidenzia che permane la chiusura dei passi dolomitici, mentre la SS51 di Alemagna, nel tratto Cortina d'Ampezzo- Tai di Cadore, è percorribile unicamente nella direzione nord – sud. L'Anas sta al momento lavorando per assicurare la completa riapertura della suddetta arteria stradale in entrambi i sensi di marcia nel più breve tempo possibile.
    Il prossimo aggiornamento della situazione, salvo variazioni di rilievo, avverrà nella giornata di domani.
    Nel corso della nottata resterà comunque attivo il Centro Coordinamento Soccorsi.
 
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 Maltempo

                In relazione agli avvisi di condizioni meteorologiche avverse e prescrizioni di protezione civile, emanati in data odierna dal Centro Funzionale Decentrato della Regione Veneto, nel pomeriggio di oggi si è tenuta, presso la Prefettura di Belluno, una riunione operativa alla quale hanno preso parte i rappresentanti delle Forze dell’Ordine, dei Vigili del Fuoco, della Provincia di Belluno, di Anas e Veneto Strade.
                Nel corso dell’incontro sono state approfondite le possibili ripercussioni sul territorio bellunese degli annunciati eventi meteorologici.
                Al riguardo, in considerazione delle abbondanti precipitazioni previste, e del conseguente forte rischio di valanghe e frane in tutto il territorio provinciale, sono state preallertate tutte le componenti del sistema di protezione civile, affinché verifichino la funzionalità delle strutture di rispettiva competenza nonché la disponibilità delle risorse umane e materiali in relazione alle prevedibili esigenze dei prossimi giorni.
                Già a partire dalla serata di oggi verrà effettuato un costante monitoraggio delle viabilità provinciali, lungo le quali verranno attivati, se del caso, gli appositi presidi di filtraggio dei mezzi in circolazione al fine di verificare che gli stessi siano in possesso di dispositivi antineve (pneumatici invernali o catene).
                Al riguardo si rammenta che, in presenza di strade fortemente innevate, la circolazione, a tutela della pubblica e privata incolumità, potrà essere consentita solo con catene montate.
                In considerazione di quanto sopra, si invita la cittadinanza a verificare, prima di mettersi in viaggio, l’adozione di eventuali provvedimenti di chiusura delle strade, attraverso la consultazione dei siti internet degli enti gestori delle stesse e dei principali mezzi di informazione.
                Al contempo si raccomanda ai cittadini la massima prudenza negli spostamenti, in particolare nelle zone di montagna maggiormente esposte al rischio di valanghe o frane.
                Infine, considerando che il pericolo di valanghe è stimato in progressivo aumento fino a raggiungere il grado massimo nella giornata di venerdì 31 gennaio, si sconsiglia vivamente l’esercizio di qualunque attività sulla neve fuoripista
 
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 Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica

Martedì 28 gennaio 2014 , alle ore 11.00, il Prefetto Giacomo Barbato ha convocato presso il Municipio di Feltre , il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica , con il seguente ordine del giorno: Situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica nell’area territoriale feltrina.

Oltre ai componenti ordinari del Comitato ed al Sindaco di Feltre, sono stati invitati alla riunione anche i Sindaci dei Comuni di Alano di Piave, Arsiè, Cesiomaggiore, Fonzaso, Lamon, Pedavena, San Gregorio nelle Alpi, Santa Giustina, Seren del Grappa e Sovramonte, ed il Commissario Prefettizio di Quero-Vas.

Sarà inoltre presente il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Belluno dr. Francesco Saverio Pavone.

La riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, la prima che il Prefetto Barbato tiene nel territorio, è stata convocata in occasione del rinnovo del Progetto per la sicurezza del Comune di Feltre, denominato “Feltre Sicura” , la cui sottoscrizione avverrà nel corso di una pubblica cerimonia organizzata al termine del Comitato stesso alle ore 12.30 ca.

Importanti sono le novità introdotte nel Progetto al fine di valorizzare l’esperienza acquisita nei primi cinque anni di operatività, di affinarne i contenuti alla luce delle nuove esigenze del territorio e di amplificarne l’efficacia.

Il nuovo Progetto “Feltre Sicura”, che sarà sottoscritto dalla Prefettura, dal Comune di Feltre e dalla Provincia, avrà durata quadriennale e costituirà un protocollo quadro finalizzato prioritariamente a coordinare gli interventi delle Forze di Polizia statali e locali e a favorire sinergie operative e interventi mirati di prevenzione per una maggiore sicurezza del territorio.

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 Cerimonia di consegna delle Medaglie d’Onore concesse dal Presidente della Repubblica

Lunedì 27 gennaio 2014, alle ore 17.00, nel Salone di Rappresentanza della Prefettura avrà luogo la cerimonia di consegna delle Medaglie d’Onore concesse dal Presidente della Repubblica, ai sensi della legge n. 296/2006, ai militari ed ai civili deportati o internati nei lager nazisti.
         Il prestigioso riconoscimento sarà attribuito quest’anno a ventuno cittadini della provincia di Belluno.
L’evento proporrà anche una serie di spunti di riflessione legati al tema della Giornata della Memoria, grazie alla partecipazione di un testimone d’eccezione ed alla collaborazione di alcuni studenti della Consulta Provinciale degli Studenti e della Sezione E a indirizzo musicale della Scuola Secondaria di 1^ Grado “Sebastiano Ricci”  di Belluno.
Per l’occasione, il Coro Vece Voci di Feltre ci allieterà con alcuni canti.
 
ELENCO INSIGNITI DELLA MEDAGLIA D’ONORE
-         BONIFACIO Mario – Trichiana,
-         FARONATO Gian Nicola – Feltre,
-         ZADRA Liliana – Feltre,
-         BARIOLI Aldo – DECEDUTO - Feltre,
-         BELLUMAT Vittore - DECEDUTO – Feltre,
-         BUOGO Antenore – DECEDUTO – Selva di Cadore,
-         CENTELEGHE Valentino – DECEDUTO – Feltre,
-         D’AGOSTINI Candido – DECEDUTO – Cesiomaggiore,
-        DE BERNARDIN STADOAN Giovanni  – DECEDUTO – San Pietro di Cadore,
-       FAUNER Pietro – DECEDUTO – Sappada,
-       LORENZINI Mariano – DECEDUTO – Selva di Cadore,
-       MENEGHEL Gino – DECEDUTO – Feltre,
-      MENEGUZ Pietro – DECEDUTO – Feltre,
-      PIZZOLOTTO Antonio – DECEDUTO – Feltre,
-      PORELLI Salvatore – DECEDUTO – Belluno,
-      POSSIEDI Gino – DECEDUTO – Feltre,
-      PRADETTO BONVECCHIO Pietro – DECEDUTO – San Pietro di Cadore,
-      ROSSA Gino Angelo – DECEDUTO – Belluno,
-      SCOPEL Albino – DECEDUTO – Feltre,
-      SCOPEL Lino – DECEDUTO – Feltre,
-      SCHIEVENIN Giudo Giovanni – DECEDUTO – Cesiomaggiore.
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 Rilievi dati frana Monte Sorapiss

Nella giornata odierna si è tenuta, presso la Sala Riunioni della Prefettura, la presentazione dei dati riguardanti il “ rilievo 3D post-evento ” della frana del Monte Sorapiss, avvenuta, nel territorio di Cortina d’Ampezzo,  nella notte tra il 30 settembre ed il 1°ottobre 2013.
Lo studio dell’evento franoso mediante l’utilizzo delle innovative metodologie del “ rilievo 3D post-evento ” è stato eseguito, in collaborazione col Comando di Belluno del Corpo Forestale dello Stato, oggi rappresentato dal Vice Questore Aggiunto, dott. Isidoro Furlan, da un gruppo di tecnici guidati dall’ing. Marco Dubbini della sezione di Geografia dell’Università di Bologna, con il supporto di SAL Engineering, società che si occupa di sviluppo di sistemi aerei a pilotaggio remoto.
L’obiettivo principale del rilievo - ha spiegato l’Ing. Dubbini nel corso della presentazione - è stato quello di acquisire tutti i dati necessari alla ricostruzione tridimensionale del corpo di frana in assoluta sicurezza, così da ottenere un modello 3D di tutta la zona interessata dal fenomeno franoso.
Il modello così ottenuto potrà eventualmente essere utilizzato per la valutazione immediata dell’evento in relazione alle opere necessarie per la messa in sicurezza, per calcolare i volumi del materiale distaccato con elevata accuratezza e per iniziare un monitoraggio periodico della frana, qualora questa sia in evoluzione.
Il Prefetto di Belluno, dott. Giacomo Barbato, nel ringraziare l’ing. Dubbini per l’esaustiva illustrazione, ha evidenziato le potenzialità dell’innovativo sistema di rilevazione il cui utilizzo potrebbe, in futuro, consentire l’ottenimento di dati altamente precisi, relativamente a possibili dissesti idrogeologici, frequenti in un territorio “fragile”quale il bellunese, garantendo al contempo le condizioni di totale sicurezza per il personale operante nei rilievi.
Hanno partecipato all’evento il Questore di Belluno, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza e dei Vigli del Fuoco, nonché rappresentanti dei Comandi Provinciali dei Carabinieri e del Corpo Forestale dello Stato, della Provincia di Belluno, del Servizio Forestale Regionale, dell’Ordine dei Geologi e del Genio Civile della Regione Veneto nonché dell’Ordine degli Ingegneri di Belluno.
 
conferenza stampa frana sorapiss   conferenza stampa frana sorapiss
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