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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Belluno

NOTIZIE

 

 DIVIETO DI VENDITA DEI BIGLIETTI AI RESIDENTI NELLA REGIONE LOMBARDIA IN OCCASIONE DELL'INCONTRO DI CALCIO UNION FELTRE-MANTOVA

DIVIETO DI VENDITA DEI BIGLIETTI AI RESIDENTI NELLA REGIONE LOMBARDIA IN OCCASIONE DELL'INCONTRO DI CALCIO UNION FELTRE - MANTOVA.

 

Il provvedimento adottato dal Prefetto, su segnalazione del Comitato di Analisi per  la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive.

 

Vietata la vendita di biglietti ai residenti nella regione Lombardia in occasione dell'incontro di calcio Union Feltre - Mantova, in programma domenica 3 dicembre, alle ore 14.30, presso lo Stadio Zugni Tauro di Feltre, valevole per il campionato Serie D, girone C.

Il provvedimento è stato adottato ieri dal Prefetto di Belluno, Francesco Esposito, sentito il Questore, Lucio Aprile, in seguito alle intemperanze dei tifosi del Mantova che recentemente hanno assaltato un bar in località Sant'Andrea di Campodarsego (PD), ritrovo abituale dei tifosi del Padova, causando incidenti.

Il divieto di vendita ai residenti in Lombardia ha lo scopo di prevenire che la partita in programma allo stadio Zugni Tauro possa divenire il pretesto per dare vita a nuovi scontri tra frange ultras del Mantova e del Padova lungo il percorso per raggiungere Feltre.

Saranno inoltre adottate specifiche misure di sicurezza, con un'intensificazione dei servizi di ordine pubblico per garantire il sereno svolgimento della manifestazione sportiva.

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 La campagna di Prefettura di Belluno e Anap attraverso la diffusione di un dépliant informativo e lo spettacolo teatrale 'Truffattori" con Moreno Morello

In casa, per strada, su internet. Per gli anziani il pericolo di truffe è ovunque. L'arma migliore per difendersi consiste nel conoscere i trucchi usati dai malintenzionati e le situazioni di rischio.

L'antidoto è: anziani più informati e più sicuri.

Da qualche anno, l'Anap (Associazione nazionale Anziani Pensionati) di Confartigianato porta avanti, su scala nazionale, una specifica campagna di informazione per la sicurezza degli anziani, insieme con il Ministero dell'Interno.

In provincia di Belluno, l'iniziativa si inserisce anche nella programmazione delle attività del Comitato provinciale antitruffa, costituito in Prefettura e aperto alla partecipazione e al contributo delle Forze di Polizia, della Provincia, dei Comuni, dell'ABI, di Poste Italiane, delle Associazioni di categoria, delle Organizzazioni sindacali e degli Ordini professionali.  Il Comitato ha il compito  di dare una risposta al fenomeno delle truffe più strutturata e condivisa che metta a fattor comune l'impegno, la professionalità e l'esperienza di istituzioni pubbliche e private per prevenire e contrastare i raggiri. L'obiettivo principale è quello di abbinare l'attività di polizia con  progetti divulgativi volti a far crescere il grado di consapevolezza del problema e, soprattutto, a promuovere l'assunzione di piccole cautele per ridurre l'esposizione a rischio dei soggetti più vulnerabili.

Nel corso del 2017 nel Veneto, la campagna d'informazione di Anap è realizzata attraverso la messa in scena dello spettacolo teatrale "Truffattori" con Moreno Morello, una scelta compiuta nella convinzione che lo strumento del teatro civile possa rappresentare un modo efficace per sensibilizzare l'attenzione della popolazione, che approderà in città domenica 26 novembre p.v. al Teatro Giovanni XXIII di Belluno, alle ore 16.30.

La rappresentazione teatrale, che gode del patrocinio del Comune di Belluno, è aperta all'intera cittadinanza, nell'intento di offrire a chiunque un'opportunità di informazione utile ai cittadini di qualunque età per alzare le antenne nell'eventualità di essere colpiti dai malfattori.

" Il fenomeno cresce più di quanto indicano le statistiche sulla criminalità. Infatti -   ha detto il prefetto Francesco Esposito -  in tanti non denunciano per vergogna. La truffa è socialmente dannosa e interessa ambiti della comunità sempre più estesi. Con l'uso crescente di strumenti informatici, il rischio è aumentato e riguarda tutti noi. Le forze di polizia si sono sempre più specializzate per smascherare i truffatori, ma l'impegno delle istituzioni, da solo, non basta!  Per combatterli più efficacemente bisogna far crescere la nostra capacità di vigilanza e riuscire cogliere in alcuni comportamenti i sintomi di un pericolo di truffa. Ed è per questo che, con il contributo della Provincia di Belluno e delle Forze di Polizia, abbiamo realizzato un dépliant informativo che, proprio a partire da domenica prossima, cominceremo a distribuire sul territorio ed è sempre per lo stesso motivo - ha concluso il prefetto -  che, oggi, siamo qui tutti insieme a presentare e sostenere l'iniziativa di Anap che punta a sensibilizzare le persone anziane ".

" L'impegno di Anap Belluno - ha spiegato la presidente di Anap Belluno, Antinesca De Pol - è motivato dai numeri: il 24% della popolazione bellunese ha oltre 65 anni, risultando la provincia veneta con la più alta incidenza percentuale di anziani ".

" Ma oltre ai danni materiali derivanti dai raggiri - mette in evidenza la presidente De Pol - a pesare sulle persone anziane, vittime di simili reati, sono le ricadute psicologiche, sulla percezione di sé. Le conseguenze sono davvero pesanti: si vergognano di essere cadute nel tranello, ne parlano a fatica con familiari. Il 30% modifica la visione di sé e aumenta la diffidenza e la sfiducia. E per chi vive solo la situazione è ancora più difficile ".

 " Dopo anni di sensibilizzazione, senza comunque nessuna idea di abbandonare il tema - conclude la presidente di Anap Belluno - a breve l'Anap sposterà l'asticella dell'attenzione anche verso l'ascolto per aiutare chi vive questa ferita: il passo successivo naturale all'azione di sensibilizzazione ".
Pubblicato il 22/11/2017 ultima modifica il 22/11/2017 alle 14:24:41

 IL PREFETTO INTERVISTATO DAGLI STUDENTI

Al via gli incontri del Prefetto con gli alunni delle scuole bellunesi. Il tema dell'immigrazione scelto dagli studenti del Polo Valboite di Cortina d'Ampezzo.

Ha preso avvio oggi un progetto, ideato dalla Prefettura in collaborazione con l'Ufficio Scolastico Territoriale di Belluno, per avvicinare i ragazzi al mondo delle istituzioni attraverso una serie di incontri tra il Prefetto e gli alunni delle scuole bellunesi su temi di attualità, scelti dagli stessi studenti. 

Il primo appuntamento si è tenuto a Cortina d'Ampezzo dove, in una sala del cinema Eden in cui erano presenti circa duecento alunni dell'istituto comprensivo Polo Valboite, il Prefetto e i ragazzi hanno "dialogato" sul fenomeno migratorio e sui suoi riflessi nella comunità bellunese.

Dopo una panoramica di carattere generale sulle ragioni delle migrazioni e sulle rotte principalmente seguite dai migranti, il Prefetto ha illustrato - grazie anche alle numerose domande degli studenti - il sistema "bellunese" di ospitalità dei richiedenti asilo, basato sull'accoglienza sostenibile e diffusa per piccoli gruppi; sulla creazione di percorsi di integrazione attraverso l'incremento del numero delle ore di insegnamento della lingua italiana e l'impiego dei migranti in attività di volontariato in favore della collettività; sul rispetto delle regole, attraverso la sottoscrizione di un patto di accoglienza con i richiedenti asilo e l'adozione di un regolamento unico per tutte le strutture.

Il Prefetto ha poi sottolineato il valore della conoscenza quale unico strumento attraverso il quale comprendere un fenomeno, quello migratorio, da sempre presente nella storia dell'uomo. 

L'incontro di oggi costituirà la base per il futuro sviluppo del progetto che prevede un coinvolgimento ancor più diretto degli studenti e l'organizzazione di un concorso di idee che premierà i migliori elaborati

realizzati sui temi trattati.

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