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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Belluno

NOTIZIE

 

 Incendio nell'agordino

PROSEGUONO LE OPERAZIONI DI SPEGNIMENTO DELL'INCENDIO NELL'AGORDINO

Nel pomeriggio di oggi si è tenuta, presso il municipio di Taibon Agordino, una riunione operativa, convocata d'intesa tra il Prefetto di Belluno, Francesco Esposito, e l'Assessore Regionale alla Protezione Civile, Gianpaolo Bottacin, per fare il punto della situazione sul vasto incendio che, da ieri, interessa l'area dei Comuni di Taibon e Cencenighe Agordino.

Nonostante non vi siano, al momento, situazioni di immediato pericolo per la popolazione, si è deciso di procedere all'evacuazione degli abitanti della frazione di Col di Pra', sia per il fumo intenso presente nell'area che per le criticità registratesi lungo la strada che conduce alla frazione, della quale è già stata disposta, nella serata di ieri, la chiusura.

Il Comando Provinciale dei Carabinieri assicurerà, nella zona evacuata, un apposito servizio antisciacallaggio.

Le operazioni di spegnimento, coordinate dai Servizi Forestali Regionali, sono proseguite per tutta la giornata, con il supporto di elicotteri del Servizio Forestale Regionale e dei Canadair messi a disposizione dal Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Tali attività proseguiranno nei prossimi giorni, durante i quali, peraltro, è previsto un peggioramento delle condizioni meteorologiche in tutta la provincia con precipitazioni intense che - pur agevolando lo spegnimento dei roghi - potrebbero creare criticità di carattere idrogeologico.

Per questo motivo è stata convocata domani, alle 14.30, in Prefettura, una riunione, alla quale prenderanno parte tutte le componenti del sistema provinciale di protezione civile, per la valutazione degli scenari previsionali e delle eventuali misure di prevenzione da assumere a tutela della pubblica incolumità.

 

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 55° Anniversario del disastro del Vajont

VAJONT: "IL DOVERE DEL RICORDO PER EVITARE IL RIPETERSI DI SIMILI CATASTROFI".

Il Sottosegretario all'Interno, Sen. Stefano Candiani, ha partecipato alle cerimonie commemorative nel 55° anniversario del disastro del Vajont.

 

" La memoria del disastro del Vajont appartiene a tutto il Paese e non solo alla comunità locale colpita. In giornate come quella di oggi è dovere di tutti ricordare quanto avvenuto e lavorare perché non si ripeta mai più. Il rispetto della vita umana deve sempre precedere qualunque interesse economico ".

Con queste parole il Sottosegretario di Stato all'Interno, Sen. Stefano Candiani, ha preso parte alla commemorazione civile in occasione del 55° anniversario del disastro del Vajont presso il Cimitero Monumentale di Fortogna, dove ha deposto una corona in ricordo delle vittime.

Alla cerimonia erano presenti le massime autorità civili, militari e religiose della provincia di Belluno.

Il Sindaco di Longarone, Roberto Padrin, prima del suo intervento ha dato lettura della dichiarazione rilasciata per l'occasione dal Presidente della Repubblica: " il disastro del Vajont  oltre che unire il paese nel raccoglimento e nel ricordo - queste le parole del Presidente Mattarella -, sollecita un'assunzione di responsabilità, anzitutto delle istituzioni a tutti i livelli, della società civile, di scienziati e tecnici, del mondo degli operatori industriali affinché gli standard di sicurezza siano sempre garantiti in ogni opera pubblica al massimo livello e l'equilibrio ambientale venga ovunque assicurato, a tutela della vita dei cittadini e delle comunità ".

Successivamente, il Sen. Candiani ha visitato la sede del nuovo Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Belluno, attualmente in costruzione.

Durante la visita il Sottosegretario ha fatto, insieme al Prefetto, Francesco Esposito, al Direttore Interregionale Veneto - Trentino Alto Adige dei Vigili del Fuoco ed al Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco di Belluno, il punto della situazione sull'andamento dei lavori, soffermandosi sui locali nei quali la Prefettura, d'intesa con il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, ha individuato la nuova sede del Centro Coordinamento Soccorsi e della Sala Operativa Provinciale Integrata di protezione civile.

Il Sottosegretario ha poi incontrato il personale del Comando Provinciale di Belluno nonché i Comandanti dei Vigili del Fuoco delle altre province del Veneto e Trentino Alto Adige ringraziandoli per il prezioso lavoro svolto e sottolineando come il ruolo del Corpo sia fondamentale non solo per il soccorso tecnico urgente ma anche per lo sviluppo di efficaci strategie di prevenzione. 

  fOTO vAJONT                                                                                                         

  Foto Vajont 2

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