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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Belluno

NOTIZIE

 

 Estrazione dei Revisori dei conti

In data 15 febbraio p.v., alle ore 10,00, presso questa Prefettura, in seduta pubblica, si procederà all'estrazione a sorte dei componenti dell'organo di revisione economico-finanziaria dei Comuni di Perarolo di Cadore e Val di Zoldo

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 Maltempo in provincia - Aggiornamento situazione

 

Maltempo in provincia. Aggiornamento della situazione alle ore 12 del 2 febbraio. Disposto il fermo temporaneo dei mezzi pesanti lungo la SS. 51 di Alemagna.

 

Durante la notte la provincia di Belluno è stata interessata da diffuse e moderate precipitazioni, nevose oltre i 1.000/1.200 metri nella zona dolomitica.

Nelle prossime ore è attesa una pausa dei fenomeni che tuttavia riprenderanno, anche in maniera  a tratti intensa, nel pomeriggio e per tutta la notte, con quota neve in progressivo abbassamento sino agli 800 metri sulle Dolomiti, localmente anche a quote inferiori nelle valli più chiuse.

Le piogge, unite allo scioglimento della neve presente al suolo, hanno provocato qualche allagamento, già risolto con l'intervento dei Vigili del Fuoco e degli enti gestori delle strade.

Lungo la viabilità si sono registrate alcune criticità lungo la SS. 51 di Alemagna in località Zuel e nei pressi della circonvallazione di Cortina, a causa di mezzi pesanti che non sono riusciti a proseguire la marcia nonostante fossero equipaggiati con dotazioni invernali che tuttavia si sono rotte.

Dalle 7.30 di oggi, lungo la SS. 51 di Alemagna (da località Piano di Vedoia al km 42+500), è stato totalmente interdetto, a tutela della sicurezza della circolazione, il transito ai mezzi con peso complessivo superiore a 3,5 tonnellate. Tale fermo temporaneo è esteso anche all'intera SS. 51 bis e alla SS. 52 Carnica nel tratto ricadente nella provincia di Belluno.

E' inoltre chiuso, sempre sulla SS 51 di Alemagna, il passo Cimabanche per una slavina nel territorio della provincia di Bolzano.

Attualmente il traffico risulta sostenuto ma senza blocchi della circolazione.

Lungo la rete in gestione a Veneto Strade è stata disposta la chiusura al traffico della galleria di Segusino posta a cavallo del confine tra la Provincia di Belluno e di Treviso, lungo la S.P. 1 bis "Madonna del Piave" e la S.P. 28 "di Segusino".

Le deviazioni sono segnalate in loco con apposita cartellonistica.

Si confermano le chiusure per pericolo valanghe dei tratti stradali:

- S.R. 48 "delle Dolomiti" dal km 124+300 (località Alverà) al km 153+300 (località Ligonto);

- S.P. 347 "del Passo Cereda e Passo Duran" dalla progressiva km 44+200 (località Passo Duran) al km 48+500 (località Le Vare);

- S.P. 49 "di Misurina" dalla progressiva km 2+500 (località Misurina) al km 7+800 (località Carbonin);

- S.P. 24 "del passo Val Parola" dalla progressiva km 0+000 (Passo Falzarego) al km 5+217 (confine Provincia di Bolzano);

- S.R. 48 "delle Dolomiti" (Passo Pordoi) dalla progressiva km 76+280 (Passo Pordoi) al km 82+100 (località ponte Vauz);

- S.R. 48 "delle Dolomiti" (Passo Falzarego) dalla progressiva km 104+000 (località Pian di Falzarego) al km 106+150 (località Passo Falzarego);

- S.P. 619 "di Vigo di Cadore" (Casera Razzo) dalla progressiva km 12+000 (località Antoia) alla progressiva 23+550 (confine Provincia di Udine);

- S.P. 638 "del Passo Giau" dalla progressiva km 0+000 (località Pocol) al km 18+900 (località bivio Posalf);

- S.P. 641 "del passo Fedaia" dalla progressiva km 16+950 (località Capanna Bill) 14+210 (confine

con Provincia di Trento).

Inoltre, a causa della caduta di un masso lungo la strada, è stata chiusa la SR 203 al km 28+400 in loc. Bries (Agordo). Il traffico scorre comunque lungo la variante ivi presente.

L'evento ha reso necessaria, da parte del Comune di Agordo, l'evacuazione in via precauzionale di cinque abitazioni abitate da venti persone. Sono già in corso sopralluoghi tecnici lungo il versante interessato.

Non si registrano criticità di rilievo sulle linee elettriche, ad eccezione di guasti isolati sui quali E-Distribuzione è già intervenuta.

La Sala Operativa Integrata presso la Prefettura di Belluno continuerà a monitorare l'evento sino a cessate esigenze.

Alle ore 17.30 si terrà una nuova riunione del Comitato Operativo Viabilità.

 

                                                                                             
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 Riunita unità di coordinamento del sistema provinciale di protezione civile

Una forte perturbazione sta interessando il bellunese. Riunita in Prefettura l'unità di coordinamento del sistema provinciale di protezione civile.

Come previsto, la provincia di Belluno è interessata, a partire dalla mattinata odierna, da una perturbazione che sta portando diffuse precipitazioni su tutto il territorio.

Nelle prossime ore il tempo sarà fortemente perturbato con cielo coperto e fenomeni diffusi dapprima moderati poi anche forti su molti settori; il limite delle nevicate sarà in sensibile rialzo soprattutto sulle Prealpi, fino a 1700/1800 m, e anche in molte valli dolomitiche entro sera, specie sui settori più meridionali e aperti, fino a 1100/1400 m.

La situazione, al momento, non presenta particolari criticità. E' stato attivato il piano neve provinciale e le Forze di Polizia, in collaborazione con ANAS, stanno presidiando i punti strategici della viabilità per evitare la circolazione - peraltro vietata su tutto il territorio - di mezzi sprovvisti di catene o gomme da neve che, non essendo attrezzati, potrebbero costituire un pericolo per la sicurezza stradale.

Nel corso della riunione si è stabilito di proseguire nell'attività di filtraggio, che sarà rimodulata in base all'evolversi della situazione e del possibile innalzamento della quota neve, sino alla giornata di domenica quando - secondo i modelli oggi a disposizione - le precipitazioni nevose cesseranno ovunque.

Al momento tutte le principali arterie stradali risultano aperte al traffico. E' bene ribadire che, viste le condizioni del fondo stradale e le nevicate in atto, occorre guidare con la massima prudenza. Si rinnova inoltre l'invito a mettersi in viaggio solo dopo aver controllato l'efficienza degli pneumatici da neve e la compatibilità delle catene con il proprio mezzo. Su strade innevate queste ultime devono essere montate.

Dalla serata di oggi, indicativamente dalle 21.00, Veneto Strade ha deciso la chiusura dei seguenti tratti di strada per rischio valanghe:

  • - SP 24 del passo Valparola
  • - SR 48 delle Dolomiti - Passo Pordoi
  • - SR 48 delle Dolomiti - Passo Falzarego
  • - SP 619 di Vigo di Cadore - Casera Razzo
  • - SP 638 del Passo Giau - dal km 0+000 (Pocol) al km 18+900 (bivio Posalf)
  • - SP 641 del Passo Fedaia - da località Capanna Bill a confine provinciale
 

Maggiori dettagli sono disponibili sul sito www.venetostrade.it che è bene consultare, unitamente a www.stradeanas.it , per avere un quadro sempre aggiornato della situazione lungo la viabilità provinciale.

Nel corso della riunione è stata anche verificata la piena funzionalità delle linee elettriche. Al riguardo, i rappresentanti di Terna ed E-Distribuzione hanno confermato di aver attivato tutte le risorse disponibili per far fronte ad eventuali emergenze.

Per quel che concerne il rischio valanghe, che si conferma a livello di preallarme/ARANCIONE su tutto il territorio provinciale, saranno attivati a partire da domani - in sette comuni dove sono stati individuati nuovi siti valanghivi - i monitoraggi sulla consistenza del manto nevoso.

Il sistema di protezione civile nelle sue varie componenti - comunale, provinciale e regionale - è in stato di allerta laddove dovessero verificarsi criticità.

Tenuto conto della quantità di neve che cadrà nei prossimi giorni, e del connesso aumento del rischio valanghe, si raccomanda a tutti coloro che intendano fare escursioni in montagna la massima prudenza, consultando sempre i bollettini ARPAV, partendo solo se adeguatamente equipaggiati e verificando preventivamente la percorribilità dei percorsi.

                       

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