Logo


Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Belluno

Bullismo - cos'è il bullismo

COSA E' IL BULLISMO
È un'azione che mira, deliberatamente, a ferire: spesso è  persistente e dura nel tempo. Per coloro che ne sono vittime è difficile difendersi.
Alla base di tali comportamenti sopraffattori vi è un abuso di potere e un desiderio di prevaricare.

CARATTERISTICHE

INTENZIONALITÀ:  comportamento aggressivo volontario e intenzionale;

SISTEMATICITÀ : comportamento realizzato più volte e ripetuto nel tempo;

L'ASIMMETRIA DI POTERE:  tra il bullo e vittima c'è differenza di potere, determinata dalla forza fisica, dall'età o dal numero quando si verifica il fenomeno in gruppo. La vittima, in ogni caso, non riesce a difendersi adeguatamente e prova un senso di impotenza.
                                                                           
LE FORME DI BULLISMO
BULLISMO DIRETTO: comportamenti nei quali la forza fisica è elemento essenziale per nuocere: picchiare, spingere, far cadere ecc.  Si ha bullismo diretto anche quando, ad esempio, qualcuno ti costringe a subire piccoli furti o altre forme di prevaricazione.

BULLISMO VERBALE: comportamenti nei quali la parola è strumento di offesa nei confronti della vittima: insulti, prendere in giro, esprimere pensieri razzisti, con azioni insistenti e ripetute.

BULLISMO INDIRETTO: comportamenti non direttamente rivolti alla vittima, ma che le arrecano disagio e danno nell'ambito relazionale con altri. Le azioni velate e i comportamenti non visibili portano all'esclusione e all'isolamento della vittima, attraverso la diffusione di pettegolezzi e calunnie espresse sul suo conto.
   Bullo

Ultima modifica il 19/04/2016 alle 12:05

 
Torna su